Tra poco (ore 13.45) andrà in scena al "Mateo Flores" (pieno ma non pienissimo come ieri) l'attesissima finale della Monster Cup 2008: in campo San Martino e Massalengo.
Nel girone la sfida (giocata a Managua alle 12.45 del 16 ottobre, quindi in condizioni climatiche simili se non peggiori) è terminata 4-4.
Queste le probabili formazioni.
San Martino: Simona; Giorgia; Jessica, Silvia Melle; Silvia Cip. All.: Zack
Massalengo: Chiara; Alice Tisa; Elena, Margherita; Giada. All.: Rapo
Rispetto alla prima sfida l'unica differenza è Jessica al posto di Chiara tra le biancoarancio.
Arbitrerà Monfre senior (Italia), quarto uomo Spicciolo (Usa)
venerdì 31 ottobre 2008
Finale terzo posto: Lloret de Mar '07-Riccione '05 2-0 (2-0)
LLORET DE MAR '07: Gaia (39' st Silvia); Michela; Flavia (22' st Elena), Sara; Eleonora (22' st Paola). All.: Cèsar
RICCIONE '05: Alessandra; Francesca (1' st Sara); Daniela, Stefania (44' st Elisa); Alicia (39' st Laura). All.: Joe
Arbitro: Morganto
Marcatori: 21' pt Eleonora (Ldm), 27' pt Michela (Ldm)
RICCIONE '05: Alessandra; Francesca (1' st Sara); Daniela, Stefania (44' st Elisa); Alicia (39' st Laura). All.: Joe
Arbitro: Morganto
Marcatori: 21' pt Eleonora (Ldm), 27' pt Michela (Ldm)
Riccione '05 vs Lloret de Mar '07 (finale terzo posto): la recensione
VENDETTA LLORET
RICCIONE DI LEGNO
GUATEMALA CITY Nella Notte che precede la finalissima la capitale saluta le sue eroine "ree" di avere regalato un sogno a questa nazione. E festeggia Lloret, squadra che punta sempre sul gruppo più che sul singolo e che si porta a casa un bronzo vendicando il match del girone, terminato forse con un punteggio troppo severo. Festeggiano tutti nel Pomeriggio del Flores: le squadre hanno dato spettacolo ma hanno dato anche l’appuntamento alla prossima Monster per cercare di essere protagoniste.
LA GARA
Cesar affronta la sfida senza paura, le sue ragazze sono motivate e vogliono vendicarsi. Il Joe punta sempre sul solito quintetto-base che gli ha regalato tante gioie (dovrà pensare alla sesta dato che nel 2009 si giocherà in sei). L'inizio è tranquillo, la posta in gioco è alta ma Lloret mostra subito il piglio giusto, come al solito senza concludere. Riccione cerca con cinismo di entrare in area ma Michela è in forma dopo la grande Semifinale. Lloret conosce le proprie capacità e tra il 21' e il 27' chiude il match con freddezza, prima con la Cernu che con una gran botta da fuori segna il primo gol su azione a Riccione, smentendo anche le voci di chi l’accusava di non essere mai decisiva quando serve. E poi 6 minuti dopo su cross della laboriosa Sara il capitano di testa trova il raddoppio. Riccione accusa e Lloret fino alla fine del primo tempo gestisce la gara.
Nella ripresa cambia poco o nulla con Riccione che cerca il gol che potrebbe riaprire tutto, ma Lloret è nettamente superiore e questa volta non sbaglia. Lloret mostra come si deve vincere con una Riccione che in casa non aveva ancora subito e porta a casa un bronzo che entrerà comunque nella Storia davanti a Ossago, Visitors (per l'allenatore era la cosa più importante) e Mastro, squadre che forse sulla carta erano meglio attrezzate. Il campo dimostra che Cesar quando c’è da parlare con i fatti, non fa sconti. Il Flores è muto ma festeggia lo stesso dopo la gara le sue campionesse.
In attesa della superfinale celebriamo Lloret de Mar terza.
Dagli spogliatoi
Cesar: «Nessuna vendetta, mai guardare indietro, ancora una volta con i fatti e non a parole abbiamo dimostrato di essere una grande squadra e di saper giocare come un vero gruppo. L'importante è essere sul podio, tra l'elite della Monster. Ma ci rivedrete anche nel 2009».
Joe: «C'è tanto rammarico ma non dobbiamo rimproverarci nulla, abbiamo scritto lo stesso una pagina di Storia finendo davanti a Ossago e altri team molto pericolosi, è importante avere l’accesso diretto al tabellone del prossimo Anno, perché una Monster senza Riccione non può essere tale».
Sugli spalti si aggirava il presidente dei Visitors Lodi: voci bene informate dicono che non stesse solo osservando il campo dove avverranno le premiazioni alle 18 di oggi.
LLORET ORA PUOI ESULTARE!
Nella seconda sfida in 12 giorni tra le due squadre, Lloret vendica l'affronto del girone vincendo 2-0 con tanto cinismo e con i gol dei suoi simboli Cernu e Michela. Cesar: «Non guardo al passato, eravamo più forti, siamo tra le squadre migliori e questo dice tutto. L'anno prossimo ci sarò». Joe: «Abbiamo scritto lo stesso una pagina di Storia, non potevamo chiedere di più, l'importante è avere l’acesso garantito per la prossima Monster, perché senza Riccione non ci può essere la Monster Cup».
giovedì 30 ottobre 2008
E dire che...
Dichiarazioni
Zack aveva infatti dichiarato con sarcasmo prima della finale per il settimo posto: «A Ossago darei un bel 7/8»
Guatemala scatenato su Ossago
I media guatemaltechi, pur abbattuti per l'eliminazione di Riccione '05, hanno comunque dato sfogo alla loro verve satirica: la vittima è Ossago, co-favorita della Monster Cup 2008 (con San Martino) e solo settima dopo l'inutile "finalininina" di Mazatenango.
Qui vediamo le locandine di alcuni film che avrebbero girato volentieri in Guatemala durante questa Monster (dal 28 ottobre nei "migliori" cinema)

"Seven"

"Sette anni in Guatemala"

"7/8 amici da salvare" (allusione a una dichiarazione del coach di San Martino)
Qui vediamo le locandine di alcuni film che avrebbero girato volentieri in Guatemala durante questa Monster (dal 28 ottobre nei "migliori" cinema)
"Seven"
"Sette anni in Guatemala"
"7/8 amici da salvare" (allusione a una dichiarazione del coach di San Martino)
mercoledì 29 ottobre 2008
Classifica marcatori
12 reti: Beatrice (Mst)
5 reti: Chiara (Smr), Jessica (Smr), Silvia Cip (Smr)
4 reti: Alicia (Ric), Giada (Mas)
3 reti: Daniela (Ric), Marta (Oss)
2 reti: Dalma (Mst), Silvia Melle (Smr), Elena (Smr), Eleonora (Ldm), Michela (Ldm), Stefania (Ric), Raffaella (Bor), Cecilia (Vis), Camilla (Vis)
1 rete: Marzia (Mst), Samantha (Smr), Flavia (Ldm), Silvia (Bor), Chiara (Mas), Luana (Mas), Maddalena (Mas), Alice Tisa (Mas), Margherita (Mas), Elena (Mas), Debora (Mas), Sidalia (Mas), Isiana (Vis), Laura (Vis), Martina (Oss), Jospa (Oss)
5 reti: Chiara (Smr), Jessica (Smr), Silvia Cip (Smr)
4 reti: Alicia (Ric), Giada (Mas)
3 reti: Daniela (Ric), Marta (Oss)
2 reti: Dalma (Mst), Silvia Melle (Smr), Elena (Smr), Eleonora (Ldm), Michela (Ldm), Stefania (Ric), Raffaella (Bor), Cecilia (Vis), Camilla (Vis)
1 rete: Marzia (Mst), Samantha (Smr), Flavia (Ldm), Silvia (Bor), Chiara (Mas), Luana (Mas), Maddalena (Mas), Alice Tisa (Mas), Margherita (Mas), Elena (Mas), Debora (Mas), Sidalia (Mas), Isiana (Vis), Laura (Vis), Martina (Oss), Jospa (Oss)
Finale quinto posto: Mastro Team-Visitors Lodi 4-2 (4-0)
MASTRO TEAM: Marzia (26' st Laura); Benedetta; Dalma (26' st Veronica), Serena; Beatrice (26' st Giulia). All.: Bender
VISITORS LODI: Georgina; Lauretta; Camilla (42' st Federica), Isiana (1' st Valentina), Cecilia (42' st Morgana). All.: Davide
Arbitro: Filip
Marcatori: 1' pt e 6' pt Beatrice (Mst), 10' pt Beatrice (Mst), 39' pt Beatrice su rigore (Mst), 32' st Camilla (Vis), 45' st Lauretta (Vis)
VISITORS LODI: Georgina; Lauretta; Camilla (42' st Federica), Isiana (1' st Valentina), Cecilia (42' st Morgana). All.: Davide
Arbitro: Filip
Marcatori: 1' pt e 6' pt Beatrice (Mst), 10' pt Beatrice (Mst), 39' pt Beatrice su rigore (Mst), 32' st Camilla (Vis), 45' st Lauretta (Vis)
Mastro Team vs Visitors Lodi: la recensione
BEA FORZA 4
MASTRO SALVO
MANAGUA Doveva essere un'esibizione: è diventato uno spareggio-salvezza. A sentire i programmi futuri della Monster Cup solo le prime cinque di Guatemala&Nicaragua 2008 hanno la garanzia di disputare anche l'edizione 2009: ecco perché il match del "Denis Martinez" diventa di un'importanza capitale per evitare la tagliola dei play off con le tre new entry della prossima stagione. Nonostante la lunga astinenza da gare (erano fermi da otto giorni) Ervis e company trovano nel tempo libero nicaraguense i giusti stimoli (non è difficile capire quali siano) per far dimenticare al Mastro Team la sconfitta con San Martino. Le giallonere tornano così sul luogo del delitto con un morale mnolto diverso da quello dei Visitors, dilaniati dalla sindrome del complotto (leggi: le teorie del Daily Visitor) e dalla beffa di Quetzaltenango. Davide schiera Georgina, Lauretta, Isiana-Camilla e Cecilia. Bender risponde con l'immarcescibile Marzia in porta, Benedetta paladina della (auto)difesa, Dalma e Serena sulle fasce e Bea davanti. Ed è Bea a scrivere una nuova pagina di storia in avvio partita: sblocca il risultato dopo 40" su assist di Serena, raddoppia al 6' su una ribattuta di Georgina, triplica al 10' in rovesciata su cross di Dalma. Tripletta nei primi 10 minuti: Beatrice nella storia, Visitors storditi, risultato in cassaforte. Gli alieni provano a reagire, ma i tentativi di pungere di Cecilia sono velleitari. Anzi, al 38' Georginta è costretta a stendere Dalma pronta a trafiggerla: sul dischetto va ancora Bea (per il titolo di capocannoniera) ed è 4-0. L'intervallo è una sorta di catarsi per i Visitors, strigliati negli spogliatoi dal presidente in persona. E infatti nella ripresa, preso nota dell'uscita di Isiana, ancora sofferente per l'entrata dell'ossaghina Martina, c'è spazio soprattutto per la standing ovation che al Bender concede al 71' alle tre eroine (inteso come femminile di "eroi") della sua Monster: Bea, Dalma e Marzia. Nel finale c'è una sola squadra in campo, che cerca di ribaltare il risultato: le reti di Camilla e Lauretta arrivano però solo nell'ultimo quarto d'ora.
Dagli spogliatoi
Bender: «Ci meritavamo di più in questa Monster per come abbiamo giocato, ma almeno quest'ultimo match ci ha reso giustizia: disputare i play off e magari uscire prima della fase finale 2009 sarebbe stato una beffa troppo grande».
Ervis (liberamente tradotto da Zingaro): «Molto bene, grande partita. Siamo partiti a razzo e non siamo arrivati a caspiterina. Viva il Mastro e viva la fisarmonica».
Totale silenzio stampa da parte dei Visitors: testimoni oculari affermano però di aver sentito il presidente alieno urlare «Non conta nulla, tanto i play off non ci riguarderanno» dopo il fischio finale. Cosa voleva dire ?
Finale settimo posto: Ossago-Borghetto 3-2 (2-0)
OSSAGO: Nadia; Cristina; Elisabetta (10' st Laura), Martina; Marta (1' st Jospa). All.: Frank
BORGHETTO: Erica; Silvia; Daniela, Sabrina (1' st Lisa); Raffaella (40' st Angela). All.: Raz ed Espo
Arbitro: Spicciolo (Usa)
Marcatori: 26' pt Marta (Oss), 37' pt Martina (Oss), 25' st Raffaella (Bor), 39' st Silvia (Bor), 51' st Jospa (Oss)
BORGHETTO: Erica; Silvia; Daniela, Sabrina (1' st Lisa); Raffaella (40' st Angela). All.: Raz ed Espo
Arbitro: Spicciolo (Usa)
Marcatori: 26' pt Marta (Oss), 37' pt Martina (Oss), 25' st Raffaella (Bor), 39' st Silvia (Bor), 51' st Jospa (Oss)
Ossago vs Borghetto: la recensione
MAZATENANGO La finale delle inconsolabili consola molto di più chi vi assiste, dirottato da un'organizzazione schizofrenico dalla notte Guatemala City al "Carlos Salazar Hijo", per di più in pieno giorno. Il primo tempo fa intravedere il riscatto di Ossago, con Martina e Scosciata che bucano come groviera la difesa borghettina e lanciano le vicecampionesse uscenti (uscite) sul 2-0. Borghetto reagisce dal canto suo con le avanzate di Raffaella e della debuttante Daniela. Nel secondo tempo per Ossago fuori Elisabetta per Laura e fuori Scosciata per Jospa: pare una mossa folle, invece sarà a suo modo decisiva. Infatti Borghetto, galvanizzato dall'ingresso della baby Lisa per Sabrina, reagisce e agguanta il pareggio grazie a Raffaella (71') e a Silvia (84'). Quando si profilano di nuovo i supplementari è però Jospa a piazzare l'incprnata decisiva al 96', grazie anche a un direttore di gara dalla presenza totalmente impalpabile (reduce dall'aperitivo ?).
Calendario finali
Martedì 28/10 Mazatenango (GUA) ore 15.00 (22.00) Ossago-Borghetto
Mercoledì 29/10 Managua (NIC) ore 15.00 (22.00) Visitors Lodi-Mastro Team
Giovedì 30/10 Guatemala City (GUA) ore 15.00 (22.00) Riccione '05-Lloret de Mar '07
Venerdì 31/10 Guatemala City (GUA) ore 13.45 (20.45) San Martino-Massalengo
Mercoledì 29/10 Managua (NIC) ore 15.00 (22.00) Visitors Lodi-Mastro Team
Giovedì 30/10 Guatemala City (GUA) ore 15.00 (22.00) Riccione '05-Lloret de Mar '07
Venerdì 31/10 Guatemala City (GUA) ore 13.45 (20.45) San Martino-Massalengo
Semifinale: San Martino-Lloret de Mar '07 5-4 d.c.r. (1-0; 1-1; 1-2; 2-2)
SAN MARTINO: Simona; Giorgia; Silvia Melle (1' sts Elena), Jessica (1' sts Chiara); Silvia Cip. All.: Zack
LLORET DE MAR '07: Gaia; Michela; Flavia (48' st Alice), Sara (1' pts Aurora); Eleonora. All.: Cesar
Arbitro: Monfre junior (Ita)
Marcatori: 19' pt Jessica (Smr), 23' st Michela (Ldm), 13' pts Michela (Ldm), 5' sts Silvia Cip (Smr)
Sequenza rigori: Michela (Ldm) gol, Chiara (Smr) parato, Aurora (Ldm) parato, Silvia Cip (Smr) gol, Eleonora Cernu (Ldm) gol, Simona (Smr) parato, Gaia (Ldm) parato, Elena (Smr) gol, Flavia El Neon (Ldm) alto, Giorgia (Smr) gol
LLORET DE MAR '07: Gaia; Michela; Flavia (48' st Alice), Sara (1' pts Aurora); Eleonora. All.: Cesar
Arbitro: Monfre junior (Ita)
Marcatori: 19' pt Jessica (Smr), 23' st Michela (Ldm), 13' pts Michela (Ldm), 5' sts Silvia Cip (Smr)
Sequenza rigori: Michela (Ldm) gol, Chiara (Smr) parato, Aurora (Ldm) parato, Silvia Cip (Smr) gol, Eleonora Cernu (Ldm) gol, Simona (Smr) parato, Gaia (Ldm) parato, Elena (Smr) gol, Flavia El Neon (Ldm) alto, Giorgia (Smr) gol
San Martino vs Lloret de Mar '07: la recensione
IL REMAKE È SERVITO
DIRIAMBA Si è dovuto aspettare fino alle 6 nella terribile umidità Nicaraguense per vedere Giorgia segnare il penalty decisivo consegnando a Zack la sua seconda Finale. A meno di un Anno dalla finale di Berlino Zack ritrova un gruppo vincente che però si fida troppo di sé stesso e a volte si perde guardandosi troppo allo specchio. Cesar celebra le sue ragazze: Lloret si permette il lusso di sprecare e con San Martino certi errori si pagano.
LA GARA
Atmosfera stupenda nonostante il caldone. Diriamba non vuole essere da meno e accoglie le semifinaliste con grande calore. Il Fair Play è d’obbligo, il saluto dei mister va ben oltre una stretta di mano, San Martino-Lloret è anche questo: quasi tutti si conoscono ed è l’occasione di una grande festa per trovarsi ancora una volta ai vertici della Monster.
Zack conferma la formazione tipo con la probabile staffetta Jessica-Chiara mentre Cesar punta sulle ragazze che hanno steso i Visitors.
Al fischio d'inizio però ognuno va per la sua strada, avvio blando con San Martino più lucido ma entrambe le compagini che sembrano tenere in serbo le energie per la lunga gara. Al primo affondo vero della gara le biancoarancioni colpiscono dopo 19' con l'azione insistita di Melle che entra in aerea: chiude Sara, la palla si impenna, Melle colpisce male di testa e il suo tentativo diventa una sponda per Silvia Cip. Gaia ribatte il tiro della sanmartinese ma Jessica ribadisce in rete. Salta la panchina, Cesar non si scompone. Llorer cerca il pareggio ma San Martino è attenta e troppo leziosa: Cip sbaglia due volte sotto porta, i bianchi si adagiano e il primo tempo finisce 1-0.
Nella ripresa Lloret è piu vispo ma San Martino sembra controllare: Flavia fatica su Jessica più intraprendente. Ma come al solito San Martino sembra specchiarsi e non curarsi che il secondo gol darebbe loro la tranquillità. Al 68' su cross di Sara, Simonta sbaglia il tempo dell'uscita e Michela la anticipa: 1-1. Il match cambia: il fair play resta ma si assistono ad entrate dure. Il gioco resta comunque piacevole. Si va ai supplementari.
Zack si fida, troppo convinto che basti un tempo per vincere: non fa cambi lasciando in panchina Elena e la fresca Chiara. Cesar toglie Sara per Aurora. Le mosse danno ragione a Cesar: nonostante il caldo i blaugrana sono più decisi. Al 103' su angolo di Michela, la Cernu colpisce la traversa: la palla esce dall’aerea e Michela che stava rientrando calcia di sinistro e trova un supergol. Colpo durissimo per San Martino che rischia 40 secondi dopo di capitolare ma la Cernu sbaglia. Se San Martino si fida troppo dei suoi mezzi la squadra di Lloret mostra il solito difetto di non riuscire mai ad infliggere il colpo decisivo. Nell'ultima frazione Zack toglie ormai una spenta Melle per Elena e Jessica per Chiara. Le cose cambiano e San Martino spinge: su una bella azione firmata dalle neoentrate Cip sfrutta una ribattuta della traversa colpita da Chiara per pareggiare al 111.
