venerdì 24 ottobre 2008

Riccione '05 vs Ossago: la recensione

GORDO RICCIONE



GUATEMALA CITY In quella che è l'ultima giornata dei gironi va in scena nello stadio della capitale una parata di stelle in un bagno di coriandoli. Doveva essere una passerella e cosi è stato, solo che se qualcuno ad inizio Monster avesse detto che si sarebbero invertiti i ruoli tra le squadre sarebbe stato ingabbiato subito. Invece nel pomeriggio del Flores Riccione entra festante contro la "cenerentola" Ossago (0 punti in 3 partite) e chissa se questa fiaba andrà a finire proprio con la vittoria delle cattive, in questo caso la suqadra del Joe. Eh si perchè è proprio Riccione ad essere gia qualificato come prima forza del torneo alle Semifinali.
La partita non ha molto da dire: il Joe schiera sempre le cinque artefici di questa magia, perché in fondo sa che battere Ossago è un privilegio enorme, soprattutto mai come adesso che l’avversario è gia colpito e si trova al tappeto. Frank prova a portare a casa i primi simbolici punti: dentro Claudia al psoto della squalificata Martina e a sorpresa Jospa titolare al posto di una indisciplinata Marta.
Nel primo tempo lo spettacolo è sugli spalti più che in campo, Ossago raccoglie poco o nulla e Francesca sembra un muro nel confronto con Jospa, sarà che l’atmosfera del Flores rende tutti un po' pazzi e nessuno crede a ciò che vede.
Riccione è più preoccupato a raccogliere ovazioni che ad altro mentre Ossago non esprime quella fantasia che eravamo abituati a conoscere: persino la grinta vista nel primo tempo coi Visitors e nella prima ora con Lloret sembra perduta.
La ripresa si apre col botto, anzi con due: al 47 Daniela pacca Elena lasciandola sul posto, salta Nadia e insacca. Dieci minuti dopo la solita Alicia strega Elisabetta e poi il Capitano con il suo solito doppio passo e calcia a rete: 2-0. Match in ghiaccio, ma per Riccione. Incredibile. Frank dopo un'ora di gioco si toglie le fette di salame (del suo caseificio) che ha in volto e toglie una scandalosa Jospa per la più intraprendente Scosciata. Cambia poco: si calcia di più ma Alessandra è brava e rimane imbattuta, altro incredibile record.
Finisce così il Pomeriggio del Flores, ormai la grande attesa è tutta per la Semifinale: il conto alla rovescia è iniziato, sarà un sogno per una nazione pronta a giocarsi da protagonista un grande evento.
Dagli spogliatoi
Joe: «Grande match, pubblico stupendo, abbiamo concluso il girone a punteggio pieno: nessuno l’avrebbe mai pensato, doveva essere una Caporetto questa Monster e invece nemmeno i blasonati campioni di San Martino hanno concluso a punteggio pieno e senza subire reti. E avevamo nel girone i vicecampioni e Lloret (ogni squadra sulla carta era superiore al team del Joe, ndr). Ma noi guardiamo solo a noi stessi, al nostro tifo e a questa gente che è pronta a vivere il sogno di una Semifinale di Monster. Quindi godiamoci questo pezzo di storia».
Per Frank nessuna dichiarazione: squadra in silenzio stampa.

Dal Vostro inviato

Nota
Per Ossago doveva essere l’edizione della vendetta di Berlino 2007 dopo la sconfitta in Finale ai rigori, doveva essere il riscatto con una rosa più forte, doveva essere la cavalcata verso la Semifinale visto il girone facile (i giornalisti la definirono l’autostrada del Sole per la Semifinale il giorno dopo i sorteggi ndr). Niente di tutto questo: Ossago ha scelto la via dell‘autodistruzione che nemmeno lo scandalo doping aveva potuto far presagire. Tra liti e inutili abili silenzi, uno spogliatoio s'è logorato che invece di reagire sul campo si è squagliato sempre più sotto quel sole che doveva portarli alle Semifinale.

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