martedì 27 ottobre 2009

Uno sguardo agli arbitri

Designazioni arbitrali per la fase finale

Semifinale San Martino-Massalengo: Ale (UNG)
Semifinale Ossago-Mastro Team: Monfre Junior (ITA)
Finale settimo posto: Spicciolo (USA)
Finale quinto posto: Monfre senior (ITA)
Finale terzo posto: The Boss (ITA)
Finalissima: Teo Red (ITA)

Ecco la fase finale

Semifinali
A Goteborg: San Martino-Massalengo
A Helsinki: Ossago-Mastro Team

Finali
A Espoo: finale 7°-8° posto Riccione '05-Borghetto
A Malmoe: finale 5°-6° posto Lloret de Mar '07-All Stars Svizzera
A Tampere: finale 3°-4° posto
A Stoccolma-stadio Olimpico: finalissima

Girone A: classifica finale

1) San Martino punti 9(diff. reti: +5; reti segnate: 5)
2) Mastro Team punti 6 (diff. reti: -1; reti segnate: 3)
3) Lloret de Mar '07 punti 3 (diff. reti: 0; reti segnate: 2)
4) Riccione '05 punti 0 (diff. reti: -4; reti segnate: 0)

Qyualificate San Martino e Mastro Team

Girone A 3ª giornata: Lloret de Mar '07-Riccione '05 2-0 (1-0)

Solna, giovedì 22 ottobre 2009 (ore 20.30)

LLORET DE MAR '07: Gaia; Michela, Paola; Sara, Flavia; Cernu. All.: Cesar
RICCIONE '05: Alessandra; Francesca, Sara; Daniela, Random; Alicia. All.: Joe

Arbitro: Pasta (IRL)

Marcatori: 9' pt Cernu (LDM), 9' st Cernu (LDM)

Lloret de Mar '07 vs Riccione '05: la recensione

TROPPO TARDI LLORET! RICCIONE SENZA GOL



A Malmoe doppietta della Cernu che consente ai catalo-pavesi di giocarsi il quinto posto per una Monster sicura l’Anno prossimo. Il Joe esce senza neanche fare un gol. Cesar: «La sfida col Botto è il top».


SOLNA Con le semifinaliste ormai decise quella tra Cesar e Joe è la sfida dei rimpianti. Da una parte di chi voleva fare di più e giocarsi una semifinale, dall’altra chi doveva dimostrare che il risultato dello scorso Anno non era frutto del fattore casa. Volendo si può riassumere qua la sfida tra le due semifinaliste del 2008, quando si giocarono il bronzo.

DAGLI SPOGLIATOI
JOE: «Come al solito abbiamo creato poco in fase offensiva, troppo teatrali poca concretezza. Giocheremo gli spareggi con la nostra solita umiltà e il calore del nostro pubblico che nonostante quest’Anno non sia andata molto bene ci sostengono sempre».
CESAR: «Fiero della prestazione, abbiamo avuto il nostro riscatto. Ma rimane forte la delusione per non giocarci qualcosa di importante. La sfida col Botto mi affascina sicuramente ma avrei preferito che fosse in un altro contesto. La Cernu? Se gioca così le All Stars non ci saranno superiori».

Girone A 3ª giornata: San Martino-Mastro Team 3-0 (0-0)

Goteborg, giovedì 22 ottobre 2009 (ore 20.30)

SAN MARTINO: Claudia; Giorgia, Samantha; Silvia Melle, Jessica; Chiara. All.: Zack
MASTRO TEAM: Marzia; Laura (11' st Giulia), Erica; Alice, Dalma; Beatrice. All.: Bender

Arbitro: Bad (ESP)

Marcatori: 7' st, 17' st e 35' st Chiara (SMR)

San Martino vs Mastro Team: la recensione

CHE SAN MARTINO! IL MASTRO RITORNA SULLA TERRA



Ritorna il San Martino che incanta e schianta la rivelazione Mastro. Zack azzecca la mossa vincente: Chiara tripletta. Zack polemico: «Dite non siamo in forma eppure ma siamo gli unici a 9 punti».