Nonostante tutto è Lloret a sprecare ancora un paio di volte con Flavia e una Cernu che sembra accusare lo stress delle grandi occasioni, a differenza della sua compagna Michela molto più pratica.
San Martinpo non spingere più di tanto, il caldo la fa da padrone e già il pareggio raggiunto sembra un'impresa per come si stavano mettendo le cose.
Ancora una volta si va ai rigori
I RIGORI
Sarà il caldo, sarà che si gioca di pomeriggio ma si assitono a molti errori: ben cinque su 10 vengono sbagliati.
I blaugrana si stringono in un unico abbraccio, San Martino vede Zack caricare le sue e parlare tanto per poi andare in concentrazione in panchina.
Lloret va in vantaggio dopo la prima serie: Chiara fresca si fa tradire dall'inesperienza, ma poi sbagliano i catalopavesi. Per San Martino errore anche di Simonta, che però si fa perdonare parandone due così come Gaia, dimostrazione che sa ingoiare bene i rigori.
Il Neon lasciato per ultimo calcia alle stelle una fucilata (dimostrando proprio che il mito del Neon è tale perché raro). Cesar continua a guardare la scena impassibile rischiando di rimanere muto per sempre: Gio infatti trasforma l'ultimo penalty. Ma poi solo abbracci e applausi: finisce così la magica semifinale. Il sindaco sulla scia del collega di Managua dice che in Nicaragua ha visto gli incontri piu belli (rimane il dubbio su quanti ne abbia visti davvero). Cesar parla con Zack forse lo avverte cosa lo aspetta in Guatemala. Una cosa lo aspetta di sicuro: il replay del match del girone contro Massalengo.
Dagli spogliatoi
Zack: «Siamo ancora in finale dimostrando rispetto ad altri di essere sempre ad altissimi livelli, il gruppo è forte e compatto, senza crepe, però spesso caliamo troppo e rischiamo molto. In finale contro Rapo rischiamo di essere puniti se non ci svegliamo. Grande Cesar, semifinale ad alti livelli, uno spettacolo per la Monster, ora però andiamo in Guatemala».
Cesar: «Abbiamo giocato una grande partita ma c'è tanto rammarico per le occasioni buttate, dovevamo giocare meglio il primo tempo. Usciamo a testa alta, abbiamo costretto i campionissimi a vincere all'ultimo rigore, ci davano tutti per finiti e invece siamo qua a giocare ad alti livelli per la Monster senza bisogno di finaline di poco conto: noi rispondiamo con i fatti, le parole le lascio agli altri. San Martino merita il passaggio, sulla finale posso dire che sarà un gran spettacolo, Riccione lo abbiamo gia affrontato, ora non possono contare più sull'effetto sorpresa».
Dal Vostro inviato
SAN MARTINO DI RIGORE. LLORET SPRECONA!
A Diriamba finisce 1-1, poi ai supplementari si va sul 2-2. Ai rigori decide Giorgia. Ma Lloret spreca il colpo del ko quando San Martino si era adagiata troppo. Zack: «Ancora in finale, sempre ad alti livelli, però troppi cali che possono costare caro». Cesar: «Tanto rammarico ma siamo nell'elite alla faccia di chi ci dava per spacciati».
lunedì 27 ottobre 2008
Riccione-Massalengo il giorno dopo
La Gazzetta dello Sport titola: "Riccione svegliati! Massalengo gongola".
Malinconico e tradizionalista invece Guatemala Flash: "Il sogno è finito. Maledetti rigori. Thank you Joe".
Malinconico e tradizionalista invece Guatemala Flash: "Il sogno è finito. Maledetti rigori. Thank you Joe".
Semifinale: Massalengo-Riccione '05 4-3 d.c.r. (0-0; 0-0; 0-0; 0-0)
MASSALENGO: Chiara; Alice Tisa; Elena, Margherita (1' pts Sidalia); Giada. All.: Rapo
RICCIONE '05: Alessandra; Francesca; Daniela, Alicia; Stefania. All.: Joe
Arbitro: Rocco (Cuba)
Sequenza rigori: Stefania (Ric) gol, Alice (Mas) gol, Alicia (Ric) gol, Elena (Mas) gol, Daniela (Ric) gol, Giada (Mas) gol, Francesca (Ric) parato, Chiara (Mas) gol,
Alessandra (Ric) parato.
RICCIONE '05: Alessandra; Francesca; Daniela, Alicia; Stefania. All.: Joe
Arbitro: Rocco (Cuba)
Sequenza rigori: Stefania (Ric) gol, Alice (Mas) gol, Alicia (Ric) gol, Elena (Mas) gol, Daniela (Ric) gol, Giada (Mas) gol, Francesca (Ric) parato, Chiara (Mas) gol,
Alessandra (Ric) parato.
Riccione '05 vs Massalengo: la recensione
GOODBYE JOE
GUATEMALA CITY Quando Chiara ha respinto l'ultimo rigore sul Flores è calato un silenzio irreale. Nessuno voleva credere o forse nessuno voleva voltare pagina per legger la parola fine alla favola che il Joe stava raccontando. Nella notte del Flores non c’è spazio per la follia, spazio alla toccante prova del Joe che raccoglie e distribuisce applausi con le sue giocatrici, forse vederli in finale era davvero troppo (vista la bella gara di Massalengo) ma anche noi lasciando la sportività chiusa in un cassetto per qualche istante abbiamo applaudito senza voler leggere il finale ormai scritto.
Nella Notte del Flores spazio anche a Rapo che vola meritatamente in Finale con il suo Massalengo alla prima Monster: se il buongiorno si vede dal mattino Rapo è a buon punto.
LA GARA
La grande attesa è finita: nella capitale quando arrivano le 8 non c'è in giro nessuno, tutti davanti alle tv per chi non può essere alla stadio, c'è chi si trova nei maxischermi della piazza o chi porta la tv in strada per assistere insieme ai vicini. Nella capitale per 90 minuti tutto si ferma.
Il Joe presenta le solite che lo hanno portato fin qui, lo stesso fa Rapo che gioca a viso aperto nonostante all’ingresso lo stadio proponga la consueta bolgia: bagno di coriandoli, bianco azzurri e finalmente si parte.
Massalengo prende subito il comando delle operazioni cercando un gol a freddo che potrebbe anche essere fatale, la difesa guidata dalla Camionista traballa, ma per fortuna Joe legge la gara e ordina ad Alicia Daniela di tornare per reggere i tosti "uno contro uno". L'inizio di Massalengo è spumeggiante all'11' Giadina colpisce un palo facendo tremare 150.000 spettatori (compresa la gente assiepata fuori) del Flores, lo stesso fa Margherita quando colpisce la traversa di testa al 16'. Alla mezz'ora fallo netto di Francesca in aria su Giada ma l'arbitro non vede, Rapo da bravo coach non dice nulla, ma il rigore sarebbe ineccepibile. Poi arriva Alicia che prova con la sua serpentina ormai consueta: Alice chiude bene. Poi destro di Daniela a fin di palo, e poi ancora Stefania Random che da fuori area sfiora la traversa. Finisce il primo tempo: la tensione è altissima, l’agonismo alle stelle.
La ripresa inizia bene per Riccione che a sorpresa per un quarto d'ora sembra gestire il gioco ma Massalengo incassa bene e senza fatica. Poi i blu riprendono il controllo della gara ma non riescono mai a concludere: sembrano essere tutti stregati davanti alla porta di Alessandra, forse il Joe ha trasmesso il suo sguardo al portiere. Massalengo non segna e con il passare dei minuti colpisce ancora un palo di testa con Alice salita dalla difesa. Il Gol non arriva e si va ai supplementari. Rapo fa l’unico cambio di tutto il match: fuori Margherita e dentro Sidalia. Il Joe invece data la sua panchina preferisce non togliere nessuno.
Ai supplementari si assiste ad un grande sforzo di Riccione che incassa senza mai subire, è corsara la squadra del Joe: i contropiedi con Alicia sfruttano qualche tiro ma niente di più. La cosa incredibile è che nessuno molla. Massalengo spreca a due minuti dalla fine del primo supplementare: Giada non vede Elena a porta vuota e preferisce calciare trovando Ale sulla sua traiettoria. Nel secondo tempo entrambe mollano e sembrano volere i rigori, ma al 118' una punizione di Daniela deviata colpisce la traversa: è il brivido piu forte, lo stadio e le fondamenta tremano così come tutta la città per una Pini ormai battuta ma le urla restano strozzate in gola. Francesca dovrebbe essere espulsa ma ancora una volta Rocco (sempre lui) non vede: sbaglia tanto l’arbitro ma nessuno lo nota e lo fa notare come il bravo Rapo che ha addestrato bene le sue giocatrici a non reagire.
SI VA DUNQUE AI CALCI DI RIGORE
L'attesa nelle strade è terribile, la tensione altissima. Il Joe parla alle sue incitandole. È l'immagine più bella della partita: il Joe che carica le sue, il Rapo che con la sua solita calma decide l’ordine, entrambi sembrano no temere. Ai rigori si annullano le disparità o forse no perché Rapo sa che quando la Pini si troverà di fronte la Camionista non le tremeranno le gambe. E infatti Stefania Random parte per prima e colpisce palo poi la schiena di Chiara: la palla entra con un grande brivido per tutto il Guatemala. Segnano tutti poi sbaglia proprio Francesca che non può nulla contro la Pini, che realizza il rigore del vantaggio e para poi su Alessandra chiudendo tutto...alla faccia di chi non la vedeva portiere.
Le notti magicheb guatemalteche sono finite: Rapo vola in finale.
Dagli spogliatoi
Joe: «È stata una gara bellissima, lottata senza paura. All’inizio del torneo ci davano tutti per spacciati invece abbiamo retto ad una Semifinale con una concetrazione e una grinta fondamentali per reggere l'urto con questo Massalengo. Il pubblico ci ha sempre sostenuto ma non dimentichiamo le ragazze. Usciamo ai rigori, penso che questo dica tutto. Non me ne vado: sono una parte storica del team, anche se il popolo del Guatemala avrà bisogno di me in un'altra veste».
Rapo: «Avevo sottovalutato il pubblico, si giocava in una bolgia terribile e abbiamo retto bene a questo. Ma abbiamo dominato e meritavamo anche il gol. Bravi Joe e la sua squadra ma la nostra finale è meritata e siamo pronti a giocarcela».
DAL VOSTRO INVIATO
RICCIONE SOGNO FINITO: MASSALENGO IN FINALE !
Si conclude solo ai rigori (grande agonismo ma nessun gol) la favola del Joe: un paese in lacrime ma tanti applausi. Massalengo trionfa e Rapo vola in Finale alla ricerca della gloria (a un anno dal sucesso nel reality "Grande Spinello"). Joe: «È stato bellissimo, abbiamo perso solo ai rigori, resto qua anche se i compiti istituzionali saranno più pressanti». Rapo: «Grande carattere, tutto lo stadio contro, meritiamo la finale per la gara fatta. Siamo pronti alla battaglia».
Analisi presemifinale da Lloret de Mar
Dichiarazioni prepartita di Cesar improntate alla sintesi: «Sulla formazione non dico nulla: l'unica certezza è che giocheremo al "Flores" il match successivo (novità eclatante..., ndr). Sono contento comunque dell'accoglienza che ci ha riservato il Nicaragua».
Spogliatoio caldo a Borghetto
Alcune delle principali componenti del team borghettino ha manifestato un po' di disappunto nei confronti dell'operato del tecnico Raz, accusato soprattutto «di aver scelto colori sociali improponibili».
Borghetto si presenta dunque alla finale per il settimo posto con qualche malumore: poca roba però in confronto ai terremoti interni do Ossago a inizio ottobre.
Borghetto si presenta dunque alla finale per il settimo posto con qualche malumore: poca roba però in confronto ai terremoti interni do Ossago a inizio ottobre.
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Telecronisti per la fase a eliminazione diretta
Semifinale Riccione-Massalengo: Massimo Marianella ed Hernan Crespo
Semifinale San Martino-Lloret de Mar: Fabio Caressa e Giuseppe Bergomi
Finale settimo posto Ossago-Borghetto: Marco Foroni e Marcello Lippi (special guest in versione venditore di tappeti)
Finale quinto posto Visitors Lodi-Mastro Team: Riccardo Gentili e Gianluca Vialli
Finale terzo posto: Fabio Caressa e Giuseppe Bergomi
Finalissima: Massimo Marianella ed Hernan Crespo
Semifinale San Martino-Lloret de Mar: Fabio Caressa e Giuseppe Bergomi
Finale settimo posto Ossago-Borghetto: Marco Foroni e Marcello Lippi (special guest in versione venditore di tappeti)
Finale quinto posto Visitors Lodi-Mastro Team: Riccardo Gentili e Gianluca Vialli
Finale terzo posto: Fabio Caressa e Giuseppe Bergomi
Finalissima: Massimo Marianella ed Hernan Crespo
domenica 26 ottobre 2008
Promozioni e retrocessioni
Alla Monster Cup non si vive di rendita. Le otto partecipanti all'edizione 2009 potranno infatti non essere le stesse di Guatemala & NIcaragua 2008.
Il Comitato organizzatore ha infatti selezionato i tre team meritevoli di tentare l'accesso all'elite per l'anno prossimo: All-Star Svizzera (Svizzera), Sant'Angelo (Italia) e Atlético Cristal (Nicaragua). Queste tre formazioni incontreranno le squadre piazzate dal sesto all'ottavo posto in questa edizione in tre partite di play off per completare il lane up 2009, in aggiunta ai team piazzati dal primo al quinto posto nella manifestazione in corso.
Gli accoppiamenti tra le squadre che tgentano di entrare nell'empireo della Monster e quelle che tentano di restarvi avverranno tramite sorteggio integrale.
Il sorteggio si terrà presso la Visitors Arena di Montodine (Vis) sabato 29 novembre 2008 alle ore 21.30 locali (le 14.30 in Guatemala).
I play off sono previsti per il 5-6-7 giugno 2009 (gare d'andata) e per il 19-20-21 giugno 2009 (gare di ritorno).
Il Comitato organizzatore ha infatti selezionato i tre team meritevoli di tentare l'accesso all'elite per l'anno prossimo: All-Star Svizzera (Svizzera), Sant'Angelo (Italia) e Atlético Cristal (Nicaragua). Queste tre formazioni incontreranno le squadre piazzate dal sesto all'ottavo posto in questa edizione in tre partite di play off per completare il lane up 2009, in aggiunta ai team piazzati dal primo al quinto posto nella manifestazione in corso.
Gli accoppiamenti tra le squadre che tgentano di entrare nell'empireo della Monster e quelle che tentano di restarvi avverranno tramite sorteggio integrale.
Il sorteggio si terrà presso la Visitors Arena di Montodine (Vis) sabato 29 novembre 2008 alle ore 21.30 locali (le 14.30 in Guatemala).
I play off sono previsti per il 5-6-7 giugno 2009 (gare d'andata) e per il 19-20-21 giugno 2009 (gare di ritorno).
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Ora è scandalo per davvero
Il Comitato organizzatore della Monster Cup ha comunicato ufficialmente l'espulsione dalla manifestazione degli arbitri giamaicani Cocco e Bara a causa dell'inosservanza di alcune norme legate all'integrità sportiva e morale. Al loro posto Morganto (Filippine) e Filip, che arbiteranno rispettivamente la finale per il terzo e la finale per il quinto posto.
Sportività a fine partita
Nonostante la grande rivalità tra le due squadre, si sono viste scene di fair play al termine di Lloret de Mar e Visitors Lodi.
Sulle tribune infatti l'allenatore di Lloret Cèsar (squalificato) e il presidente dei Visitors si sono infatti incontrati e stretti la mano a fine partita.
I due si sono nuovamente incrociati qualche minuti dopo nelle toilette del "Mario Camposeco" mentre si stavano lavando le mani.
Sulle tribune infatti l'allenatore di Lloret Cèsar (squalificato) e il presidente dei Visitors si sono infatti incontrati e stretti la mano a fine partita.
I due si sono nuovamente incrociati qualche minuti dopo nelle toilette del "Mario Camposeco" mentre si stavano lavando le mani.
sabato 25 ottobre 2008
Pessima giornata per gli arbitri
Girano intanto voci sempre più insistenti sull'espulsione dalla Monster Cup di alcuni arbitri, rei di avere violato le norme comportamentali del torneo.
Il Comitato organizzatore ha indetto una conferenza stampa domani alle 11 (le 18 italiane) nel quale verrà resa nota la vicenda, che comunque nbon coinvolgerebbe il cubano Rocco (designato per la "semi" di domani).
Il Comitato organizzatore ha indetto una conferenza stampa domani alle 11 (le 18 italiane) nel quale verrà resa nota la vicenda, che comunque nbon coinvolgerebbe il cubano Rocco (designato per la "semi" di domani).
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Corruzione arbitrale e altre accuse
Il Daily Visitor basa le sue accuse su quattro capisaldi:
1) l'arbitraggio sfacciatamente a favore di Riccione '05 nel match contro Lloret de Mar e la designazione dello stesso direttore di gara per la semifinale Riccione '05-Massalengo;
2) la formazione quantomeno bizzarra messa in campo da Frank in Ossago-Riccione '05;
3) le prestazioni atletiche molto superiori al previsto delle giocatrici della squadra di casa;
4) lo spostamento selvaggio di luoghi e orari della prima semifinale e delle finali per il settimo e per il terzo posto.
Tirati in causa sarebbero il Comitato organizzatore della Monster Cup (che ha sede presso il Manicomio Crminal di Guatemala City), la classe arbitrale (il cubano Rocco su tutti) e gli avversari, Ossago in particolare.
Il Comitato di Guatemala City ha affidato a uno scarno comunicato l'affermazione di totale estraneità alle accuse, mentre lo staff organizzativo nicaraguense ha lasciato trapelare di «non essere mai contato nulla nell'organizzazione di questo torneo, pur avendo investito parecchio denaro», facendo intendere il grande peso politico del Guatemala.
Durissima la replica del Joe: «Si tratta di un vile attacco alla mia squadra tramite un uso strumentale del mio nome, da parte di una persona che non mi ha mai amato (il riferimento è al presidente dei Visitors che ad aprile lo esonerò da ct della rappresentativa, ndr). Posso solo dire che il Comitato sta organizzando un grande torneo grazie anche a grandi arbitri. Per quanto concerne le accuse di doping siamo al ridicolo: siamo pazzi ma sempre e per sempre puliti».
1) l'arbitraggio sfacciatamente a favore di Riccione '05 nel match contro Lloret de Mar e la designazione dello stesso direttore di gara per la semifinale Riccione '05-Massalengo;
2) la formazione quantomeno bizzarra messa in campo da Frank in Ossago-Riccione '05;
3) le prestazioni atletiche molto superiori al previsto delle giocatrici della squadra di casa;
4) lo spostamento selvaggio di luoghi e orari della prima semifinale e delle finali per il settimo e per il terzo posto.
Tirati in causa sarebbero il Comitato organizzatore della Monster Cup (che ha sede presso il Manicomio Crminal di Guatemala City), la classe arbitrale (il cubano Rocco su tutti) e gli avversari, Ossago in particolare.
