lunedì 27 ottobre 2008

Riccione '05 vs Massalengo: la recensione

GOODBYE JOE



GUATEMALA CITY Quando Chiara ha respinto l'ultimo rigore sul Flores è calato un silenzio irreale. Nessuno voleva credere o forse nessuno voleva voltare pagina per legger la parola fine alla favola che il Joe stava raccontando. Nella notte del Flores non c’è spazio per la follia, spazio alla toccante prova del Joe che raccoglie e distribuisce applausi con le sue giocatrici, forse vederli in finale era davvero troppo (vista la bella gara di Massalengo) ma anche noi lasciando la sportività chiusa in un cassetto per qualche istante abbiamo applaudito senza voler leggere il finale ormai scritto.
Nella Notte del Flores spazio anche a Rapo che vola meritatamente in Finale con il suo Massalengo alla prima Monster: se il buongiorno si vede dal mattino Rapo è a buon punto.
LA GARA
La grande attesa è finita: nella capitale quando arrivano le 8 non c'è in giro nessuno, tutti davanti alle tv per chi non può essere alla stadio, c'è chi si trova nei maxischermi della piazza o chi porta la tv in strada per assistere insieme ai vicini. Nella capitale per 90 minuti tutto si ferma.
Il Joe presenta le solite che lo hanno portato fin qui, lo stesso fa Rapo che gioca a viso aperto nonostante all’ingresso lo stadio proponga la consueta bolgia: bagno di coriandoli, bianco azzurri e finalmente si parte.
Massalengo prende subito il comando delle operazioni cercando un gol a freddo che potrebbe anche essere fatale, la difesa guidata dalla Camionista traballa, ma per fortuna Joe legge la gara e ordina ad Alicia Daniela di tornare per reggere i tosti "uno contro uno". L'inizio di Massalengo è spumeggiante all'11' Giadina colpisce un palo facendo tremare 150.000 spettatori (compresa la gente assiepata fuori) del Flores, lo stesso fa Margherita quando colpisce la traversa di testa al 16'. Alla mezz'ora fallo netto di Francesca in aria su Giada ma l'arbitro non vede, Rapo da bravo coach non dice nulla, ma il rigore sarebbe ineccepibile. Poi arriva Alicia che prova con la sua serpentina ormai consueta: Alice chiude bene. Poi destro di Daniela a fin di palo, e poi ancora Stefania Random che da fuori area sfiora la traversa. Finisce il primo tempo: la tensione è altissima, l’agonismo alle stelle.
La ripresa inizia bene per Riccione che a sorpresa per un quarto d'ora sembra gestire il gioco ma Massalengo incassa bene e senza fatica. Poi i blu riprendono il controllo della gara ma non riescono mai a concludere: sembrano essere tutti stregati davanti alla porta di Alessandra, forse il Joe ha trasmesso il suo sguardo al portiere. Massalengo non segna e con il passare dei minuti colpisce ancora un palo di testa con Alice salita dalla difesa. Il Gol non arriva e si va ai supplementari. Rapo fa l’unico cambio di tutto il match: fuori Margherita e dentro Sidalia. Il Joe invece data la sua panchina preferisce non togliere nessuno.
Ai supplementari si assiste ad un grande sforzo di Riccione che incassa senza mai subire, è corsara la squadra del Joe: i contropiedi con Alicia sfruttano qualche tiro ma niente di più. La cosa incredibile è che nessuno molla. Massalengo spreca a due minuti dalla fine del primo supplementare: Giada non vede Elena a porta vuota e preferisce calciare trovando Ale sulla sua traiettoria. Nel secondo tempo entrambe mollano e sembrano volere i rigori, ma al 118' una punizione di Daniela deviata colpisce la traversa: è il brivido piu forte, lo stadio e le fondamenta tremano così come tutta la città per una Pini ormai battuta ma le urla restano strozzate in gola. Francesca dovrebbe essere espulsa ma ancora una volta Rocco (sempre lui) non vede: sbaglia tanto l’arbitro ma nessuno lo nota e lo fa notare come il bravo Rapo che ha addestrato bene le sue giocatrici a non reagire.
SI VA DUNQUE AI CALCI DI RIGORE
L'attesa nelle strade è terribile, la tensione altissima. Il Joe parla alle sue incitandole. È l'immagine più bella della partita: il Joe che carica le sue, il Rapo che con la sua solita calma decide l’ordine, entrambi sembrano no temere. Ai rigori si annullano le disparità o forse no perché Rapo sa che quando la Pini si troverà di fronte la Camionista non le tremeranno le gambe. E infatti Stefania Random parte per prima e colpisce palo poi la schiena di Chiara: la palla entra con un grande brivido per tutto il Guatemala. Segnano tutti poi sbaglia proprio Francesca che non può nulla contro la Pini, che realizza il rigore del vantaggio e para poi su Alessandra chiudendo tutto...alla faccia di chi non la vedeva portiere.
Le notti magicheb guatemalteche sono finite: Rapo vola in finale.
Dagli spogliatoi
Joe: «È stata una gara bellissima, lottata senza paura. All’inizio del torneo ci davano tutti per spacciati invece abbiamo retto ad una Semifinale con una concetrazione e una grinta fondamentali per reggere l'urto con questo Massalengo. Il pubblico ci ha sempre sostenuto ma non dimentichiamo le ragazze. Usciamo ai rigori, penso che questo dica tutto. Non me ne vado: sono una parte storica del team, anche se il popolo del Guatemala avrà bisogno di me in un'altra veste».
Rapo: «Avevo sottovalutato il pubblico, si giocava in una bolgia terribile e abbiamo retto bene a questo. Ma abbiamo dominato e meritavamo anche il gol. Bravi Joe e la sua squadra ma la nostra finale è meritata e siamo pronti a giocarcela».

DAL VOSTRO INVIATO

1 commento:

Anonimo ha detto...

hahaha gran titolo