mercoledì 22 ottobre 2008

San Martino vs Mastro Team: la recensione

MANAGUA Il big match dell'ultima giornata del gruppo B pone le ragazze di San Martino di fronte al passato, quel famoso Mastro Titta tanto frequentato una volta. Zack punta sulla stessa formazione che ha pareggiato col Rapo con l'eccezione di Jessica titolare. ERBEZI propone il solito schieramento con Alice dal primo minuto sulla destra.
Superavvio di San Martino (che risponde al gol di Giada a Diriamba): al 5' lancio lungo di Melle per Cip che smarcata infila di pallonetto Marzia in uscita.
I bianchi controllano il match senza mai trovare il colpo del 2-0, il Mastro ci mette grinta e forza ma non bastano: i duelli sono troppo inferiori in certi punti del campo, solo Bea riesce a sovrastre Giorgia ma solo per scheggiare la traversa.
Nella ripresa Zack scuote le sue giocatrici (vuole risolvere subito) infatti tra il 49' e il 56' Cip raddoppia e due gran botte dalla distanza di Melle e Jessica arrotondano il punteggio.
Avanti 4-0 Zack vuole far riposare qualcuna (forse pensando troppo già alla Semifinale): via Jessica per la giovane Chiara, quindi dentro Samantha al posto di Melle. Il doppio cambio avviene al 60', la squadra accusa il nuovo innesto nel gioco e Bea trova la tripla prima al 62', poi al 67 e infine al 77': meno uno.
Reazione inaspettata che riporta i nerogialli sotto, Zack corre a ripari: toglie ormai un'inutile Cip per Elena con licenza di tornare. Bender avanza Beatrice per l'attacco finale: LA CAVALCATA DEL GLORIOSO MASTRO. Infatti come le sue serate di gloria si spegne troppo presto, sul finale al 89' in contropiede Elena serve a Chiara il pallone del 5-3 finale che consolida il primo posto e porta i biancoarancio in Semifinale come prima forza del gruppo B.
Dagli spogliatoi:
Zack: «Volevamo a tutti costi questa vittoria, guardiamo solo a noi stessi: volevamo restare in questo fantastico Paese, ci siamo rilassati troppo presto e infatti abbiamo rischiato. Forse ho sbagliato qualche cambio lo ammetto, però ora aspettiamo Visitor o Lloret (nessuna nota su Ossago ndr)».
Bender: «Siamo partiti male, forse se non prendavamo quel gol dopo 5 minuti e se il primo tempo fosse finito in parità sarebbe stato un altro match. Nella ripresa pensavamo troppo al pari più che ai gol che dovevamo recuperare, infatti siamo stati puniti. Poi loro si sono rilassati troppo e abbiamo dato il massimo per la rimonta ma non siamo riusciti a recuperare, peccato ma non abbiamo nulla da rimproverarci in quanto loro erano superiori in alcune zone del campo».

Dal Vostro inviato

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