Il Comitato di Guatemala City ha affidato a uno scarno comunicato l'affermazione di totale estraneità alle accuse, mentre lo staff organizzativo nicaraguense ha lasciato trapelare di «non essere mai contato nulla nell'organizzazione di questo torneo, pur avendo investito parecchio denaro», facendo intendere il grande peso politico del Guatemala.
Durissima la replica del Joe: «Si tratta di un vile attacco alla mia squadra tramite un uso strumentale del mio nome, da parte di una persona che non mi ha mai amato (il riferimento è al presidente dei Visitors che ad aprile lo esonerò da ct della rappresentativa, ndr). Posso solo dire che il Comitato sta organizzando un grande torneo grazie anche a grandi arbitri. Per quanto concerne le accuse di doping siamo al ridicolo: siamo pazzi ma sempre e per sempre puliti».
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Scandalo alla Monster Cup ?
MOJJOEPOLI
Questo era il titolo a nove colonne comparso stamane sul Daily Visitor, quotidiano di maggior tiratura nel pianeta.
Il giornale riportava poi un ampio dossier su presunti favori arbitrali e su presunte combine a favore di Riccione '05, la squadra di casa.
Le illazioni hanno creato scompiglio nel Centroamerica, provocando reazioni diverse tra Guatemala e Nicaragua.
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Attentato al Joe
A ordirlo sarebbe stato un gruppo di facinorosi italiani suoi ex-concittadini, che mirava a eliminare l'uomo più importante del Guatemala annegandolo in un fiume del Nord Italia infestato da feroci roditori. Il piano sarebbe stato prontamente sventato dai Servizi Segreti del Paese centroamericano.
Sereno il commento del Joe: «Nella mia nuova Patria mi sento protetto, non ho nulla di che essere preoccupato».
Sereno il commento del Joe: «Nella mia nuova Patria mi sento protetto, non ho nulla di che essere preoccupato».
Ultim'ora
ATTENTATO !!!
Pare che nei giorni scorsi sia stati sventato un attentato al Joe, tecnico di Riccione '05 e aspirante alla presidenza del Guatemala.
Lo ha reso noto il Ministero degli Interni guatemalteco.
venerdì 24 ottobre 2008
Girone A: classifica finale
1) Riccione '05 9 punti (differenza reti + 9)
2) Lloret de Mar '07 6 punti (differenza reti - 1)
3) Visitors Lodi 3 punti (differenza reti - 4)
4) Ossago 0 punti (differenza reti - 4)
2) Lloret de Mar '07 6 punti (differenza reti - 1)
3) Visitors Lodi 3 punti (differenza reti - 4)
4) Ossago 0 punti (differenza reti - 4)
Calendario fase a eliminazione diretta
Domenica 26/10 Guatemala City (GUA) ore 20.00 (3.00 del 27/10) Semifinale 1: Riccione '05-Massalengo
Lunedì 27/10 Diriamba (NIC) ore 15.00 (22.00) Semifinale 2: San Martino-Lloret de Mar '07
Martedì 28/10 Mazatenango (GUA) ore 15.00 (22.00) Ossago-Borghetto
Mercoledì 29/10 Managua (NIC) ore 15.00 (22.00) Visitors Lodi-Mastro Team
Giovedì 30/10 Guatemala City (GUA) ore 15.00 (22.00) Finale per il terzo posto
Venerdì 31/10 Guatemala City (GUA) ore 13.45 (20.45) Finalissima
Lunedì 27/10 Diriamba (NIC) ore 15.00 (22.00) Semifinale 2: San Martino-Lloret de Mar '07
Martedì 28/10 Mazatenango (GUA) ore 15.00 (22.00) Ossago-Borghetto
Mercoledì 29/10 Managua (NIC) ore 15.00 (22.00) Visitors Lodi-Mastro Team
Giovedì 30/10 Guatemala City (GUA) ore 15.00 (22.00) Finale per il terzo posto
Venerdì 31/10 Guatemala City (GUA) ore 13.45 (20.45) Finalissima
Girone A terza giornata: Riccione '05-Ossago 2-0 (0-0)
RICCIONE '05: Alessandra; Francesca (40' st Laura); Daniela, Stefania (29' st Elisa); Alicia (29' st Sara). All.: Joe
OSSAGO: Nadia; Elena (16' st Cristina); Elisabetta (29' st Laura), Claudia; Jospa (16' st Marta). All.: Frank
Arbitro: John (Aus)
Marcatori: 3' st Daniela (Ric), 12' st Alicia (Ric)
OSSAGO: Nadia; Elena (16' st Cristina); Elisabetta (29' st Laura), Claudia; Jospa (16' st Marta). All.: Frank
Arbitro: John (Aus)
Marcatori: 3' st Daniela (Ric), 12' st Alicia (Ric)
Riccione '05 vs Ossago: la recensione
GORDO RICCIONE
GUATEMALA CITY In quella che è l'ultima giornata dei gironi va in scena nello stadio della capitale una parata di stelle in un bagno di coriandoli. Doveva essere una passerella e cosi è stato, solo che se qualcuno ad inizio Monster avesse detto che si sarebbero invertiti i ruoli tra le squadre sarebbe stato ingabbiato subito. Invece nel pomeriggio del Flores Riccione entra festante contro la "cenerentola" Ossago (0 punti in 3 partite) e chissa se questa fiaba andrà a finire proprio con la vittoria delle cattive, in questo caso la suqadra del Joe. Eh si perchè è proprio Riccione ad essere gia qualificato come prima forza del torneo alle Semifinali.
La partita non ha molto da dire: il Joe schiera sempre le cinque artefici di questa magia, perché in fondo sa che battere Ossago è un privilegio enorme, soprattutto mai come adesso che l’avversario è gia colpito e si trova al tappeto. Frank prova a portare a casa i primi simbolici punti: dentro Claudia al psoto della squalificata Martina e a sorpresa Jospa titolare al posto di una indisciplinata Marta.
Nel primo tempo lo spettacolo è sugli spalti più che in campo, Ossago raccoglie poco o nulla e Francesca sembra un muro nel confronto con Jospa, sarà che l’atmosfera del Flores rende tutti un po' pazzi e nessuno crede a ciò che vede.
Riccione è più preoccupato a raccogliere ovazioni che ad altro mentre Ossago non esprime quella fantasia che eravamo abituati a conoscere: persino la grinta vista nel primo tempo coi Visitors e nella prima ora con Lloret sembra perduta.
La ripresa si apre col botto, anzi con due: al 47 Daniela pacca Elena lasciandola sul posto, salta Nadia e insacca. Dieci minuti dopo la solita Alicia strega Elisabetta e poi il Capitano con il suo solito doppio passo e calcia a rete: 2-0. Match in ghiaccio, ma per Riccione. Incredibile. Frank dopo un'ora di gioco si toglie le fette di salame (del suo caseificio) che ha in volto e toglie una scandalosa Jospa per la più intraprendente Scosciata. Cambia poco: si calcia di più ma Alessandra è brava e rimane imbattuta, altro incredibile record.
Finisce così il Pomeriggio del Flores, ormai la grande attesa è tutta per la Semifinale: il conto alla rovescia è iniziato, sarà un sogno per una nazione pronta a giocarsi da protagonista un grande evento.
Dagli spogliatoi
Joe: «Grande match, pubblico stupendo, abbiamo concluso il girone a punteggio pieno: nessuno l’avrebbe mai pensato, doveva essere una Caporetto questa Monster e invece nemmeno i blasonati campioni di San Martino hanno concluso a punteggio pieno e senza subire reti. E avevamo nel girone i vicecampioni e Lloret (ogni squadra sulla carta era superiore al team del Joe, ndr). Ma noi guardiamo solo a noi stessi, al nostro tifo e a questa gente che è pronta a vivere il sogno di una Semifinale di Monster. Quindi godiamoci questo pezzo di storia».
Per Frank nessuna dichiarazione: squadra in silenzio stampa.
Dal Vostro inviato
Nota
Per Ossago doveva essere l’edizione della vendetta di Berlino 2007 dopo la sconfitta in Finale ai rigori, doveva essere il riscatto con una rosa più forte, doveva essere la cavalcata verso la Semifinale visto il girone facile (i giornalisti la definirono l’autostrada del Sole per la Semifinale il giorno dopo i sorteggi ndr). Niente di tutto questo: Ossago ha scelto la via dell‘autodistruzione che nemmeno lo scandalo doping aveva potuto far presagire. Tra liti e inutili abili silenzi, uno spogliatoio s'è logorato che invece di reagire sul campo si è squagliato sempre più sotto quel sole che doveva portarli alle Semifinale.
Girone A terza giornata: Lloret de Mar '07-Visitors Lodi 2-1 (0-1)
LLORET DE MAR '07: Gaia (48' st Silvia); Michela; Flavia (48' st Alice), Sara (28' st Aurora); Eleonora. All.: Benelli
VISITORS LODI: Georgina; Valentina; Camilla (28' st Laura), Isiana (45' st Beatrice); Cecilia. All.: Davide
Arbitro: Monfre junior (Ita)
Marcatori: 14' pt Cecilia (Vis), 45' st Flavia (Ldm), 47' st Eleonora (Ldm)
VISITORS LODI: Georgina; Valentina; Camilla (28' st Laura), Isiana (45' st Beatrice); Cecilia. All.: Davide
Arbitro: Monfre junior (Ita)
Marcatori: 14' pt Cecilia (Vis), 45' st Flavia (Ldm), 47' st Eleonora (Ldm)
Lloret de Mar '07 vs Visitors Lodi: la recensione
QUETZALTENANGO El chupacabras: così è chiamato nella parte ispanica delle Americhe il terrore degli allevatori. Ma nel Centro America ne essite uno nuovo che invece è ormai il terrore dei Visitors ed è chiamato El Neon. È ancora una volta proprio lei a stendere i rossi proprio nel finale evocando gol storici, in uno scenario simile alla finale di Champions' League 1999 con Lloret sotto 1-0 al 90' che ribalta la situazione nei minuti di recupero. Due calci d’angolo di Michela vengono coronati prima dal gol del pari proprio del Neon, già di per sé sufficiente per la Semifinale, e dal raddoppio con la blasonatissima Cernu poco dopo.
Con Cesar in tribuna a fianco al Molinari, Benelli propone la stessa formazione che ha steso Ossago; lo stesso fa Davide che conferma le solite cinque.
Le squadre si equivalgono, ma al 14' una punizione di Cecilia beffa Lloret. La barriera prontamente salta, la sorella minore di Valentina prova il numero e la cabala le dà ragione: la palla fila rasoterra, oltrepassa la barriera, colpisce il palo e batte un'incolpevole Gaia. Doccia fredda per la città di Lloret che però agli acquazzoni e al freddo è abituata, cosi come i Visitors. Ma nel pomeriggio di Quetzaltenango (con quasi 40°) l’effetto svanisce subito. Lloret prova a rialzarsi ma prima la Cernu e poi Sara sbagliano e trovano sempre una Georgina reattiva. I Visitors cercano il raddoppio che potrebbe ipotecare il passaggio del turno ma Michela è brava così come Gaia che ingoia bene su una conclusione di Camilla. Il Match è lottato ma tutto sommato pulito, nessuno vuole perdere e si gioca a viso aperto. Si arriva all’intervallo con entrambi i Mister preoccupati e con Cesar in tribuna pensieroso.
Pensieri che aumentano nel corso della ripresa quando i minuti passano, il caldo aumenta e il pari non arriva. Anzi prova ancora Isiana ma prima è brava Gaia a negare il Gol e poi ancora Gibilisca scheggia la traversa su cross di Camilla. Davide toglie Camilla verso la mezz'ora per Lauretta perché il forcing dei blaugrana aumenta e non vuole rischiare: complice il caldo difficilmente si possa trovare un gol se non per un'invenzione o un buono schema su palla inattiva. Lloret spinge ma la Cernu non concretizza così come Flavia che sbaglia alcune occasioni e dai suoi piedi non partono lanci precisi. Lloret ci prova con il cuore ma sembra non bastare.
E così quando si alza il tabellone dei 3 minuti di recupero Michela si sta dirigendo a calciare uno dei tanti angoli: la Cernu stacca mettendo la palla in aerea e Flavia in tuffo corregge in rete un pallone destinato al fondo. Esplode lo stadio così come dalla tribuna Cesar perde ogni contegno ed esulta a quello che per il Molinari e per un intero pianeta è un film già visto: ma se il primo per Michela e company era stato un successo il sequel questa volta piace di più. Un gol commentato così da Marianella in diretta: «Palla a tagliare prova la Cernu, arriva Flaviaaaaaaaaaaaa...Eccolo qua il gol ai Visitors che aveva promesso alla Vigilia El Neon. È il pareggio ma è un gol che sa di Semifinale incredibile Lloret 1-1 al 90'.
I Visitors sono stremati, il pari è il risultato corretto maturato in campo anche se premia solo una delle due squadre. Ma Cesar non vuole arrivare a pari con i rossi e così due minuti dopo su calcio d’angolo e con una squadra ormai ferma la Cernu svetta e trova il gol-vittoria che condanna i Visitors alla seconda sconfitta e il loro prrsidente a un replay di quanto già visto a Pavia lo scorso 26 marzo.
Finisce la partita con un boato e con Cesar che corre via dalla tribuna (senza salutare nessuno).
Dagli spogliatoi
Benelli: «GGara complicata ma molto bella, tutti volevano vincere, match equilibrato. Saremmo passati anche col pari ma è bello vincere: le ragazze hanno creduto e cosi è stato. Ora sotto con la Semifinale».
Davide: «Bella partita, il caldo purtroppo ha condizionato tutte ma nessuno ha mollato, col passare dei minuti sapevamo che loro non avevano nulla da perdere e avrebbero attaccato, ma purtroppo non siamo riusciti a raddoppiare. È un giorno amaro, ma usciamo a testa alta. Il rammarico è per il primo incontro ma questo è il calcio».
Dalla tribuna
Cesar: «Arrivare in Semifinale ha un sapore particolare anche perché prima dell’estrazione dei gironi non eravamo così favoriti ma abbiamo saputo farci trovare pronti. E poi passare battendo i Visitors ha sempre un sapore particolare. Ora ci aspetta una gara difficile ma ci andremo determinati senza temere nessuno, un plauso a Benelli ha saputo gestire bene la panchina».
Dal Vostro inviato
Con Cesar in tribuna a fianco al Molinari, Benelli propone la stessa formazione che ha steso Ossago; lo stesso fa Davide che conferma le solite cinque.
Le squadre si equivalgono, ma al 14' una punizione di Cecilia beffa Lloret. La barriera prontamente salta, la sorella minore di Valentina prova il numero e la cabala le dà ragione: la palla fila rasoterra, oltrepassa la barriera, colpisce il palo e batte un'incolpevole Gaia. Doccia fredda per la città di Lloret che però agli acquazzoni e al freddo è abituata, cosi come i Visitors. Ma nel pomeriggio di Quetzaltenango (con quasi 40°) l’effetto svanisce subito. Lloret prova a rialzarsi ma prima la Cernu e poi Sara sbagliano e trovano sempre una Georgina reattiva. I Visitors cercano il raddoppio che potrebbe ipotecare il passaggio del turno ma Michela è brava così come Gaia che ingoia bene su una conclusione di Camilla. Il Match è lottato ma tutto sommato pulito, nessuno vuole perdere e si gioca a viso aperto. Si arriva all’intervallo con entrambi i Mister preoccupati e con Cesar in tribuna pensieroso.
Pensieri che aumentano nel corso della ripresa quando i minuti passano, il caldo aumenta e il pari non arriva. Anzi prova ancora Isiana ma prima è brava Gaia a negare il Gol e poi ancora Gibilisca scheggia la traversa su cross di Camilla. Davide toglie Camilla verso la mezz'ora per Lauretta perché il forcing dei blaugrana aumenta e non vuole rischiare: complice il caldo difficilmente si possa trovare un gol se non per un'invenzione o un buono schema su palla inattiva. Lloret spinge ma la Cernu non concretizza così come Flavia che sbaglia alcune occasioni e dai suoi piedi non partono lanci precisi. Lloret ci prova con il cuore ma sembra non bastare.
E così quando si alza il tabellone dei 3 minuti di recupero Michela si sta dirigendo a calciare uno dei tanti angoli: la Cernu stacca mettendo la palla in aerea e Flavia in tuffo corregge in rete un pallone destinato al fondo. Esplode lo stadio così come dalla tribuna Cesar perde ogni contegno ed esulta a quello che per il Molinari e per un intero pianeta è un film già visto: ma se il primo per Michela e company era stato un successo il sequel questa volta piace di più. Un gol commentato così da Marianella in diretta: «Palla a tagliare prova la Cernu, arriva Flaviaaaaaaaaaaaa...Eccolo qua il gol ai Visitors che aveva promesso alla Vigilia El Neon. È il pareggio ma è un gol che sa di Semifinale incredibile Lloret 1-1 al 90'.
I Visitors sono stremati, il pari è il risultato corretto maturato in campo anche se premia solo una delle due squadre. Ma Cesar non vuole arrivare a pari con i rossi e così due minuti dopo su calcio d’angolo e con una squadra ormai ferma la Cernu svetta e trova il gol-vittoria che condanna i Visitors alla seconda sconfitta e il loro prrsidente a un replay di quanto già visto a Pavia lo scorso 26 marzo.
Finisce la partita con un boato e con Cesar che corre via dalla tribuna (senza salutare nessuno).
Dagli spogliatoi
Benelli: «GGara complicata ma molto bella, tutti volevano vincere, match equilibrato. Saremmo passati anche col pari ma è bello vincere: le ragazze hanno creduto e cosi è stato. Ora sotto con la Semifinale».
Davide: «Bella partita, il caldo purtroppo ha condizionato tutte ma nessuno ha mollato, col passare dei minuti sapevamo che loro non avevano nulla da perdere e avrebbero attaccato, ma purtroppo non siamo riusciti a raddoppiare. È un giorno amaro, ma usciamo a testa alta. Il rammarico è per il primo incontro ma questo è il calcio».
Dalla tribuna
Cesar: «Arrivare in Semifinale ha un sapore particolare anche perché prima dell’estrazione dei gironi non eravamo così favoriti ma abbiamo saputo farci trovare pronti. E poi passare battendo i Visitors ha sempre un sapore particolare. Ora ci aspetta una gara difficile ma ci andremo determinati senza temere nessuno, un plauso a Benelli ha saputo gestire bene la panchina».
Dal Vostro inviato
EL NEON EL NEON EL NEON!!! OLÈ LLORET!!!
Grandi emozioni nella lotta eterna. Rimonta Lloret (cui bastava un pari), che nel recupero passa da 0-1 a 2-1, decisivo il gol di Flavia sotto la canicola.
Per i Visitors addio conquista. Cesar: «Ora in Nicaragua senza temere nessuno». Davide: «È un giorno amaro».
Si conclude così il Girone A: lunedì la Semi tra Lloret e San Martino in Nicaragua.
Per i Visitors addio conquista. Cesar: «Ora in Nicaragua senza temere nessuno». Davide: «È un giorno amaro».
Si conclude così il Girone A: lunedì la Semi tra Lloret e San Martino in Nicaragua.
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mercoledì 22 ottobre 2008
Amichevole post-torneo
La delusa della Monster Cup, Ossago, ha già pianificato i propri programmi futuri nonostante debba ancora giocare la finale per il settimo posto con Borghetto (martedì 28 ore 15 a Mazatenango).
Sabato 1° novembre infatti si trasferirà a Kingston (Giamaica) dove domenica 2 alle 17.00 locali (ore 16 a Guatemala City, ore 23 a Roma) disputerà un'amichevole contro l' Atlético Cristal.
