venerdì 17 ottobre 2008

San Martino vs Massalengo: la recensione

MANAGUA Era l’allievo contro il maestro (Rapo maestro di Zack alla Grignani). Anche se nel calcio c’era una inversione di ruoli. Quindi non poteva che finire in un pareggio. E così è stato: a Managua va in scena il match più bello ed equilibrato visto fino a ora (senza nulla togliere a Lloret vs Ossago).
Zack cambia la formazione che diventa per 3/5 quella che vinse a Berlino lo scorso anno: Simona in porta, difesa con Giorgia, fasce con Melle e Chiara e in attacco ritorna Cip. Rapo conferma le cinque del match contro il Mastro.
Dopo il primo quarto d'ora di studio sono i blu ad irrompere con la Tisa molto brava nel sovrastare di testa la difesa sanmartinese su invito di Elena (la maggiore del trio Celiento). San Martino non accusa il colpo e riesce a pareggiare 5 minuti piu tardi con Chiara che trova il modo migliore per festeggiare i suoi 16 anni sfruttando una ribattuta su tiro di Cip. Ma le ragazze del Rapo si concedono molto più volentieri nonostante non ci sia un proprio dominio. Prima Giadina al 38’ (molto brava nel controllare e calciare a seguire) e poi Elena con una punizione magistrale al 42': si va al riposo sul 3-1 per Massalengo. San Martino non brilla molto e crea poco.
Nella ripresa Zack toglie subito Chiara che nonostante il gol non brilla moltissimo (forse ancora per inesperienza) per la gentile Jessica, molto piu intraprendente. Ed questa la mossa che sblocca il match: Jessica è insostenibile: nonostante sia sempre marcata stretta in mezzo alle piste da ballo, in campo non la ferma nessuno e al 48' inventa subito per Cip che smarcata dal filtrante segna il 3-2. Passano 9 minuti ed ancora Jessica ad inventare per Melle che di testa porta al pari. Finita ? Macché!!! Jessica e Cip (quest'ultima rinvigorita dall’ingresso della compagna classe ’90) sono imprendibili e prima confezionano un palo e poi costringono a salvare il pareggio con un grande intervento su Jessica. Massalengo soffre, ma Rapo non sta a guardare: toglie Marghe per Sidalia. La mossa pero non cambia molto e al 69' Jessica si inventa una azione sulla destra: saltata Elena, saltata la Tisa, salta anche la Pini ed è 4-3. Rimonta compiuta per i bianchi che possono gestire. Zack toglie Melle al 75' per rinforzare con Samantha e Rapo inserisce Deborina per Elena. I blu non creano molto ma tentano comunque l'assalto finale. E proprio al 91' in pieno recupero su controcross di Sidalia arriva il pari. Giorgia- tradita da una deviazione- serve sui piedi di Deborina che sola davanti a Simonta col mancino non può fallire. Esplode la panchina: 4-4.
Un pareggio che sorride di più al Rapo che ora si gioca il match decisivo di martedì contro un Borghetto senza pretese. Per Zack il pari lo fa restare comunque in testa al girone, ma visto come si erano messe le cose e soprattutto vista la grande rimonta avvenuta proprio con una mossa del mister che ha saputo leggere la gara ed inserire Jessica, è un risultato che va un po' stretto: soprattutto in vista del match contro un Mastro che non ha nulla da perdere e giocherà senza pietà aspirando al passaggio del turno.
Dagli spogliatoi
Zack: «Abbiamo dimostrato ancora una volta grande coraggio, le ragazze vanno applaudite hanno compiuto una rimonta straordinaria. Ma ci siamo complicati la vita proprio nel finale: il pari però se analizziamo il match ci può anche stare, noi paghiamo un brutto primo tempo dove per 20 minuti abbiamo lasciato troppo iniziativa alle avversarie. Eravamo convinte forse che potevamo arrivare in parità a metà gara. Ma non ho visto nessun passo indietro rispetto al match di Domenica. Grande Rapo ovviamente non posso fare il falso sportivo e spero che Borghetto li batta perché trovarseli ancora sarebbe un bella gatta da pelare».
Rapo: «Partita stupenda tra due grandi squadre, abbiamo creduto fino alla fine al pari ed è arrivato anche se nel secondo tempo abbiamo rischiato di andare sotto di 2 reti soprattutto quando con l’entrata di Jessica San Martino ci ha messo in difficoltà: ma sapevamo chi dovevamo affrontare. Sarà più dura per loro incontrare il Mastro perché lottano fino alla fine ma non dite che siamo già passati perché Borghetto vorrà onorare questa Monster fino in fondo. Bravo Zack che ha saputo rimontare: non era facile».
Ora si aspetta Ossago, per i vicecampioni oggi match decisivo contro i Visitors: amici, chi perde torna a casa!

Dal vostro inviato

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