mercoledì 15 ottobre 2008

Riccione '05 vs Visitors Lodi: la recensione

GUATEMALA CITY La città che ha detto no al sonno. La magia della Monster arriva nel cuore del paese ed subito calore e follia pura. Nella notte del "Flores" avviene un'inversione di tendenza che vede la prima storica vittoria di Riccione alla monster.
Prima della partita si assistono a belle coregrafie: il fattore tifo è un po' l'arma in più di Riccione '05.
Nessuna sorpresa nelle formazioni e il match inizia con i Visitors all’attacco, secondo copione. Si va avanti nel primo quarto con i rossi che sfiorano più volte il gol con Cecilia mai come stasera sprecona ed imprecisa: rovina 4–5 palle gol nel corso del primo tempo. La squadra di Davide di occasioni ne ha tante: la camionista non copre sempre bene, ma le amiche del Molinari concretizzano poco.
Spinta dal pubblico Riccione inizia ad ingranare prima con Daniela che manda fuori di poco poi ancora con Stefania "Random".
Alla mezz'ora la svolta scambio veloce tra Alicia e Daniela, doppio passo ubriacante della brasiliana e pallone che si infila come un missile sotto la traversa: 1-0 ed esplode lo stadio. I Visitors sembrano confusi e già in balia degli avversari. Passano solo otto minuti: discesa di Daniela sulla sinistra che entra in area e va al tiro di destro. Palla sotto il sette alla Del Piero…ed è il delirio.
Nel secondo tempo le ragazze di Davide scompaiono dal campo, nonostante gli ingressi di Federica per dar più forza offensiva alla squadra. Non cambia nulla, anzi proprio Federica commette il fallo da rigore al 63': Random dagli 11 metri non sbaglia fra le urla di un pubblico in visibilio. Davide toglie una sprecona e deludente Cecilia per la sorella Valentina ma ormai è tutto inutile: c'è solo tempo per ammirare il poker servito dalla banda del Joe. È ancora Alicia: saltata Camilla batte "Georginta" di precisione sul palo opposto. Ad un minuto dal termine il Joe toglie Alicia per la stando del pubblico per fare entrare Sara.
Finisce qui con il boato del pubblico e le feste per la capitale. Dagli spogliatoi: Joe: «Abbiamo reso felice una nazione, e chi pensa che questo è solo un acuto vedrà le prossime partite: questa gente ha sudato per la Monster e non daremo loro solo una finalina per non arrivare ultimi (mai come ora il pubblico cosi determinante, ndr). Continueremo cosi e ora aspettiamo Lloret». Di tutt’altro piglio Davide: «Le occasioni ci sono state ma non era proprio giornata. Dopo il primo gol sembravano delle pazze, correvano ovunque ed erano molto energiche, peccato per aver fallito il match sulla carta più abbordabile. Ma sapremo rialzarci e reagire: con Ossago sarà tutta un'altra Storia>
La Storia per ora la scrive il Joe in una Monster Cup piena di emozioni. Ora attendiamo il Derby alcolico tra Bender ed Espo nel girone B: in Irlanda è stato definito il match del secolo nonché il più importante della Monster. Mah...
Dal vostro inviato

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