Sabato 1° novembre infatti si trasferirà a Kingston (Giamaica) dove domenica 2 alle 17.00 locali (ore 16 a Guatemala City, ore 23 a Roma) disputerà un'amichevole contro l' Atlético Cristal.
È tutto vero...le designazioni arbitrali
Questi gli arbitri selezionati per la fase a eliminazione diretta
Semifinale 1 (Guatemala City): Rocco (Cuba), quarto uomo Sandro
Semifinale 2 (Diriamba): Monfre junior (Ita), quarto uomo Monfre senior
Finale 7° posto: Spicciolo (Usa), quarto uomo Pasta
Finale 5° posto: Bara (Giamaica), quarto uomo Keru
Finale 3° posto: Cocco (Giamaica), quarto uomo Rocco
Finalissima: Monfre senior (Ita), quarto uomo Spicciolo
Designazioni che faranno molto discutere...
Semifinale 1 (Guatemala City): Rocco (Cuba), quarto uomo Sandro
Semifinale 2 (Diriamba): Monfre junior (Ita), quarto uomo Monfre senior
Finale 7° posto: Spicciolo (Usa), quarto uomo Pasta
Finale 5° posto: Bara (Giamaica), quarto uomo Keru
Finale 3° posto: Cocco (Giamaica), quarto uomo Rocco
Finalissima: Monfre senior (Ita), quarto uomo Spicciolo
Designazioni che faranno molto discutere...
Questi gli accoppiamenti già formati per la fase a eliminazione diretta
Domenica 26/10 Guatemala City (GUA) ore 20.00 (3.00 del 27/10) Semifinale 1: Riccione '05-Massalengo
Lunedì 27/10 Diriamba (NIC) ore 15.00 (22.00) Semifinale 2: San Martino - 2ª class. A
Martedì 28/10 Mazatenango (GUA) ore 15.00 (22.00) Ossago-Borghetto
Mercoledì 29/10 Managua (NIC) ore 15.00 (22.00) 3ª class. girone A-Mastro Team
Giovedì 30/10 Guatemala City (GUA) ore 15.00 (22.00) Finale per il terzo posto
Venerdì 31/10 Guatemala City (GUA) ore 13.45 (20.45) Finalissima
Lunedì 27/10 Diriamba (NIC) ore 15.00 (22.00) Semifinale 2: San Martino - 2ª class. A
Martedì 28/10 Mazatenango (GUA) ore 15.00 (22.00) Ossago-Borghetto
Mercoledì 29/10 Managua (NIC) ore 15.00 (22.00) 3ª class. girone A-Mastro Team
Giovedì 30/10 Guatemala City (GUA) ore 15.00 (22.00) Finale per il terzo posto
Venerdì 31/10 Guatemala City (GUA) ore 13.45 (20.45) Finalissima
Girone B: classifica finale
1) San Martino 7 punti (differenza reti + 11)
2) Massalengo 7 punti(differenza reti + 5)
3) Mastro Team 3 punti (differenza reti + 1)
4) Borghetto 0 punti (differenza reti - 17)
2) Massalengo 7 punti(differenza reti + 5)
3) Mastro Team 3 punti (differenza reti + 1)
4) Borghetto 0 punti (differenza reti - 17)
Girone B terza giornata: Massalengo-Borghetto 4-0 (1-0)
MASSALENGO: Chiara; Alice Tisa (43' st Federica); Elena, Margherita (33' st Luana); Giada (33' st Maddalena). All.: Rapo
BORGHETTO: Erica; Sabrina (20' st Martina), Giulia; Angela (20' st Lisa), Silvia (1' st Raffaella). All.: Raz
Arbitro: Ciski (Esp)
Marcatori: 3' pt Giada (Mas), 30' st Chiara (Mas), 37' st Luana (Mas), 42' st Maddalena (Mas)
BORGHETTO: Erica; Sabrina (20' st Martina), Giulia; Angela (20' st Lisa), Silvia (1' st Raffaella). All.: Raz
Arbitro: Ciski (Esp)
Marcatori: 3' pt Giada (Mas), 30' st Chiara (Mas), 37' st Luana (Mas), 42' st Maddalena (Mas)
Massalengo vs Borghetto: la recensione
DIRIAMBA In un pomeriggio afoso e con poche emozioni va in scena un match che conta solo per una squadra, visto che Borghetto relegato all'ultimo posto non ha più nulla da chiedere a questa Monster. Rapo propone sempre il solito quintetto e non vuole rischiare. Stessa scelta per Raz che propone le cinque del primo incontro.
Scelta un po' azzardata visto che dopo due minuti Giadina trova facile il Gol portando Massalengo momentaneamente in vetta al girone.
La partita poi cala di ritmo, Borghetto crea poco o nulla, MAssalengo mira a non stancarsi troppo, forse in vista di una Semifinale in Guatemala che non sarà facile come previsto.
Nella rirpesa Borghetto crea qualcosa ma senza mai essere incisivo. Massalengo si adagia svegliandosi al 75' quando Chiara esce dai pali per calciare una punizione: palla sotto il "sette" e 2-0. Con il risultato in cassaforte e senza Giadina e Margherita, i blu (oggi in bianco) trovano le reti delle riserve Luana e Maddalena, gonfiando il risultato in maniera eccessiva rispetto a quello che si è visto nel corso della gara.
Dagli spogliatoi.
Rapo: «L'importnate era passare, quando San Martino era in vantaggio era inutile cercare di fare più gol possibili perchè rischiavamo di stancarci troppo: meglio così visto che abbiamo una trasferta in Guatemela. Riccione è in un momento favorevole, sono delle trottole impazzite (sopratutto pazze ndr) quindi sarà una semifinale molto dura».
Raz: «Il gol a freddo ci ha presi di sprovvista ma non siamo mai riusciti a sovrastarli, come già detto non è una scusa ma paghiamo un girone difficile. Un applauso alle ragazze per l'impegno. Il fatto che giocheremo la finale per il 7° posto contro Ossago dimostra che anche stavolta non troviamo una sfida alla nostra portata, anche se i Verdi non sono in un buon momento sono sempre temibili (visto questo Borghetto forse, ndr).
E ora le Semifinali, anche se la rivale di San Martino è ancora sconosciuta. Per la sfida di Guatemala City è tutto pronto, i bookmaker centroamericani nonostante le dichiarazione del Rapo non hanno dubbi... Massalengo vincente 1.000.000 a 1. Esagerati ?
Scelta un po' azzardata visto che dopo due minuti Giadina trova facile il Gol portando Massalengo momentaneamente in vetta al girone.
La partita poi cala di ritmo, Borghetto crea poco o nulla, MAssalengo mira a non stancarsi troppo, forse in vista di una Semifinale in Guatemala che non sarà facile come previsto.
Nella rirpesa Borghetto crea qualcosa ma senza mai essere incisivo. Massalengo si adagia svegliandosi al 75' quando Chiara esce dai pali per calciare una punizione: palla sotto il "sette" e 2-0. Con il risultato in cassaforte e senza Giadina e Margherita, i blu (oggi in bianco) trovano le reti delle riserve Luana e Maddalena, gonfiando il risultato in maniera eccessiva rispetto a quello che si è visto nel corso della gara.
Dagli spogliatoi.
Rapo: «L'importnate era passare, quando San Martino era in vantaggio era inutile cercare di fare più gol possibili perchè rischiavamo di stancarci troppo: meglio così visto che abbiamo una trasferta in Guatemela. Riccione è in un momento favorevole, sono delle trottole impazzite (sopratutto pazze ndr) quindi sarà una semifinale molto dura».
Raz: «Il gol a freddo ci ha presi di sprovvista ma non siamo mai riusciti a sovrastarli, come già detto non è una scusa ma paghiamo un girone difficile. Un applauso alle ragazze per l'impegno. Il fatto che giocheremo la finale per il 7° posto contro Ossago dimostra che anche stavolta non troviamo una sfida alla nostra portata, anche se i Verdi non sono in un buon momento sono sempre temibili (visto questo Borghetto forse, ndr).
E ora le Semifinali, anche se la rivale di San Martino è ancora sconosciuta. Per la sfida di Guatemala City è tutto pronto, i bookmaker centroamericani nonostante le dichiarazione del Rapo non hanno dubbi... Massalengo vincente 1.000.000 a 1. Esagerati ?
Girone B terza giornata: San Martino-Mastro Team 5-3 (1-0)
SAN MARTINO: Simona; Giorgia; Silvia Melle (16' st Samantha), Jessica (16' st Chiara); Silvia Cip (37' st Elena). All.: Zack
MASTRO TEAM: Marzia; Alice (33' st Benedetta); Dalma, Giulia (33' st Serena); Beatrice (45' st Veronica). All.: Bender
Arbitro: Sandro (Bra)
Marcatori: 5' pt e 4' st Silvia Cip (Smr), 6' st Silvia Melle (Smr), 12' st Jessica (Smr), 18' st Beatrice (Mst), 22' st e 32' st Beatrice (Mst), 44' st Chiara (Smr)
MASTRO TEAM: Marzia; Alice (33' st Benedetta); Dalma, Giulia (33' st Serena); Beatrice (45' st Veronica). All.: Bender
Arbitro: Sandro (Bra)
Marcatori: 5' pt e 4' st Silvia Cip (Smr), 6' st Silvia Melle (Smr), 12' st Jessica (Smr), 18' st Beatrice (Mst), 22' st e 32' st Beatrice (Mst), 44' st Chiara (Smr)
San Martino vs Mastro Team: la recensione
MANAGUA Il big match dell'ultima giornata del gruppo B pone le ragazze di San Martino di fronte al passato, quel famoso Mastro Titta tanto frequentato una volta. Zack punta sulla stessa formazione che ha pareggiato col Rapo con l'eccezione di Jessica titolare. ERBEZI propone il solito schieramento con Alice dal primo minuto sulla destra.
Superavvio di San Martino (che risponde al gol di Giada a Diriamba): al 5' lancio lungo di Melle per Cip che smarcata infila di pallonetto Marzia in uscita.
I bianchi controllano il match senza mai trovare il colpo del 2-0, il Mastro ci mette grinta e forza ma non bastano: i duelli sono troppo inferiori in certi punti del campo, solo Bea riesce a sovrastre Giorgia ma solo per scheggiare la traversa.
Nella ripresa Zack scuote le sue giocatrici (vuole risolvere subito) infatti tra il 49' e il 56' Cip raddoppia e due gran botte dalla distanza di Melle e Jessica arrotondano il punteggio.
Avanti 4-0 Zack vuole far riposare qualcuna (forse pensando troppo già alla Semifinale): via Jessica per la giovane Chiara, quindi dentro Samantha al posto di Melle. Il doppio cambio avviene al 60', la squadra accusa il nuovo innesto nel gioco e Bea trova la tripla prima al 62', poi al 67 e infine al 77': meno uno.
Reazione inaspettata che riporta i nerogialli sotto, Zack corre a ripari: toglie ormai un'inutile Cip per Elena con licenza di tornare. Bender avanza Beatrice per l'attacco finale: LA CAVALCATA DEL GLORIOSO MASTRO. Infatti come le sue serate di gloria si spegne troppo presto, sul finale al 89' in contropiede Elena serve a Chiara il pallone del 5-3 finale che consolida il primo posto e porta i biancoarancio in Semifinale come prima forza del gruppo B.
Dagli spogliatoi:
Zack: «Volevamo a tutti costi questa vittoria, guardiamo solo a noi stessi: volevamo restare in questo fantastico Paese, ci siamo rilassati troppo presto e infatti abbiamo rischiato. Forse ho sbagliato qualche cambio lo ammetto, però ora aspettiamo Visitor o Lloret (nessuna nota su Ossago ndr)».
Bender: «Siamo partiti male, forse se non prendavamo quel gol dopo 5 minuti e se il primo tempo fosse finito in parità sarebbe stato un altro match. Nella ripresa pensavamo troppo al pari più che ai gol che dovevamo recuperare, infatti siamo stati puniti. Poi loro si sono rilassati troppo e abbiamo dato il massimo per la rimonta ma non siamo riusciti a recuperare, peccato ma non abbiamo nulla da rimproverarci in quanto loro erano superiori in alcune zone del campo».
Dal Vostro inviato
Superavvio di San Martino (che risponde al gol di Giada a Diriamba): al 5' lancio lungo di Melle per Cip che smarcata infila di pallonetto Marzia in uscita.
I bianchi controllano il match senza mai trovare il colpo del 2-0, il Mastro ci mette grinta e forza ma non bastano: i duelli sono troppo inferiori in certi punti del campo, solo Bea riesce a sovrastre Giorgia ma solo per scheggiare la traversa.
Nella ripresa Zack scuote le sue giocatrici (vuole risolvere subito) infatti tra il 49' e il 56' Cip raddoppia e due gran botte dalla distanza di Melle e Jessica arrotondano il punteggio.
Avanti 4-0 Zack vuole far riposare qualcuna (forse pensando troppo già alla Semifinale): via Jessica per la giovane Chiara, quindi dentro Samantha al posto di Melle. Il doppio cambio avviene al 60', la squadra accusa il nuovo innesto nel gioco e Bea trova la tripla prima al 62', poi al 67 e infine al 77': meno uno.
Reazione inaspettata che riporta i nerogialli sotto, Zack corre a ripari: toglie ormai un'inutile Cip per Elena con licenza di tornare. Bender avanza Beatrice per l'attacco finale: LA CAVALCATA DEL GLORIOSO MASTRO. Infatti come le sue serate di gloria si spegne troppo presto, sul finale al 89' in contropiede Elena serve a Chiara il pallone del 5-3 finale che consolida il primo posto e porta i biancoarancio in Semifinale come prima forza del gruppo B.
Dagli spogliatoi:
Zack: «Volevamo a tutti costi questa vittoria, guardiamo solo a noi stessi: volevamo restare in questo fantastico Paese, ci siamo rilassati troppo presto e infatti abbiamo rischiato. Forse ho sbagliato qualche cambio lo ammetto, però ora aspettiamo Visitor o Lloret (nessuna nota su Ossago ndr)».
Bender: «Siamo partiti male, forse se non prendavamo quel gol dopo 5 minuti e se il primo tempo fosse finito in parità sarebbe stato un altro match. Nella ripresa pensavamo troppo al pari più che ai gol che dovevamo recuperare, infatti siamo stati puniti. Poi loro si sono rilassati troppo e abbiamo dato il massimo per la rimonta ma non siamo riusciti a recuperare, peccato ma non abbiamo nulla da rimproverarci in quanto loro erano superiori in alcune zone del campo».
Dal Vostro inviato
SAN MARTINO + MASSALENGO: È SEMIFINALE!!!
Concluso il girone B. Grandi emozioni a Managua. Massalengo-Riccione '05 è la prima semifinale.
Facile vittoria per Massalengo: in gol anche il portiere (4-0). Grande San Martino che prima di dilaga ma poi rischia la rimonta. Mastro fuori a testa alta.
Zack: «Bene così, ora Visitors o Lloret». Rapo: «Non dite che siamo gia in finale». Bender: «Peccato ma non dobbiamo rimproverci nulla: avversari superiori a noi».
Facile vittoria per Massalengo: in gol anche il portiere (4-0). Grande San Martino che prima di dilaga ma poi rischia la rimonta. Mastro fuori a testa alta.
Zack: «Bene così, ora Visitors o Lloret». Rapo: «Non dite che siamo gia in finale». Bender: «Peccato ma non dobbiamo rimproverci nulla: avversari superiori a noi».
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martedì 21 ottobre 2008
Coppa dei Mondi Primavera 2008
Guatemala City, 25/04/2008 ore 12.30
Real Mp-Visitors United 4-3 d.t.s. (2-0; 2-2; 3-3)
REAL MP (4-3-2-1): Erica (13' sts Veronica); Paola Segretaria, Michela, Paola S., Sabrina B.; Elena (29' st Flavia detta el Neon), Angela, Sabrina P.; Dalma, Chiara (5' pts Lisa); Eleonora Cernu. All.: Cèsar
VISITORS UNITED (5-3-2): Alessandra; Valentina, Sara, Francesca Camionista, Morgana, Alicia; Stefania Random, Laura Z.; Laura C. (5' pts Elisa); Georgina, Cecilia. All.: Joe
Arbitro: Monfre junior (Ita)
Assistenti: Cocco, Bara (Jam)
Quarto uomo: Spicciolo (Usa)
Marcatori: 19' pt Eleonora (Rmp), 32' pt Dalma (Rmp), 33' st Georgina (Vis), 40' st Cecilia (Vis), 3' pts Stefania (Vis), 10' pts Eleonora (Rmp), 15' sts Flavia (Rmp)
Note: espulsa Francesca (Vis) al 12' pts
Real Mp-Visitors United 4-3 d.t.s. (2-0; 2-2; 3-3)
REAL MP (4-3-2-1): Erica (13' sts Veronica); Paola Segretaria, Michela, Paola S., Sabrina B.; Elena (29' st Flavia detta el Neon), Angela, Sabrina P.; Dalma, Chiara (5' pts Lisa); Eleonora Cernu. All.: Cèsar
VISITORS UNITED (5-3-2): Alessandra; Valentina, Sara, Francesca Camionista, Morgana, Alicia; Stefania Random, Laura Z.; Laura C. (5' pts Elisa); Georgina, Cecilia. All.: Joe
Arbitro: Monfre junior (Ita)
Assistenti: Cocco, Bara (Jam)
Quarto uomo: Spicciolo (Usa)
Marcatori: 19' pt Eleonora (Rmp), 32' pt Dalma (Rmp), 33' st Georgina (Vis), 40' st Cecilia (Vis), 3' pts Stefania (Vis), 10' pts Eleonora (Rmp), 15' sts Flavia (Rmp)
Note: espulsa Francesca (Vis) al 12' pts
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25 aprile 2008: Real Mp-Visitors United 4-3
Domani c'è Lloret de Mar '07 contro Visitors Lodi: molte delle protagoniste si sono già affrontate in Guatemala al "Flores" nella Coppa dei Mondi della primavera scorsa. In campo per il Real giocatrici di Lloret de Mar, Borghetto, Mastro Team e Massalengo; per i Vistors anche qualche innesto di Riccione '05.
il "Carlos Salazar Hijo"
il "Mario Camposeco"
lunedì 20 ottobre 2008
Gli impianti del Nicaragua - 2
Gli impianti del Nicaragua
Rumours e dicerie
Pare che ci sia stato ieri all'ora di pranzo un incontro tra Rapo (ct di Massalengo) e Angela (capitano di Borghetto): tanto è bastato per alimentare sospetti di "biscotto" tra le due squadre in vista di Massalengo-Borghetto (domani ore 12.45 al "Nacional" di Diriamba).
Nuovo calendario della fase a eliminazione diretta
Domenica 26/10 Guatemala City (GUA) ore 20.00 (3.00 del 27/10) Semifinale: 1ª class. A - 2ª class. B
Lunedì 27/10 Diriamba (NIC) ore 15.00 (22.00) Semifinale: 1ª class. B - 2ª class. A
Martedì 28/10 Mazatenango (GUA) ore 15.00 (22.00) Finale per il settimo posto
Mercoledì 29/10 Managua (NIC) ore 15.00 (22.00) Finale per il quinto posto
Giovedì 30/10 Guatemala City (GUA) ore 15.00 (22.00) Finale per il terzo posto
Venerdì 31/10 Guatemala City (GUA) ore 13.45 (20.45) Finalissima
Lunedì 27/10 Diriamba (NIC) ore 15.00 (22.00) Semifinale: 1ª class. B - 2ª class. A
Martedì 28/10 Mazatenango (GUA) ore 15.00 (22.00) Finale per il settimo posto
Mercoledì 29/10 Managua (NIC) ore 15.00 (22.00) Finale per il quinto posto
Giovedì 30/10 Guatemala City (GUA) ore 15.00 (22.00) Finale per il terzo posto
Venerdì 31/10 Guatemala City (GUA) ore 13.45 (20.45) Finalissima
Reazioni
Le ultime decisioni hanno guastato in minima parte il clima di baldoria che attraversava il Guatemala: chi aveva acquistato i biglietti per le finali per il settimo e per il terzo posto si troverà un inaspettato viaggio supplementare. Anche se dal Comitato organizzatore giungono voci di navette che ovvieranno al problema. Contrariato anche il sindaco di Managua: «Abbiamno organizzato in coppia e a decidere è un Paese solo: la cosa non è corretta».
Più preoccupanti sembrano però i "rumours" che vogliono Rocco arbitro della semifinale guatemalteca.
Ecco cosa dice radio spogliatoio sulle ultime novità e indiscrezioni
Joe: «È un grande arbitro, siamo onorati di averlo di nuovo come direttore di gara, anche se in questo momento non penso al match del 26 ma solo a quello del 31 (sembrava serio mentre parlava, ndr)».
Zack: «È una Monster Cup che rischia d'essere decisa dalla politica».
Cèsar: «Sono notizie semplicemente inquietanti».
Più preoccupanti sembrano però i "rumours" che vogliono Rocco arbitro della semifinale guatemalteca.
Ecco cosa dice radio spogliatoio sulle ultime novità e indiscrezioni
Joe: «È un grande arbitro, siamo onorati di averlo di nuovo come direttore di gara, anche se in questo momento non penso al match del 26 ma solo a quello del 31 (sembrava serio mentre parlava, ndr)».
Zack: «È una Monster Cup che rischia d'essere decisa dalla politica».
Cèsar: «Sono notizie semplicemente inquietanti».
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Novità scottanti dal Comitato organizzatore
Con un improvviso quanto inaspettato comunicato (e con buona pace di chi aveva già acquistato i biglietti) il Comitato organizzatore della Monster Cup ha varato le seguenti modifiche al calendario della fase a eliminazione diretta:
1) prima semifinale (vincente girone A contro seconda girone B) domenica 26 ottobre alle ore 20.00 (anziché 15.00) a Guatemala City;
2) finale per il settimo posto martedì 28 ottobre alle ore 15.00 (anziché 20.00) a Mazatenango (anziché Guatemala City);
3) finale per il terzo posto giovedì 30 ottobre alle ore 15.00 a Guatemala City (anziché a Mazatenango).
1) prima semifinale (vincente girone A contro seconda girone B) domenica 26 ottobre alle ore 20.00 (anziché 15.00) a Guatemala City;
2) finale per il settimo posto martedì 28 ottobre alle ore 15.00 (anziché 20.00) a Mazatenango (anziché Guatemala City);
3) finale per il terzo posto giovedì 30 ottobre alle ore 15.00 a Guatemala City (anziché a Mazatenango).
domenica 19 ottobre 2008
Telecronisti per la terza giornata
Le "designazioni" per l'ultima giornata del girone:
San Martino-Mastro Team: Fabio Caressa e Giuseppe Bergomi
Massalengo-Borghetto: Marco Foroni e Marcello Lippi (special guest)
Visitors Lodi-Lloret de Mar '07: Massimo Marianella ed Hernan Crespo
Riccione '05-Ossago: Maurizio Compagnoni e Fabio Cannavaro (special guest)
San Martino-Mastro Team: Fabio Caressa e Giuseppe Bergomi
Massalengo-Borghetto: Marco Foroni e Marcello Lippi (special guest)
Visitors Lodi-Lloret de Mar '07: Massimo Marianella ed Hernan Crespo
Riccione '05-Ossago: Maurizio Compagnoni e Fabio Cannavaro (special guest)
Guatemala in delirio da 24 ore
Ieri è stato un giorno da ricordare per il Mateo Flores.
Dopo le 22 basta tensioni e basta agonismo: spazio solo alla festa per il secondo successo consecutivo di Riccione '05.
I festeggiamenti sembrano ancora in corso nella capitale: secondo gli esperti del Manicomio Criminal sono destinate a durare sino a domenica prossima, giorno in cui Riccione '05 giocherà la "semi" contro la seconda del girone B.
Dopo le 22 basta tensioni e basta agonismo: spazio solo alla festa per il secondo successo consecutivo di Riccione '05.
I festeggiamenti sembrano ancora in corso nella capitale: secondo gli esperti del Manicomio Criminal sono destinate a durare sino a domenica prossima, giorno in cui Riccione '05 giocherà la "semi" contro la seconda del girone B.
Girone A seconda giornata: classifica
1) Riccione '05 * 6 punti (differenza reti + 7)
2) Lloret de Mar '07 3 punti (differenza reti - 2)
3) Visitors Lodi 3 punti (differenza reti - 3)
4) Ossago 0 punti (differenza reti - 2)
*aritmeticamente qualificato alle Semifinali
2) Lloret de Mar '07 3 punti (differenza reti - 2)
3) Visitors Lodi 3 punti (differenza reti - 3)
4) Ossago 0 punti (differenza reti - 2)
*aritmeticamente qualificato alle Semifinali
Girone A seconda giornata: Riccione '05-Lloret de Mar '07 3-0 (1-0)
RICCIONE '05: Alessandra; Francesca; Daniela, Stefania (44' st Laura); Alicia (44' st Sara). All.: Joe
LLORET DE MAR '07: Gaia; Michela (40' st Elena), Paola; Flavia (19' st Sara); Eleonora (40' st Aurora). All.: Cesar
Arbitro: Rocco (Cuba)
Marcatori: 21' pt Alicia (Ric), 17' st Stefania su rigore (Ric), 50' st Daniela (Ric)
Note: espulsa Paola (Ldm) al 16' st
LLORET DE MAR '07: Gaia; Michela (40' st Elena), Paola; Flavia (19' st Sara); Eleonora (40' st Aurora). All.: Cesar
Arbitro: Rocco (Cuba)
Marcatori: 21' pt Alicia (Ric), 17' st Stefania su rigore (Ric), 50' st Daniela (Ric)
Note: espulsa Paola (Ldm) al 16' st
Riccione '05 vs Lloret de Mar '07: la recensione
GUATEMALA CITY La folle notte del Flores. Un Paese nel delirio più totale. Una squadra e un allenatore avvelenati. Un arbitro protagonista del match. Joe eroe assoluto. Questo e tanto altro nella serata dei primi e pesantissimi verdetti, che ha visto i vicecampioni abbandonare i sogni di vendetta della finale persa lo scorso anno e ha consegnato a Riccione il secondo storico successo che la porta in testa al girone e dritto alle Semifinali.
Cesar stravolge la formazione l’esordio di Riccione. Il 4-0 ai Visitors gli ha fatto cambiare idea: doppia linea difensiva con Paola e la solita Michela, a spese del centrocampo affidato al Neon; in attacco la blasonata Cernu con Gaia sicura tra i pali. Joe conferma le eroine della magica notte di Martedì.
Avvio buono per Lloret che non sembra sentire la mancanza del centrocampo: Michela inventa per la Cernu che prima colpisce un palo dopo 4 minuti e poi si vede salvare sulla riga dalla Camionista al 12'.
Joe e il pubblico caricano la squadra che prende forza e al 21' Alicia inventa il classico dppio passo che strega Michela: Paola invece è saltata con una veronica e di fronte a Gaia l'italobrasiliana completa il caopolavoro piazzando il cucchiaio. Esplode il Flores: si gioca in una bolgia. Cesar non si scompone e Lloret spinge. Al 38' arriverebbe il pareggio ma il Sig. Gianpaolo Rocco annula per un controllo di mano della Cernu che vede soltanto lui. Al 42' fallaccio sul Neon fischiato Francesca merita un giallo ma Rocco concede solo una punizione.
Si va negli spogliatoi con un clima molto teso.
La ripresa inizia bene per Riccione ma Daniela fallisce (o meglio pacca) di poco su un buon invito di Stefania Random. Al 61' il fattaccio: salita di Michela che si libera di Daniela, palla alla Cernu che con una serpentina si libera di Francesca, arriva "Random" che in maniera netta frana sopra l’attaccante catalopavese pronta a calciare. Rigore! Invece no: con le proteste generali l’azione prosegue e sul ribaltamento successivo Paola atterra Alicia sola in area. Il rigore per Riccione ci può stare ma non il rosso diretto che Rocco estrae al difensore blaugrana, Cesar entra in campo a sbraitare nei confronti del cubano che caccia fuori anche lui. Il clima è teso, Cesar continua la sua polemica, solo un calmo Benelli che lo scorta negli spogliatoi ferma il caos. Insieme al Mister anche Paola che esce applaudendo lo stadio in maniera ironica.
La Partita riprende e "Random" non guarda in faccia nessuno realizzando il penalty. Con il 2-0 in tasca e un uomo in meno per il Joe gestire è più semplice (eufemismo). Nonostante tutto Lloret sfiora il gol con la Cernu e con il Neon sostituito poi da Sara. Riccione sembra non volere infierire (strano a dirsi) lo stadio è nella festa più totale, ma nel maxirecupero concesso da Rocco Daniela non pacca e trova un ingiusto e rotondo 3-0: per Riccione il sigillo sulla vittoria, sul primo posto aritmetico nel girone e su una storica e inattesa semifinale con la certezza di restare in Guatemala. Follia pura solo pensare una cosa del genere alla vigilia. Al fischio finale si scatena una festa senza precedenti, il Joe è in delirio.
Dagli spogliatoi:
Joe: «Abbiamo scritto un'altra pagina di storia, non vedo nessuna polemica: gli errori fanno parte del gioco e possono capitare a chiunque. Siamo in semifinale e la cosa piu bella è che possiamo continuare a giocare di fronte a questo pubblico straordinario, tutto il resto non conta».
Cesar (unico a parlare: tutto Lloret è in silenzio stampa): «La partita l’avete vista tutti, ma non voglio commentare l’arbitro, dopo il gol non convalidato e dopo tutte le botte che abbiamo preso non ci ho visto più. Abbiamo pagato caro l’unica ingenuità su Alicia in occasione del primo gol. Sono stati bravi loro, ma noi abbiamo fatto la gara. Mi dispiace non essere con le ragazze nel match più atteso contro i Visitors».
Dice bene il tecnico di Lloret perché, nella serata dei verdetti, ancora una volta sarà Cesar contro i Visitors (la lotta eterna), stavolta in tribuna a qualche metro dal caro Molinari.
Forse è giusto cosi o forse no. Ma nella Coppa più pazza di tutte, giocata nel Paese più pazzo di tutti, con le giocatrici più pazze di tutte, con i personaggi più pazzi di tutti...anche il primo verdetto doveva essere il più pazzo di tutti! Quindi fuori Ossago e Riccione prima qualificata alla Semifinali. Se sulla squadra di Frank ormai piove a dirotto il cielo di Guatemala City è invece sempre più caldo.
Dal Vostro inviato
Cesar stravolge la formazione l’esordio di Riccione. Il 4-0 ai Visitors gli ha fatto cambiare idea: doppia linea difensiva con Paola e la solita Michela, a spese del centrocampo affidato al Neon; in attacco la blasonata Cernu con Gaia sicura tra i pali. Joe conferma le eroine della magica notte di Martedì.
Avvio buono per Lloret che non sembra sentire la mancanza del centrocampo: Michela inventa per la Cernu che prima colpisce un palo dopo 4 minuti e poi si vede salvare sulla riga dalla Camionista al 12'.
Joe e il pubblico caricano la squadra che prende forza e al 21' Alicia inventa il classico dppio passo che strega Michela: Paola invece è saltata con una veronica e di fronte a Gaia l'italobrasiliana completa il caopolavoro piazzando il cucchiaio. Esplode il Flores: si gioca in una bolgia. Cesar non si scompone e Lloret spinge. Al 38' arriverebbe il pareggio ma il Sig. Gianpaolo Rocco annula per un controllo di mano della Cernu che vede soltanto lui. Al 42' fallaccio sul Neon fischiato Francesca merita un giallo ma Rocco concede solo una punizione.
Si va negli spogliatoi con un clima molto teso.
La ripresa inizia bene per Riccione ma Daniela fallisce (o meglio pacca) di poco su un buon invito di Stefania Random. Al 61' il fattaccio: salita di Michela che si libera di Daniela, palla alla Cernu che con una serpentina si libera di Francesca, arriva "Random" che in maniera netta frana sopra l’attaccante catalopavese pronta a calciare. Rigore! Invece no: con le proteste generali l’azione prosegue e sul ribaltamento successivo Paola atterra Alicia sola in area. Il rigore per Riccione ci può stare ma non il rosso diretto che Rocco estrae al difensore blaugrana, Cesar entra in campo a sbraitare nei confronti del cubano che caccia fuori anche lui. Il clima è teso, Cesar continua la sua polemica, solo un calmo Benelli che lo scorta negli spogliatoi ferma il caos. Insieme al Mister anche Paola che esce applaudendo lo stadio in maniera ironica.
La Partita riprende e "Random" non guarda in faccia nessuno realizzando il penalty. Con il 2-0 in tasca e un uomo in meno per il Joe gestire è più semplice (eufemismo). Nonostante tutto Lloret sfiora il gol con la Cernu e con il Neon sostituito poi da Sara. Riccione sembra non volere infierire (strano a dirsi) lo stadio è nella festa più totale, ma nel maxirecupero concesso da Rocco Daniela non pacca e trova un ingiusto e rotondo 3-0: per Riccione il sigillo sulla vittoria, sul primo posto aritmetico nel girone e su una storica e inattesa semifinale con la certezza di restare in Guatemala. Follia pura solo pensare una cosa del genere alla vigilia. Al fischio finale si scatena una festa senza precedenti, il Joe è in delirio.
Dagli spogliatoi:
Joe: «Abbiamo scritto un'altra pagina di storia, non vedo nessuna polemica: gli errori fanno parte del gioco e possono capitare a chiunque. Siamo in semifinale e la cosa piu bella è che possiamo continuare a giocare di fronte a questo pubblico straordinario, tutto il resto non conta».
Cesar (unico a parlare: tutto Lloret è in silenzio stampa): «La partita l’avete vista tutti, ma non voglio commentare l’arbitro, dopo il gol non convalidato e dopo tutte le botte che abbiamo preso non ci ho visto più. Abbiamo pagato caro l’unica ingenuità su Alicia in occasione del primo gol. Sono stati bravi loro, ma noi abbiamo fatto la gara. Mi dispiace non essere con le ragazze nel match più atteso contro i Visitors».
Dice bene il tecnico di Lloret perché, nella serata dei verdetti, ancora una volta sarà Cesar contro i Visitors (la lotta eterna), stavolta in tribuna a qualche metro dal caro Molinari.
Forse è giusto cosi o forse no. Ma nella Coppa più pazza di tutte, giocata nel Paese più pazzo di tutti, con le giocatrici più pazze di tutte, con i personaggi più pazzi di tutti...anche il primo verdetto doveva essere il più pazzo di tutti! Quindi fuori Ossago e Riccione prima qualificata alla Semifinali. Se sulla squadra di Frank ormai piove a dirotto il cielo di Guatemala City è invece sempre più caldo.
Dal Vostro inviato
SPACCARICCIONE. MA CHE ARBITRO!
Succede tutto nella notte del Flores. Magia di Alicia per il vantaggio poi espulsione di Paola e di coach Cesare. Rigore non dato e gol annulato a Lloret. Ossago saluta la monster. Lloret si dovrà giocare tutto con i Visitors. Joe: «Siamo in semifinale e continuiamo a giocare in Guatemala. Tutto il resto non conta».
sabato 18 ottobre 2008
Girone A seconda giornata: Visitors Lodi-Ossago 3-2 (0-2)
VISITORS LODI: Georgina; Laura (10' st Federica); Camilla (40' st Beatrice), Isiana (25' st Valentina); Cecilia. All.: Davide
OSSAGO: Nadia; Elena (48' st Jospa); Elisabetta, Martina; Marta (30' st Claudia). All.: Frank
Arbitro: il Bara (Jam)
Marcatori: 26' pt e 40' pt Marta (Oss), 18' st Isiana (Vis), 28' st Camilla (Vis), 47' st Cecilia (Vis)
Note: espulsa Martina (Oss) al 24' st per gioco scorretto
OSSAGO: Nadia; Elena (48' st Jospa); Elisabetta, Martina; Marta (30' st Claudia). All.: Frank
Arbitro: il Bara (Jam)
Marcatori: 26' pt e 40' pt Marta (Oss), 18' st Isiana (Vis), 28' st Camilla (Vis), 47' st Cecilia (Vis)
Note: espulsa Martina (Oss) al 24' st per gioco scorretto
Ossago vs Visitors Lodi: la recensione
MAZATENANGO V come Vittoria, V come Visitors. Nel diluvio pomeridiano Ossago affonda quasi completamente sotto i colpi di Isiana, Camilla e Cecilia che recuperano uno 0-2 tutt’altro che facile. Giornata carica di nuvole, ma il cielo sembra tenere almeno per la sfida che vede in campo le due compagini sconfitte nel primo turno.
Ossago presenta le solite cinque senza variazioni, stessa mossa per Davide che conferma la Formazione iniziale della sfida del Flores.
Dopo un primo quarto giocato a basso ritmo e dominato dalla paura di perdere più che dalla voglia di vincere. Ossago mostra più forza e inizia a carburare; ma inizia anche la pioggia a cadere, pur in modo non intenso. I rossi oggi in bianco per l’occasione subiscono l'iniziativa delle ossaghine che sfiorano il palo con Elisabetta e che al 26' trovano la combinazione decisiva sull’asse "Mimì-Cocò" (Elena-Marta) con Scosciata che in girata- dopo aver fatto rimbalzare la palla- calcia a rete per l'1-0. Inizia a piovere in maniera più sostenuta e a farne le spese è il gioco, non proprio brillante. A 6 minuti dalla fine un cross rasoterra di Elisabetta vede l’uscita a vuoto di Georgina che come tutti i portieri latini a volte è troppo avventurosa: Marta si precipita e in sciovolata raddoppia. 0-2 e tutti a bere un tè caldo.
La ripresa comincia con 5 minuti di ritardo perché l'arbitro Bara vuole controllare la praticabilità del terreno di gioco (altri dicono che si sia fermato nello spogliatoio di Ossago a chiedere qualcosa di verde...e non si pensa fosse una maglietta ricordo).
Sulla falsariga della prima frazione si comincia con le verdi ad attaccare e i visitatori più spinti al contropiede. Al 55’ Davide vuole piu spinta offensiva e inserisce in difesa Federica. Detto fatto otto minuti dopo su calcio d’angolo calciato dalla neoentrata Isiana trova la deviazione vincente che accorcia le distanze. Primo campanello di allarme per Ossago che accusa il colpo, Frank non cambia nulla nonostante le azioni offensive non siano pungenti come i primi minuti di gioco. Al 69' Martina viene espulsa per un fallo a metà campo: forbice netta su Isiana prontamente sostituita con Valentina. Marta parla con l’amica di una volta mentre esce per cercare una spiegazione ma la Granata non la degna di uno sguardo: gelo più totale. Si apre qualche buco e su una azione insistita dei Visitors Camilla trova il pareggio tre minuti dopo. Allarme Rosso: Frank toglie Marta per Claudia per cercare di tenere la squadra, Marta esce mandando a quel paese in maniera un po' meno elegante il tecnico. Ossago fa muro e cerca di soffrire fino alla fine sotto un acquazzone tropicale. Ma al 92' su una palla messa in mezzo e mal gestita Cecilia trova il tiro vincente che spedisce Ossago a un passo dal baratro (allusione al grande arbitro). Cecilia corre sotto la curva simboleggiando la V con la mano sotto una cascata d’acqua: è l’immagine delle Vendetta Visitors dopo la sconfitta del Flores. Finisce qua con i Visitors che tornano in corsa e con i vicecampioni relegati a calcoli complicati sulla differenza reti per passare il turno.
Dagli spogliatoi
Ovviamente parla solo Davide. Frank tira dritto scuro in volto.
Davide: «Grande rimonta, abbiamo saputo gestire bene la gara anche quando questa era meno favorevole per noi, anche se due gol potevano essere troppi. La pioggia non c’entra perché pioveva anche per noi, l’espulsione può avere condizionato la partita ma fa parte del gioco: anche noi al Flores abbiamo creato molto all’inizio ma non abbiamo raccolto nulla. Adesso ci siamo rialzati e abbiam ritrovato anche Cecilia. Ora aspettiamo Cesar al varco (e l'eterna lotta tra Visotors e pianeta Terra continua, ndr)».
Finisce qui una delle partite più lottate della Monster. Stasera a Guatemala City va in scena il duello Joe-Cesar che ripropone lo scontro di Coppa dei Mondi dello scorso 25 aprile con le rappresentative. Lloret parte favorito ma dopo la prima gara giocare nella bolgia del Flores potrebbe riservare qualche insidia.
Dal vostro inviato
Ossago presenta le solite cinque senza variazioni, stessa mossa per Davide che conferma la Formazione iniziale della sfida del Flores.
Dopo un primo quarto giocato a basso ritmo e dominato dalla paura di perdere più che dalla voglia di vincere. Ossago mostra più forza e inizia a carburare; ma inizia anche la pioggia a cadere, pur in modo non intenso. I rossi oggi in bianco per l’occasione subiscono l'iniziativa delle ossaghine che sfiorano il palo con Elisabetta e che al 26' trovano la combinazione decisiva sull’asse "Mimì-Cocò" (Elena-Marta) con Scosciata che in girata- dopo aver fatto rimbalzare la palla- calcia a rete per l'1-0. Inizia a piovere in maniera più sostenuta e a farne le spese è il gioco, non proprio brillante. A 6 minuti dalla fine un cross rasoterra di Elisabetta vede l’uscita a vuoto di Georgina che come tutti i portieri latini a volte è troppo avventurosa: Marta si precipita e in sciovolata raddoppia. 0-2 e tutti a bere un tè caldo.
La ripresa comincia con 5 minuti di ritardo perché l'arbitro Bara vuole controllare la praticabilità del terreno di gioco (altri dicono che si sia fermato nello spogliatoio di Ossago a chiedere qualcosa di verde...e non si pensa fosse una maglietta ricordo).
Sulla falsariga della prima frazione si comincia con le verdi ad attaccare e i visitatori più spinti al contropiede. Al 55’ Davide vuole piu spinta offensiva e inserisce in difesa Federica. Detto fatto otto minuti dopo su calcio d’angolo calciato dalla neoentrata Isiana trova la deviazione vincente che accorcia le distanze. Primo campanello di allarme per Ossago che accusa il colpo, Frank non cambia nulla nonostante le azioni offensive non siano pungenti come i primi minuti di gioco. Al 69' Martina viene espulsa per un fallo a metà campo: forbice netta su Isiana prontamente sostituita con Valentina. Marta parla con l’amica di una volta mentre esce per cercare una spiegazione ma la Granata non la degna di uno sguardo: gelo più totale. Si apre qualche buco e su una azione insistita dei Visitors Camilla trova il pareggio tre minuti dopo. Allarme Rosso: Frank toglie Marta per Claudia per cercare di tenere la squadra, Marta esce mandando a quel paese in maniera un po' meno elegante il tecnico. Ossago fa muro e cerca di soffrire fino alla fine sotto un acquazzone tropicale. Ma al 92' su una palla messa in mezzo e mal gestita Cecilia trova il tiro vincente che spedisce Ossago a un passo dal baratro (allusione al grande arbitro). Cecilia corre sotto la curva simboleggiando la V con la mano sotto una cascata d’acqua: è l’immagine delle Vendetta Visitors dopo la sconfitta del Flores. Finisce qua con i Visitors che tornano in corsa e con i vicecampioni relegati a calcoli complicati sulla differenza reti per passare il turno.
Dagli spogliatoi
Ovviamente parla solo Davide. Frank tira dritto scuro in volto.
Davide: «Grande rimonta, abbiamo saputo gestire bene la gara anche quando questa era meno favorevole per noi, anche se due gol potevano essere troppi. La pioggia non c’entra perché pioveva anche per noi, l’espulsione può avere condizionato la partita ma fa parte del gioco: anche noi al Flores abbiamo creato molto all’inizio ma non abbiamo raccolto nulla. Adesso ci siamo rialzati e abbiam ritrovato anche Cecilia. Ora aspettiamo Cesar al varco (e l'eterna lotta tra Visotors e pianeta Terra continua, ndr)».
Finisce qui una delle partite più lottate della Monster. Stasera a Guatemala City va in scena il duello Joe-Cesar che ripropone lo scontro di Coppa dei Mondi dello scorso 25 aprile con le rappresentative. Lloret parte favorito ma dopo la prima gara giocare nella bolgia del Flores potrebbe riservare qualche insidia.
Dal vostro inviato
Ossago a un passo dall'eliminazione
I Visitors Lodi battono 3-2 Ossago con una rete allo scadere: per i vicecampioni 2007 la Monster Cup rischia di diventare una Waterloo. Ora devono battere Riccione '05 mercoledì prossimo e sperare che Lloret de Mar '07 sconfigga Riccione (stasera) e Visitors: tutto per un'aleatoria speranza di passaggio alle semifinali per differenza reti.
venerdì 17 ottobre 2008
Ultime dal mondo Fifa - Qualificazioni a Sudafrica 2010
Questa la classifica (all'ultimo turno di qualificazioni accedono le prime due) e il calendario delle partite in programma
Ultime dal mondo Fifa - Qualificazioni a Sudafrica 2010
Brutte notizie per il Guatemala: la sconfitta contro Cuba e la contemporanea vittoria di Trinidad contro gli Usa sembra compromettere il cammino dei biancazzurri verso i Mondiali 2010.
Ecco la recensione in inglese di Cuba-Guatemala 2-1 giocata mercoledì alle 20 (le 18 in Guatemala)
Cuba defeated Guatemala 2-1 on Wednesday in a North, Central America and Caribbean region 2010 FIFA World Cup™ qualifier, denting Guatemala's hopes of advancing to the final round of regional qualifying. Jaime Colome opened the scoring for Cuba, converting a penalty in the 45th minute.
After Marcos Pappa pulled Guatemala level in the 80th, Alianni Urguelles headed home the winning goal in the 86th minute for the hosts, who claimed their first points of the semi-final round of qualifying.
The defeat left Guatemala with five points with one game remaining, away to the United States. They are chasing Trinidad and Tobago for the second berth in the six-nation final round of qualifying from Group 1. Trinidad and Tobago beat the already-qualified Americans 2-1 on Wednesday.
Ecco la recensione in inglese di Cuba-Guatemala 2-1 giocata mercoledì alle 20 (le 18 in Guatemala)
Cuba defeated Guatemala 2-1 on Wednesday in a North, Central America and Caribbean region 2010 FIFA World Cup™ qualifier, denting Guatemala's hopes of advancing to the final round of regional qualifying. Jaime Colome opened the scoring for Cuba, converting a penalty in the 45th minute.
After Marcos Pappa pulled Guatemala level in the 80th, Alianni Urguelles headed home the winning goal in the 86th minute for the hosts, who claimed their first points of the semi-final round of qualifying.
The defeat left Guatemala with five points with one game remaining, away to the United States. They are chasing Trinidad and Tobago for the second berth in the six-nation final round of qualifying from Group 1. Trinidad and Tobago beat the already-qualified Americans 2-1 on Wednesday.
Gli arbitri
Dodici i direttori di gara designati dal Comitato organizzatore per arbotrare i match di questa Monster Cup.
Ecco il riepilogo
Monfre senior, Monfre junior (Italia)
Keru (Olanda)
Bad, Ciski (Spagna)
Pasta (Irlanda)
Spicciolo (Usa)
Cocco, Bara (Giamaica)
Rocco (Cuba)
Sandro (Brasile)
John (Australia)
Ecco il riepilogo
Monfre senior, Monfre junior (Italia)
Keru (Olanda)
Bad, Ciski (Spagna)
Pasta (Irlanda)
Spicciolo (Usa)
Cocco, Bara (Giamaica)
Rocco (Cuba)
Sandro (Brasile)
John (Australia)
Girone B seconda giornata: classifica
1) San Martino 4 punti (differenza reti + 9)
2) Massalengo 4 punti (differenza reti + 1)
3) Mastro Team 3 punti (differenza reti + 3)
4) Borghetto 0 punti (differenza reti - 13)
2) Massalengo 4 punti (differenza reti + 1)
3) Mastro Team 3 punti (differenza reti + 3)
4) Borghetto 0 punti (differenza reti - 13)
Girone B seconda giornata: San Martino-Massalengo 4-4 (1-3)
SAN MARTINO: Simona; Giorgia; Silvia Melle (30' st Samantha), Chiara (1' st Jessica); Silvia Cip. All.: Zack
MASSALENGO: Chiara; Alice Tisa; Elena (30' st Debora), Margherita (21' st Sidalia); Giada (47' st Maddalena). All.: Rapo
Arbitro: il Cocco (Jam)
Marcatori: 16' pt Alice Tisa (Mas), 21' pt Chiara (Smr), 38' pt Giada (Mas), 42' pt Elena (Mas), 3' st Silvia Cip (Smr), 12' st Silvia Melle (Smr), 24' st Jessica (Smr), 46' st Debora (Mas)
MASSALENGO: Chiara; Alice Tisa; Elena (30' st Debora), Margherita (21' st Sidalia); Giada (47' st Maddalena). All.: Rapo
Arbitro: il Cocco (Jam)
Marcatori: 16' pt Alice Tisa (Mas), 21' pt Chiara (Smr), 38' pt Giada (Mas), 42' pt Elena (Mas), 3' st Silvia Cip (Smr), 12' st Silvia Melle (Smr), 24' st Jessica (Smr), 46' st Debora (Mas)
San Martino vs Massalengo: la recensione
MANAGUA Era l’allievo contro il maestro (Rapo maestro di Zack alla Grignani). Anche se nel calcio c’era una inversione di ruoli. Quindi non poteva che finire in un pareggio. E così è stato: a Managua va in scena il match più bello ed equilibrato visto fino a ora (senza nulla togliere a Lloret vs Ossago).
Zack cambia la formazione che diventa per 3/5 quella che vinse a Berlino lo scorso anno: Simona in porta, difesa con Giorgia, fasce con Melle e Chiara e in attacco ritorna Cip. Rapo conferma le cinque del match contro il Mastro.
Dopo il primo quarto d'ora di studio sono i blu ad irrompere con la Tisa molto brava nel sovrastare di testa la difesa sanmartinese su invito di Elena (la maggiore del trio Celiento). San Martino non accusa il colpo e riesce a pareggiare 5 minuti piu tardi con Chiara che trova il modo migliore per festeggiare i suoi 16 anni sfruttando una ribattuta su tiro di Cip. Ma le ragazze del Rapo si concedono molto più volentieri nonostante non ci sia un proprio dominio. Prima Giadina al 38’ (molto brava nel controllare e calciare a seguire) e poi Elena con una punizione magistrale al 42': si va al riposo sul 3-1 per Massalengo. San Martino non brilla molto e crea poco.
Nella ripresa Zack toglie subito Chiara che nonostante il gol non brilla moltissimo (forse ancora per inesperienza) per la gentile Jessica, molto piu intraprendente. Ed questa la mossa che sblocca il match: Jessica è insostenibile: nonostante sia sempre marcata stretta in mezzo alle piste da ballo, in campo non la ferma nessuno e al 48' inventa subito per Cip che smarcata dal filtrante segna il 3-2. Passano 9 minuti ed ancora Jessica ad inventare per Melle che di testa porta al pari. Finita ? Macché!!! Jessica e Cip (quest'ultima rinvigorita dall’ingresso della compagna classe ’90) sono imprendibili e prima confezionano un palo e poi costringono a salvare il pareggio con un grande intervento su Jessica. Massalengo soffre, ma Rapo non sta a guardare: toglie Marghe per Sidalia. La mossa pero non cambia molto e al 69' Jessica si inventa una azione sulla destra: saltata Elena, saltata la Tisa, salta anche la Pini ed è 4-3. Rimonta compiuta per i bianchi che possono gestire. Zack toglie Melle al 75' per rinforzare con Samantha e Rapo inserisce Deborina per Elena. I blu non creano molto ma tentano comunque l'assalto finale. E proprio al 91' in pieno recupero su controcross di Sidalia arriva il pari. Giorgia- tradita da una deviazione- serve sui piedi di Deborina che sola davanti a Simonta col mancino non può fallire. Esplode la panchina: 4-4.
Un pareggio che sorride di più al Rapo che ora si gioca il match decisivo di martedì contro un Borghetto senza pretese. Per Zack il pari lo fa restare comunque in testa al girone, ma visto come si erano messe le cose e soprattutto vista la grande rimonta avvenuta proprio con una mossa del mister che ha saputo leggere la gara ed inserire Jessica, è un risultato che va un po' stretto: soprattutto in vista del match contro un Mastro che non ha nulla da perdere e giocherà senza pietà aspirando al passaggio del turno.
Dagli spogliatoi
Zack: «Abbiamo dimostrato ancora una volta grande coraggio, le ragazze vanno applaudite hanno compiuto una rimonta straordinaria. Ma ci siamo complicati la vita proprio nel finale: il pari però se analizziamo il match ci può anche stare, noi paghiamo un brutto primo tempo dove per 20 minuti abbiamo lasciato troppo iniziativa alle avversarie. Eravamo convinte forse che potevamo arrivare in parità a metà gara. Ma non ho visto nessun passo indietro rispetto al match di Domenica. Grande Rapo ovviamente non posso fare il falso sportivo e spero che Borghetto li batta perché trovarseli ancora sarebbe un bella gatta da pelare».
Rapo: «Partita stupenda tra due grandi squadre, abbiamo creduto fino alla fine al pari ed è arrivato anche se nel secondo tempo abbiamo rischiato di andare sotto di 2 reti soprattutto quando con l’entrata di Jessica San Martino ci ha messo in difficoltà: ma sapevamo chi dovevamo affrontare. Sarà più dura per loro incontrare il Mastro perché lottano fino alla fine ma non dite che siamo già passati perché Borghetto vorrà onorare questa Monster fino in fondo. Bravo Zack che ha saputo rimontare: non era facile».
Ora si aspetta Ossago, per i vicecampioni oggi match decisivo contro i Visitors: amici, chi perde torna a casa!
Dal vostro inviato
Zack cambia la formazione che diventa per 3/5 quella che vinse a Berlino lo scorso anno: Simona in porta, difesa con Giorgia, fasce con Melle e Chiara e in attacco ritorna Cip. Rapo conferma le cinque del match contro il Mastro.
Dopo il primo quarto d'ora di studio sono i blu ad irrompere con la Tisa molto brava nel sovrastare di testa la difesa sanmartinese su invito di Elena (la maggiore del trio Celiento). San Martino non accusa il colpo e riesce a pareggiare 5 minuti piu tardi con Chiara che trova il modo migliore per festeggiare i suoi 16 anni sfruttando una ribattuta su tiro di Cip. Ma le ragazze del Rapo si concedono molto più volentieri nonostante non ci sia un proprio dominio. Prima Giadina al 38’ (molto brava nel controllare e calciare a seguire) e poi Elena con una punizione magistrale al 42': si va al riposo sul 3-1 per Massalengo. San Martino non brilla molto e crea poco.
Nella ripresa Zack toglie subito Chiara che nonostante il gol non brilla moltissimo (forse ancora per inesperienza) per la gentile Jessica, molto piu intraprendente. Ed questa la mossa che sblocca il match: Jessica è insostenibile: nonostante sia sempre marcata stretta in mezzo alle piste da ballo, in campo non la ferma nessuno e al 48' inventa subito per Cip che smarcata dal filtrante segna il 3-2. Passano 9 minuti ed ancora Jessica ad inventare per Melle che di testa porta al pari. Finita ? Macché!!! Jessica e Cip (quest'ultima rinvigorita dall’ingresso della compagna classe ’90) sono imprendibili e prima confezionano un palo e poi costringono a salvare il pareggio con un grande intervento su Jessica. Massalengo soffre, ma Rapo non sta a guardare: toglie Marghe per Sidalia. La mossa pero non cambia molto e al 69' Jessica si inventa una azione sulla destra: saltata Elena, saltata la Tisa, salta anche la Pini ed è 4-3. Rimonta compiuta per i bianchi che possono gestire. Zack toglie Melle al 75' per rinforzare con Samantha e Rapo inserisce Deborina per Elena. I blu non creano molto ma tentano comunque l'assalto finale. E proprio al 91' in pieno recupero su controcross di Sidalia arriva il pari. Giorgia- tradita da una deviazione- serve sui piedi di Deborina che sola davanti a Simonta col mancino non può fallire. Esplode la panchina: 4-4.
Un pareggio che sorride di più al Rapo che ora si gioca il match decisivo di martedì contro un Borghetto senza pretese. Per Zack il pari lo fa restare comunque in testa al girone, ma visto come si erano messe le cose e soprattutto vista la grande rimonta avvenuta proprio con una mossa del mister che ha saputo leggere la gara ed inserire Jessica, è un risultato che va un po' stretto: soprattutto in vista del match contro un Mastro che non ha nulla da perdere e giocherà senza pietà aspirando al passaggio del turno.
Dagli spogliatoi
Zack: «Abbiamo dimostrato ancora una volta grande coraggio, le ragazze vanno applaudite hanno compiuto una rimonta straordinaria. Ma ci siamo complicati la vita proprio nel finale: il pari però se analizziamo il match ci può anche stare, noi paghiamo un brutto primo tempo dove per 20 minuti abbiamo lasciato troppo iniziativa alle avversarie. Eravamo convinte forse che potevamo arrivare in parità a metà gara. Ma non ho visto nessun passo indietro rispetto al match di Domenica. Grande Rapo ovviamente non posso fare il falso sportivo e spero che Borghetto li batta perché trovarseli ancora sarebbe un bella gatta da pelare».
Rapo: «Partita stupenda tra due grandi squadre, abbiamo creduto fino alla fine al pari ed è arrivato anche se nel secondo tempo abbiamo rischiato di andare sotto di 2 reti soprattutto quando con l’entrata di Jessica San Martino ci ha messo in difficoltà: ma sapevamo chi dovevamo affrontare. Sarà più dura per loro incontrare il Mastro perché lottano fino alla fine ma non dite che siamo già passati perché Borghetto vorrà onorare questa Monster fino in fondo. Bravo Zack che ha saputo rimontare: non era facile».
Ora si aspetta Ossago, per i vicecampioni oggi match decisivo contro i Visitors: amici, chi perde torna a casa!
Dal vostro inviato
Spettacolo a Managua
Pirotecnico 4–4 tra le due squadre piu in forma della Monster Cup. 3-1 per Massalengo dopo il primo tempo, poi sorpasso San Martino e nel recupero il pari. Zack: «Ci siamo complicati la vita, paghiamo un brutto primo tempo». Rapo: «Grande match, abbiamo creduto fino alla fine, non dite che siamo gia passati». Il sindaco Managua: «È il match piu bello che abbia mai visto (il dubbio sorge su quanti ne abbia realmente visti, ndr)».
giovedì 16 ottobre 2008
Sky presente anche alla Monster Cup
A irradiare in Italia le immagini della Monster Cup 2008 prodotte dalle due Tv locali ci sta pensando anche stavolta Sky Italia con la sua nota troupe di cronisti.
Questi quelli "designati" per le prime due giornate
San Martino-Borghetto: Riccardo Gentili ed Hernan Crespo
Massalengo-Mastro Team: Massimo Marianella e Gianluca Vialli
Ossago-Lloret de Mar '07: Fabio Caressa e Giuseppe Bergomi
Riccione '05-Visitors Lodi: Maurizio Compagnoni e Luca Marchegiani
Mastro Team-Borghetto: Pierluigi Pardo e Josè Altafini
San Martino-Massalengo: Fabio Caressa e Giuseppe Bergomi
Ossago-Visitors Lodi: Massimo Marianella ed Hernan Crespo
Riccione '05-Lloret de Mar '07: Massimo Tecca e Franco Causio
Questi quelli "designati" per le prime due giornate
San Martino-Borghetto: Riccardo Gentili ed Hernan Crespo
Massalengo-Mastro Team: Massimo Marianella e Gianluca Vialli
Ossago-Lloret de Mar '07: Fabio Caressa e Giuseppe Bergomi
Riccione '05-Visitors Lodi: Maurizio Compagnoni e Luca Marchegiani
Mastro Team-Borghetto: Pierluigi Pardo e Josè Altafini
San Martino-Massalengo: Fabio Caressa e Giuseppe Bergomi
Ossago-Visitors Lodi: Massimo Marianella ed Hernan Crespo
Riccione '05-Lloret de Mar '07: Massimo Tecca e Franco Causio
Carrellata di terze maglie-Visitors Lodi
Carrellata di terze maglie-Ossago
Carrellata di terze maglie-San Martino
Girone B seconda giornata: Mastro Team-Borghetto 5-1 (1-1)
MASTRO TEAM: Marzia; Erica (29' st Benedetta); Dalma, Serena (1' st Giulia); Beatrice (42' st Alice). All.: Bender
BORGHETTO: Erica; Sabrina (29' st Giulia); Silvia (29' st Angela), Lisa; Raffaella (42' st Daniela). All.: Espo-Raz
Arbitro: Bad (Esp)
Marcatori: 18' pt Raffaella (Bor), 38' pt e 19' st Beatrice (Mst), 21' st Dalma (Mst), 28' st Beatrice (Mst), 39' st Marzia su rigore (Mst)
BORGHETTO: Erica; Sabrina (29' st Giulia); Silvia (29' st Angela), Lisa; Raffaella (42' st Daniela). All.: Espo-Raz
Arbitro: Bad (Esp)
Marcatori: 18' pt Raffaella (Bor), 38' pt e 19' st Beatrice (Mst), 21' st Dalma (Mst), 28' st Beatrice (Mst), 39' st Marzia su rigore (Mst)
Mastro Team vs Borghetto: la recensione
DIRIAMBA In alcune parti del mondo era il derby alcolico. Per altri una semplice gara della seconda giornata. Fatto sta che ha emesso due verdetti: Bender è il re della birra e Borghetto saluta i sogni di gloria nella Monster Cup 2008.
Formazione confermata per il Mastro: la stessa che ha giocato contro Massalengo. Raz lascia in panchina Angela e punta sulla qualità con Lisa e Silvia alle spalle di Raffaella in mezzo al campo Raffaella in attacco e Sabrina in difesa con licenza di salire: il Raz e Espo vogliono i tre punti.
Diriamba accoglie bene questo derby: quasi 90.000 sugli spalti, il pubblico è molto appassionato .
Buon avvio dei rosa (stavolta in tenuta verde acqua) che sviluppano grandi trame di circolazione palla, il Mastro non accusa e si copre bene. Al 18' il vantaggio con grande giocata di Lisa che vince l'uno contro uno con Erica e crossa in mezzo, Raffaella incorna laddove Marzia non può arrivare. Piccoli screzi tra Bender e Espo che dopo il gol ridacchia un po' con l'allenatore del Mastro che resta incredibilmente mite e fine.
Borghetto però paga il prezzo di una squadra con molta fantasia ma che non sa soffrire e resistere molto, al 38' buona combinazione Dalma-Bea che salta il difensore e insacca: 1-1 e match riaperto a ridosso dell’intervallo.
Nella ripresa inutile fare calcoli. La partita può dire tutto, il Mastro sembra più rinvigorito dalla pausa: dentro Giulia per dare più qualità. I gialloneri impongono il proprio ritmo e Borghetto crolla in 10 minuti: al 63' ancora Bea di testa su calcio d'angolo, due minuti dopo Dalma con una gran botta da fuori e per finire sempra Bea con una grande giocata per il 4-1. Partita in cassaforte per la triade ERBEZI.
Bender lancia qualche sfottò ad Espo che perde le staffe e viene espulso.
Nel finale standing-ovation per Bea: il Mastro ha la sua stella. Poi uscita folle di Erica che travolge la sua omonima del Mastro: rigore! Dagli spalti partono cori: "Marzia Marzia Marzia!!!". Ervis e Zingaro (o Zingro, a voi la scelta) accettano e invitano il portiere dagli undici metri che ovviamente non delude firmando il 5-1 finale. Nei Pub Irlandesi tanti applausi per Bender. Mastro sale momentaneamente in vetta al girone con San Martino e Massalengo, mentre Boghetto con zero punti in due incontri saluta la Monster.
Dagli spogliatoi Bender: «Ho dimostrato con i fatti di essere il piu forte ma quello che conta è che possiamo ancora passare il turno». Zingro e Ervis: «Siamo soddisfatti: grande Marzia e un plauso al pubblico, stanno dimostrando molto calore». Raz: «Abbiamo fatto la nostra gara, rispetto al match con San Martino siamo stati molto bravi ma poi ci hanno superato. Paghiamo il prezzo di un sorteggio spietato (eh sì, forse con Riccione e Visitors sarebbe andato meglio, ndr) ma non deve essere una scusante, pazienza, sull'espulsione del mio collega non intervengo: non sono fatti che mi riguardano».
Ora gli occhi sono tutti puntati sul big match di domani nella capitale: alcuni la definiscono una finale anticipata, staremo a vedere di sicuro parata di stelle dopo una parata di follia in Guatemala.
Dal Vostro inviato
Formazione confermata per il Mastro: la stessa che ha giocato contro Massalengo. Raz lascia in panchina Angela e punta sulla qualità con Lisa e Silvia alle spalle di Raffaella in mezzo al campo Raffaella in attacco e Sabrina in difesa con licenza di salire: il Raz e Espo vogliono i tre punti.
Diriamba accoglie bene questo derby: quasi 90.000 sugli spalti, il pubblico è molto appassionato .
Buon avvio dei rosa (stavolta in tenuta verde acqua) che sviluppano grandi trame di circolazione palla, il Mastro non accusa e si copre bene. Al 18' il vantaggio con grande giocata di Lisa che vince l'uno contro uno con Erica e crossa in mezzo, Raffaella incorna laddove Marzia non può arrivare. Piccoli screzi tra Bender e Espo che dopo il gol ridacchia un po' con l'allenatore del Mastro che resta incredibilmente mite e fine.
Borghetto però paga il prezzo di una squadra con molta fantasia ma che non sa soffrire e resistere molto, al 38' buona combinazione Dalma-Bea che salta il difensore e insacca: 1-1 e match riaperto a ridosso dell’intervallo.
Nella ripresa inutile fare calcoli. La partita può dire tutto, il Mastro sembra più rinvigorito dalla pausa: dentro Giulia per dare più qualità. I gialloneri impongono il proprio ritmo e Borghetto crolla in 10 minuti: al 63' ancora Bea di testa su calcio d'angolo, due minuti dopo Dalma con una gran botta da fuori e per finire sempra Bea con una grande giocata per il 4-1. Partita in cassaforte per la triade ERBEZI.
Bender lancia qualche sfottò ad Espo che perde le staffe e viene espulso.
Nel finale standing-ovation per Bea: il Mastro ha la sua stella. Poi uscita folle di Erica che travolge la sua omonima del Mastro: rigore! Dagli spalti partono cori: "Marzia Marzia Marzia!!!". Ervis e Zingaro (o Zingro, a voi la scelta) accettano e invitano il portiere dagli undici metri che ovviamente non delude firmando il 5-1 finale. Nei Pub Irlandesi tanti applausi per Bender. Mastro sale momentaneamente in vetta al girone con San Martino e Massalengo, mentre Boghetto con zero punti in due incontri saluta la Monster.
Dagli spogliatoi Bender: «Ho dimostrato con i fatti di essere il piu forte ma quello che conta è che possiamo ancora passare il turno». Zingro e Ervis: «Siamo soddisfatti: grande Marzia e un plauso al pubblico, stanno dimostrando molto calore». Raz: «Abbiamo fatto la nostra gara, rispetto al match con San Martino siamo stati molto bravi ma poi ci hanno superato. Paghiamo il prezzo di un sorteggio spietato (eh sì, forse con Riccione e Visitors sarebbe andato meglio, ndr) ma non deve essere una scusante, pazienza, sull'espulsione del mio collega non intervengo: non sono fatti che mi riguardano».
Ora gli occhi sono tutti puntati sul big match di domani nella capitale: alcuni la definiscono una finale anticipata, staremo a vedere di sicuro parata di stelle dopo una parata di follia in Guatemala.
Dal Vostro inviato
Girone A prima giornata: classifica
1) Riccione '05 3 punti (differenza reti + 4)
2) Lloret de Mar '07 3 punti (differenza reti + 1)
3) Ossago 0 punti (differenza reti - 1)
4) Visitors Lodi 0 punti (differenza reti - 4)
2) Lloret de Mar '07 3 punti (differenza reti + 1)
3) Ossago 0 punti (differenza reti - 1)
4) Visitors Lodi 0 punti (differenza reti - 4)
mercoledì 15 ottobre 2008
Girone A prima giornata: Riccione '05-Visitors Lodi 4-0 (2-0)
RICCIONE '05: Alessandra; Francesca; Daniela, Stefania; Alicia (44' st Sara). All.: Joe
VISITORS LODI: Georgina; Laura; Camilla (40' st Beatrice), Isiana (1' st Federica); Cecilia (21' st Valentina). All.: Davide
Arbitro: Keru (Ita)
Marcatori: 29' pt Alicia (Ric), 37' pt Daniela (Ric), 19' st Stefania su rigore (Ric), 33' st Alicia (Ric)
VISITORS LODI: Georgina; Laura; Camilla (40' st Beatrice), Isiana (1' st Federica); Cecilia (21' st Valentina). All.: Davide
Arbitro: Keru (Ita)
Marcatori: 29' pt Alicia (Ric), 37' pt Daniela (Ric), 19' st Stefania su rigore (Ric), 33' st Alicia (Ric)
Riccione '05 vs Visitors Lodi: la recensione
GUATEMALA CITY La città che ha detto no al sonno. La magia della Monster arriva nel cuore del paese ed subito calore e follia pura. Nella notte del "Flores" avviene un'inversione di tendenza che vede la prima storica vittoria di Riccione alla monster.
Prima della partita si assistono a belle coregrafie: il fattore tifo è un po' l'arma in più di Riccione '05.
Nessuna sorpresa nelle formazioni e il match inizia con i Visitors all’attacco, secondo copione. Si va avanti nel primo quarto con i rossi che sfiorano più volte il gol con Cecilia mai come stasera sprecona ed imprecisa: rovina 4–5 palle gol nel corso del primo tempo. La squadra di Davide di occasioni ne ha tante: la camionista non copre sempre bene, ma le amiche del Molinari concretizzano poco.
Spinta dal pubblico Riccione inizia ad ingranare prima con Daniela che manda fuori di poco poi ancora con Stefania "Random".
Alla mezz'ora la svolta scambio veloce tra Alicia e Daniela, doppio passo ubriacante della brasiliana e pallone che si infila come un missile sotto la traversa: 1-0 ed esplode lo stadio. I Visitors sembrano confusi e già in balia degli avversari. Passano solo otto minuti: discesa di Daniela sulla sinistra che entra in area e va al tiro di destro. Palla sotto il sette alla Del Piero…ed è il delirio.
Nel secondo tempo le ragazze di Davide scompaiono dal campo, nonostante gli ingressi di Federica per dar più forza offensiva alla squadra. Non cambia nulla, anzi proprio Federica commette il fallo da rigore al 63': Random dagli 11 metri non sbaglia fra le urla di un pubblico in visibilio. Davide toglie una sprecona e deludente Cecilia per la sorella Valentina ma ormai è tutto inutile: c'è solo tempo per ammirare il poker servito dalla banda del Joe. È ancora Alicia: saltata Camilla batte "Georginta" di precisione sul palo opposto. Ad un minuto dal termine il Joe toglie Alicia per la stando del pubblico per fare entrare Sara.
Finisce qui con il boato del pubblico e le feste per la capitale. Dagli spogliatoi: Joe: «Abbiamo reso felice una nazione, e chi pensa che questo è solo un acuto vedrà le prossime partite: questa gente ha sudato per la Monster e non daremo loro solo una finalina per non arrivare ultimi (mai come ora il pubblico cosi determinante, ndr). Continueremo cosi e ora aspettiamo Lloret». Di tutt’altro piglio Davide: «Le occasioni ci sono state ma non era proprio giornata. Dopo il primo gol sembravano delle pazze, correvano ovunque ed erano molto energiche, peccato per aver fallito il match sulla carta più abbordabile. Ma sapremo rialzarci e reagire: con Ossago sarà tutta un'altra Storia>
La Storia per ora la scrive il Joe in una Monster Cup piena di emozioni. Ora attendiamo il Derby alcolico tra Bender ed Espo nel girone B: in Irlanda è stato definito il match del secolo nonché il più importante della Monster. Mah...
Dal vostro inviato
Prima della partita si assistono a belle coregrafie: il fattore tifo è un po' l'arma in più di Riccione '05.
Nessuna sorpresa nelle formazioni e il match inizia con i Visitors all’attacco, secondo copione. Si va avanti nel primo quarto con i rossi che sfiorano più volte il gol con Cecilia mai come stasera sprecona ed imprecisa: rovina 4–5 palle gol nel corso del primo tempo. La squadra di Davide di occasioni ne ha tante: la camionista non copre sempre bene, ma le amiche del Molinari concretizzano poco.
Spinta dal pubblico Riccione inizia ad ingranare prima con Daniela che manda fuori di poco poi ancora con Stefania "Random".
Alla mezz'ora la svolta scambio veloce tra Alicia e Daniela, doppio passo ubriacante della brasiliana e pallone che si infila come un missile sotto la traversa: 1-0 ed esplode lo stadio. I Visitors sembrano confusi e già in balia degli avversari. Passano solo otto minuti: discesa di Daniela sulla sinistra che entra in area e va al tiro di destro. Palla sotto il sette alla Del Piero…ed è il delirio.
Nel secondo tempo le ragazze di Davide scompaiono dal campo, nonostante gli ingressi di Federica per dar più forza offensiva alla squadra. Non cambia nulla, anzi proprio Federica commette il fallo da rigore al 63': Random dagli 11 metri non sbaglia fra le urla di un pubblico in visibilio. Davide toglie una sprecona e deludente Cecilia per la sorella Valentina ma ormai è tutto inutile: c'è solo tempo per ammirare il poker servito dalla banda del Joe. È ancora Alicia: saltata Camilla batte "Georginta" di precisione sul palo opposto. Ad un minuto dal termine il Joe toglie Alicia per la stando del pubblico per fare entrare Sara.
Finisce qui con il boato del pubblico e le feste per la capitale. Dagli spogliatoi: Joe: «Abbiamo reso felice una nazione, e chi pensa che questo è solo un acuto vedrà le prossime partite: questa gente ha sudato per la Monster e non daremo loro solo una finalina per non arrivare ultimi (mai come ora il pubblico cosi determinante, ndr). Continueremo cosi e ora aspettiamo Lloret». Di tutt’altro piglio Davide: «Le occasioni ci sono state ma non era proprio giornata. Dopo il primo gol sembravano delle pazze, correvano ovunque ed erano molto energiche, peccato per aver fallito il match sulla carta più abbordabile. Ma sapremo rialzarci e reagire: con Ossago sarà tutta un'altra Storia>
La Storia per ora la scrive il Joe in una Monster Cup piena di emozioni. Ora attendiamo il Derby alcolico tra Bender ed Espo nel girone B: in Irlanda è stato definito il match del secolo nonché il più importante della Monster. Mah...
Dal vostro inviato
Joe for president
Dopo la vittoria di ieri sera il tecnico di Riccione '05 ha annunciato i suoi programmi per il dopocarriera: «Mi candiderò alle elezioni presidenziali del Guatemala».
Visitors Lodi annientati: Guatemala in delirio
Storica vittoria per 4-0 di Riccione '05 sui Visitors Lodi.
In rete Alicia (doppietta), Stefania su rigore e Daniela.
Il Joe è già un eroe nazionale: «Abbiamo fatto felice un intero Paese».
Delirio festoso al "Mateo Flores": «È come aver vinto un Mondiale» ha urlato un tifoso (un poco alticcio) ai microfoni della rete nazionale guatemalteca.
I festeggiamenti sono partiti in serata e sono ancora in corso ora, alle prime luci dell'alba.
In rete Alicia (doppietta), Stefania su rigore e Daniela.
Il Joe è già un eroe nazionale: «Abbiamo fatto felice un intero Paese».
Delirio festoso al "Mateo Flores": «È come aver vinto un Mondiale» ha urlato un tifoso (un poco alticcio) ai microfoni della rete nazionale guatemalteca.
I festeggiamenti sono partiti in serata e sono ancora in corso ora, alle prime luci dell'alba.
martedì 14 ottobre 2008
La grande attesa è (quasi) finita
Già da stamane all'alba una fila interminabile di persone presidia il "Mateo Flores" per il match di stasera tra Riccione '05 e Visitors Lodi.
Un momento che tutto il Guatemala attende da tre mesi.
All'ingresso principale dello stadio da tempo c'è un cartellone gigante con i volti dell'allenatore di Riccione e il presidente dei Visitors Lodi rivolti l'uno contro l'altro: il match odierno è anche un ideale regolamento dei conti tra loro due.
Un momento che tutto il Guatemala attende da tre mesi.
All'ingresso principale dello stadio da tempo c'è un cartellone gigante con i volti dell'allenatore di Riccione e il presidente dei Visitors Lodi rivolti l'uno contro l'altro: il match odierno è anche un ideale regolamento dei conti tra loro due.
lunedì 13 ottobre 2008
Girone A prima giornata: Lloret de Mar '07-Ossago 1-0 (0-0)
LLORET DE MAR '07: Gaia; Michela; Flavia (39' st Paola), Sara (18' st Elena); Eleonora. All.: Cesar
OSSAGO: Nadia; Elena (36' st Laura R.); Elisabetta (18' st Claudia), Martina; Marta. All.: Frank
Arbitro: John (Aus)
Marcatori: 25' st Eleonora (Ldm)
Note: ammonite Elisabetta (Oss) e Sara (Ldm); calcio di rigore sbagliato da Elena (Oss) al 33' st
OSSAGO: Nadia; Elena (36' st Laura R.); Elisabetta (18' st Claudia), Martina; Marta. All.: Frank
Arbitro: John (Aus)
Marcatori: 25' st Eleonora (Ldm)
Note: ammonite Elisabetta (Oss) e Sara (Ldm); calcio di rigore sbagliato da Elena (Oss) al 33' st
Lloret de Mar '07 vs Ossago: la recensione
QUETZALTENANGO Giù il capello e fuori il coniglio signori. Anche se stasera era ammesso di tutto ma non i conigli. Gara aggressiva, tesa e lottata, poco gioco e molta grinta. Il tocco anzi il tacco lo regala la Cernu che accende una partita pronta ad esplodere in ogni momento, ma che è rimasta nervosa dall'inizio alla fine.
Cesar non rischia e punta sui soliti: sa di essere inferiore ma carica la squadra al massimo, conoscendo molto bene pregi e difetti (leggi: le ultime vicende) di Ossago. Frank non si scompone e conferma le formazione di Berlino, scelta coraggiosa visto i recenti fatti.
La partita comincia a ritmi blandi, si nota la suprezia delle ossaghine: maggior possesso e meno falli. Ma Lloret in giallo per l’occasione non sta a guardare. Le verdi con la palla danno spettacolo ma le trame sono scontate e prevedibile così Michela non si fa mai sorprendere e l'affiatata coppia Sara-"El Neon" fa ripartire la squadra. Qualche sussulto ma nulla di pericoloso. Marta sfiora il palo alla mezz'ora e la Cernu fa la barba alla traversa su punizione. La partita però è tesa: si picchia molto, sguardi bassi e piccole screzi. Cesar cerca di tenere la sitazione sotto controllo ma non è così: soprattutto in campo. Ammonita Sara e poi Elisabetta, si va tutti a bere una bibita rinfrescante (per Cesar un te caldo).
La ripresa parte sulla falsariga del primo tempo, si lotta molto ma il gioco scarseggia. Qualcosa cambia: Lloret sembra piu vivace davanti e iniza a farsi più pericoloso.
I vicecampioni 2007 tengono e non sembrano patire troppo, via Elisabetta e dentro Claudia (sorella di Nadia), via Sara (pure lei ammonita)e dentro Elena. Al 70' Michela attraversa le praterie difensive di Ossago: con Elena guardiana dell'area l'unico modo per far gol è una magia. Detto fatto: la Cernu di tacco insacca ed è il tripudio.
Cambia la partita: Ossago preme sull'accelartore ma Marta e Martina si intendono poco e si urlano dietro. Proprio Scosciata si guadagna un penalty per un fallo del "Neon", rigore discutibile ma ci puo stare. Elena sbaglia e Gaia ingoia. Ossago dagli 11 metri ricomincia come aveva finito l'anno scorso: anche in questa edizione rigori da dimenticare.
Non c'è piu tempo: finisce cosi, per Lloret è un impresa, per Ossago il cielo è sempre piu nero.
Cesar: «Abbiamo vinto il match più duro, temevo che Ossago giocasse di orgoglio ma abbiamo tenuto molto bene, adesso però non dite che abbiamo dei match facili: la Monster 2008 ha dimostrato di avere squadre di valore (non si riferisce a Borghetto, ndr) e gli avversari saranno tosti (parla forse di Riccione? ndr). Nell'altro girone San Martino è partita molto forte: non me l’aspettavo soprattutto vista la formazione. Rapo contro Bender è stata una vera battaglia: ha vinto il migliore».
Nessuna dichiarazione di Ossago. Non ci resta che aspettare i prossimi match. Domani tocca al Joe nella capitale: l’attesa di un intero Paese è quasi finita.
Cesar non rischia e punta sui soliti: sa di essere inferiore ma carica la squadra al massimo, conoscendo molto bene pregi e difetti (leggi: le ultime vicende) di Ossago. Frank non si scompone e conferma le formazione di Berlino, scelta coraggiosa visto i recenti fatti.
La partita comincia a ritmi blandi, si nota la suprezia delle ossaghine: maggior possesso e meno falli. Ma Lloret in giallo per l’occasione non sta a guardare. Le verdi con la palla danno spettacolo ma le trame sono scontate e prevedibile così Michela non si fa mai sorprendere e l'affiatata coppia Sara-"El Neon" fa ripartire la squadra. Qualche sussulto ma nulla di pericoloso. Marta sfiora il palo alla mezz'ora e la Cernu fa la barba alla traversa su punizione. La partita però è tesa: si picchia molto, sguardi bassi e piccole screzi. Cesar cerca di tenere la sitazione sotto controllo ma non è così: soprattutto in campo. Ammonita Sara e poi Elisabetta, si va tutti a bere una bibita rinfrescante (per Cesar un te caldo).
La ripresa parte sulla falsariga del primo tempo, si lotta molto ma il gioco scarseggia. Qualcosa cambia: Lloret sembra piu vivace davanti e iniza a farsi più pericoloso.
I vicecampioni 2007 tengono e non sembrano patire troppo, via Elisabetta e dentro Claudia (sorella di Nadia), via Sara (pure lei ammonita)e dentro Elena. Al 70' Michela attraversa le praterie difensive di Ossago: con Elena guardiana dell'area l'unico modo per far gol è una magia. Detto fatto: la Cernu di tacco insacca ed è il tripudio.
Cambia la partita: Ossago preme sull'accelartore ma Marta e Martina si intendono poco e si urlano dietro. Proprio Scosciata si guadagna un penalty per un fallo del "Neon", rigore discutibile ma ci puo stare. Elena sbaglia e Gaia ingoia. Ossago dagli 11 metri ricomincia come aveva finito l'anno scorso: anche in questa edizione rigori da dimenticare.
Non c'è piu tempo: finisce cosi, per Lloret è un impresa, per Ossago il cielo è sempre piu nero.
Cesar: «Abbiamo vinto il match più duro, temevo che Ossago giocasse di orgoglio ma abbiamo tenuto molto bene, adesso però non dite che abbiamo dei match facili: la Monster 2008 ha dimostrato di avere squadre di valore (non si riferisce a Borghetto, ndr) e gli avversari saranno tosti (parla forse di Riccione? ndr). Nell'altro girone San Martino è partita molto forte: non me l’aspettavo soprattutto vista la formazione. Rapo contro Bender è stata una vera battaglia: ha vinto il migliore».
Nessuna dichiarazione di Ossago. Non ci resta che aspettare i prossimi match. Domani tocca al Joe nella capitale: l’attesa di un intero Paese è quasi finita.
Lloret de Mar '07 vs Ossago
Lloret de Mar batte Ossago 1-0 a Quetzaltenango
Un colpo di tacco della Cernu basta ai catalopavesi per risolvere un match complicato. Cesar: «Era il match più difficile, le ragazze sono state molto brave».
Caos Ossago: un rigore sbagliato da Elena a otto minuti dalla fine, continui piccoli scambi verbali in campo, nessuna dichiarazione. Che succede ?
Un colpo di tacco della Cernu basta ai catalopavesi per risolvere un match complicato. Cesar: «Era il match più difficile, le ragazze sono state molto brave».
Caos Ossago: un rigore sbagliato da Elena a otto minuti dalla fine, continui piccoli scambi verbali in campo, nessuna dichiarazione. Che succede ?
Ultime dal mondo Fifa - Qualificazioni a Sudafrica 2010
Sedici ore prima dell'inizio della Monster cup 2008 la nazionale guatemalteca ha pareggiato 0-0 lo scontro diretto con Trinidad al "Mateo Flores" di Guatemala City.
Questa la recensione (in inglese) del corrispondente di www.fifa.com
Guatemala played Trinidad and Tobago to a goalless draw in a qualifying match for the 2010 FIFA World Cup South Africa™, leaving both teams in with a chance of progression to the final stage with two matches remaining.
The draw ensured the unbeaten United States, who routed Cuba 6-1 on Saturday, of victory in Group A with 12 points and left Guatemala level with Trinidad and Tobago on five points.
Guatemala lead their rivals on goal difference, but Guatemala must visit Cuba and the USA, while Trinidad and Tobago will meet both at home to conclude the round-robin qualifying group. The top two teams in each of the three groups advance to the final phase next year.
The USA are away to Trinidad and Tobago on Wednesday while Guatemala visit Cuba, who retain a slim chance of advancing.
Questa la recensione (in inglese) del corrispondente di www.fifa.com
Guatemala played Trinidad and Tobago to a goalless draw in a qualifying match for the 2010 FIFA World Cup South Africa™, leaving both teams in with a chance of progression to the final stage with two matches remaining.
The draw ensured the unbeaten United States, who routed Cuba 6-1 on Saturday, of victory in Group A with 12 points and left Guatemala level with Trinidad and Tobago on five points.
Guatemala lead their rivals on goal difference, but Guatemala must visit Cuba and the USA, while Trinidad and Tobago will meet both at home to conclude the round-robin qualifying group. The top two teams in each of the three groups advance to the final phase next year.
The USA are away to Trinidad and Tobago on Wednesday while Guatemala visit Cuba, who retain a slim chance of advancing.
Girone B prima giornata: classifica
1) San Martino 3 punti (differenza reti + 9)
2) Massalengo 3 punti (differenza reti + 1)
3) Mastro Team 0 punti (differenza reti - 1)
4) Borghetto 0 punti (differenza reti - 9)
2) Massalengo 3 punti (differenza reti + 1)
3) Mastro Team 0 punti (differenza reti - 1)
4) Borghetto 0 punti (differenza reti - 9)
Flash sulle rappresentative
Sull'ipotesi di mantenere anche le divise delle rappresentative (come quelle della Monster Cup) vergini da sponsor, il presidente della Visitors United ha così risposto a un cronista guatemalteco: «Vergine sarà sua sorella».
Girone B prima giornata: Massalengo-Mastro Team 4-3 (2-2)
MASSALENGO: Chiara; Alice Tisa; Maddalena, Margherita (1' st Sidalia); Giada. All: Rapo
MASTRO TEAM: Marzia; Erica (32' st Alice); Dalma, Serena (22' st Giulia); Beatrice. All.: Bender
Arbitro: il Pasta (IRL)
Marcatori: 4' pt Beatrice (Mst), 5' pt Giada (Mas), 27' pt Margherita (Mas), 42' pt Beatrice (Mst), 10' st Sidalia (Mas), 17' st Giada (Mas), 36' st Dalma (Mst).
MASTRO TEAM: Marzia; Erica (32' st Alice); Dalma, Serena (22' st Giulia); Beatrice. All.: Bender
Arbitro: il Pasta (IRL)
Marcatori: 4' pt Beatrice (Mst), 5' pt Giada (Mas), 27' pt Margherita (Mas), 42' pt Beatrice (Mst), 10' st Sidalia (Mas), 17' st Giada (Mas), 36' st Dalma (Mst).
Girone B prima giornata: San Martino-Borghetto 9-0 (5-0)
SAN MARTINO: Simona; Samantha; Chiara (20' st Silvia Cip), Elena; Jessica. All.: Zack
BORGHETTO: Erica; Sabrina, Silvia (38' st Daniela); Angela (20' st Lisa), Raffaella. All.: Raz ed Espo
Arbitro: Spicciolo (ITA)
Marcatori: 12' pt Samantha (Smr), 20' pt e 27' pt Chiara (Smr), 38' pt Elena (Smr), 42' pt e 6' st Jessica (Smr), 11' st Elena (Smr), 19' st Chiara (Smr), 35' st Silvia Cip (Smr).
BORGHETTO: Erica; Sabrina, Silvia (38' st Daniela); Angela (20' st Lisa), Raffaella. All.: Raz ed Espo
Arbitro: Spicciolo (ITA)
Marcatori: 12' pt Samantha (Smr), 20' pt e 27' pt Chiara (Smr), 38' pt Elena (Smr), 42' pt e 6' st Jessica (Smr), 11' st Elena (Smr), 19' st Chiara (Smr), 35' st Silvia Cip (Smr).
Massalengo vs Mastro Team: la recensione
DIRIAMBA Era la sfida di due amici. Il Tattico contro l’Atletico. E ancora una volta vince il tatticismo. Ancora una volta nel calcio vince chi sa leggere meglio la partita, chi a volte fa le scelte piu assurde. Rapo (il "Joe del Nicaragua" cosi ingustamente etichettato) porta in trionfo una squadra che era tra le favorite ma che in pochi pensavo la spuntasse visto le scelte un po' strane del grignanino. Eppure Chiara Pini in porta nonostante i tre Gol salva di tutto e la Tisa in difesa chiude bene.
Che inizio: botta e risposta, sara la tensione mista all’emozione. Dopo 3 minuti Bea porta in vantaggio i gialloneri con la sua specialità: il colpo di testa. Già si pensa a scelte sbagliate, al suicidio di Massalengo. E invece non passano nemmeno 60 secondi che Giadina risponde: 1-1 dopo cinque minuti.
La partita si accende, azioni a destra e sinistra: Chiara salva su Erica in angolo e lo stesso fa Marzia su Margherita poco dopo, ma non puo nulla quando la stessa Marghe trova di piatto su assist di una scatenata Giada (sembra Messi) il sorpasso. Match in discesa sul 2-1 ? Macché: proprio nel finale arriva la mossa che taglia le gambe: ancora Bea, ancora di testa, è la firma sul 2–2.
Nella ripresa ti aspetti di tutto. Rapo toglie Margherita per Sidalia: mossa pazza. Come non detto: il 3–2 arriva al 55' seguito dal gol di Giadina al 62’. Mastro colpito e match in ghiaccio per i blu che controllano anche se il Mastro sale in cattedra: inizia lo show della Pini che salva di tutto. Nulla può però sul tiro da lontano di Dalma che all'80' accorcia.
Nel finale l'assalto del Mastro non porta nulla.
Vince il Rapo che esulta ma non troppo in vista del big match di giovedì. Esce a testa alta il Mastro, perché la squadra della triade ERBEZI (ERVISI BENDER ZINGRO) gioca bene e se Borghetto continua sulla scia di Managua allora sognare è anche lecito.
Che inizio: botta e risposta, sara la tensione mista all’emozione. Dopo 3 minuti Bea porta in vantaggio i gialloneri con la sua specialità: il colpo di testa. Già si pensa a scelte sbagliate, al suicidio di Massalengo. E invece non passano nemmeno 60 secondi che Giadina risponde: 1-1 dopo cinque minuti.
La partita si accende, azioni a destra e sinistra: Chiara salva su Erica in angolo e lo stesso fa Marzia su Margherita poco dopo, ma non puo nulla quando la stessa Marghe trova di piatto su assist di una scatenata Giada (sembra Messi) il sorpasso. Match in discesa sul 2-1 ? Macché: proprio nel finale arriva la mossa che taglia le gambe: ancora Bea, ancora di testa, è la firma sul 2–2.
Nella ripresa ti aspetti di tutto. Rapo toglie Margherita per Sidalia: mossa pazza. Come non detto: il 3–2 arriva al 55' seguito dal gol di Giadina al 62’. Mastro colpito e match in ghiaccio per i blu che controllano anche se il Mastro sale in cattedra: inizia lo show della Pini che salva di tutto. Nulla può però sul tiro da lontano di Dalma che all'80' accorcia.
Nel finale l'assalto del Mastro non porta nulla.
Vince il Rapo che esulta ma non troppo in vista del big match di giovedì. Esce a testa alta il Mastro, perché la squadra della triade ERBEZI (ERVISI BENDER ZINGRO) gioca bene e se Borghetto continua sulla scia di Managua allora sognare è anche lecito.
San Martino vs Borghetto: la recensione
MANAGUA «Sarà spazzato via». Cosi è stato. Zack lo aveva promesso gia qualche mese fa ma le sensazioni della vigilia non lo facevano pensare, vista la formazione di seconde linee con quattro esordienti assolute. Tutto si poteva immaginare ma non una festa del gol al primo incontro. Peccato che a festeggiare sia solo San Martino, mentre ai rosa sono rimaste solo le briciole in una giornata da dimenticare in fretta per pensare subito alla sfida con il Mastro, sulla carta piu abbordabile: vista la prestazione di oggi la coppia Raz e Espo dovra lavorare molto.
Torniamo al match: coriandoli a non finire e atmosfera festosa. Questa è la Monster Cup. L’interminabile attesa è finita resa ancora più dura dalla cerimonia con la toccante umanita del Joe all'epica rappresentazione artistica della mattinata.
Si parte: Borghetto punge solo al 7' lancio lungo dalla difesa, Raffaella sorprende Samantha con una conclusione che impegna discretamente una Simona molto reattiva. Al 12' è gia gol alla prima occasione per San Martino: punizione di Chiara in area di rigore, svetta Samantha che anticipa tutti per l'1-0. Inizia il monologo bianco. Chiara fa subito una doppia tra il 20' e il 27', Zack si gira verso Alan :«Visto l’avevo detto>>. Borghetto scompare dal campo: prima Elena innescata semrpe da Chiara e poi Jessica chiudono sul 5–0.
Nella ripresa cambia poco o nulla. Ti aspetti la reazione rosa invece trovi ancora le vispe e veloci giocatrici sanmartinensi: Jessica raddoppia il suo personalissimo bottino al 51' ed Elena la segue poco dopo al 56'.
San Martino contiene, Zack fa entrare Cip per Chiara che però saluta tutti con un gol un minuto prima di uscire al 65'. Hat Trick per la piu giovane: mica male per essere solo all‘inizio.
La partita- ormai spenta- trova il gol di Cip che all'80' riprende da dove aveva lasciato a Berlino: con un gol. Nel Finale si cerca di arrivare in doppia cifra ma forse sarebbe stato eccessivo.
Esulta San Martino e l’Olanda, affonda Borghetto! Ma non c’è tempo: mercoledì si ritorna in campo e lo spettacolo è garantito.
Torniamo al match: coriandoli a non finire e atmosfera festosa. Questa è la Monster Cup. L’interminabile attesa è finita resa ancora più dura dalla cerimonia con la toccante umanita del Joe all'epica rappresentazione artistica della mattinata.
Si parte: Borghetto punge solo al 7' lancio lungo dalla difesa, Raffaella sorprende Samantha con una conclusione che impegna discretamente una Simona molto reattiva. Al 12' è gia gol alla prima occasione per San Martino: punizione di Chiara in area di rigore, svetta Samantha che anticipa tutti per l'1-0. Inizia il monologo bianco. Chiara fa subito una doppia tra il 20' e il 27', Zack si gira verso Alan :«Visto l’avevo detto>>. Borghetto scompare dal campo: prima Elena innescata semrpe da Chiara e poi Jessica chiudono sul 5–0.
Nella ripresa cambia poco o nulla. Ti aspetti la reazione rosa invece trovi ancora le vispe e veloci giocatrici sanmartinensi: Jessica raddoppia il suo personalissimo bottino al 51' ed Elena la segue poco dopo al 56'.
San Martino contiene, Zack fa entrare Cip per Chiara che però saluta tutti con un gol un minuto prima di uscire al 65'. Hat Trick per la piu giovane: mica male per essere solo all‘inizio.
La partita- ormai spenta- trova il gol di Cip che all'80' riprende da dove aveva lasciato a Berlino: con un gol. Nel Finale si cerca di arrivare in doppia cifra ma forse sarebbe stato eccessivo.
Esulta San Martino e l’Olanda, affonda Borghetto! Ma non c’è tempo: mercoledì si ritorna in campo e lo spettacolo è garantito.
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