DAGLI SPOGLIATOI
BENDER: «Abbiamo giocato col freno a mano tirato per risparmiare le forze in vista della nostra prima semifinale. Accademia!!! Forse ci siamo fatti ingannare pensando che San Martino spingesse poco visto la presenza di Chiara e Kla in porta e infatti siamo stati puniti: tre gol però sono troppi. Ora attendiamo Ossago, dico solo che cambierò modulo per far faticare Frank».

ZACK: «Ottimo match, abbiamo annullato le loro giocate, forse meritavamo già il gol nel primo tempo. Nessun problema con Cip, Chiara era in forma e penso che su questo siete d’accordo e poi lo scorso Anno segnò nella finale o vi siete dimenticati? Continuate sempre a parlare male che non diamo il massimo e che siamo peggiorati però non capisco perché abbiamo fatto gli stessi gol di Ossago e come loro non ne abbiamo subiti. Inoltre noi siamo a 9 punti e loro a 7; eppure dite che loro sono in superforma, noi invece sembra che siamo finiti. Mah proprio non capisco. Complimenti al Rapo a differenza di Cesar il suo errore non è stato fatale, è riuscito a rimediare, non credo sia facile, di sicuro Ossago ora è più in forma però non dimenticate che è stata la finale della scorsa Monster e loro scenderanno in campo col sangue in bocca».

Girone B: classifica finale

1) Ossago punti 7 (diff. reti +5; reti segnate: 5)
2) Massalengo punti 4 (diff. reti -1; reti segnate: 2)
3) All Stars Svizzera punti 4 (diff. reti -1; reti segnate: 2)
4) Borghetto punti 1 (diff. reti -3; reti segnate: 1)

Qualificate Ossago e Massalengo

Girone B, 3ª giornata: Massalengo-Borghetto 2-0 (2-0)

Helsinki, mecoledì 21 ottobre 2009 (ore 20.30)

MASSALENGO: Chiara; Alice T., Giulia T.; Sidalia, Clarissa, Giada (5' st Federica). All.: Rapo
BORGHETTO: Erica; Daniela, Sabrina; Angela, Patrizia; Raffaella. All.: Espo

Arbitro: Ale (Ung)

Marcatori: 30' pt Sidalia (MAS), 36' pt Giada (MAS)

Massalengo vs Borghetto: la recensione

MASSALENGO DUE PICCIONI CON UNA FAVA, BORGHETTO FUORI A TESTA ALTA



Arriva il cambiamento del Rapo e si vede. Sidalia decisiva: gol e assist. Borghetto fatto fuori in 6 minuti. Doppio risultato in una partita, ma Rapo deve ringraziare Espo: il gol di Raffaella a Espoo condanna con il Botto.

HELSINKI Tutto in una notte. Rapo non poteva desiderare niente di meglio, arriva tutto: gol, bel gioco e il biglietto della semifinale svedese. Massalengo deve però ringraziare Borghetto perché è proprio quel gol di Raffaella a fare da bilancino nella fitta nebbia della classifica avulsa e dei criteri per dirimere la parità. Gara che rispetta i pronostici con Massalengo che fa il gioco e con Borghetto che si affida alla ripartenze di Patrizia e Raffaella. I blu (in bianco per l’occasione) hanno però una marcia in più grazie proprio a Sidi. La giocatrice sfiora il gol per pochi centimetri al 12' ma un quarto d’ora dopo, imbeccata dalla Tisa, fa partire un rasoterra da fuori area che si insacca all’angolo. 1-0 e partita sui binari giusti: diventa perfetta appena sei minuti dopo quando su calcio d’angolo della stessa Sidi Giada segna approfittando delle marcature un po’ ballerine di Borghetto. La partita è tutta qui. Rapo toglie Giada nella ripresa e sa che ora le belle notizie devono arrivare da un altro campo. Cosi è: Rapo festeggia la seconda semifinale consecutiva pronto a sfidare la vincente del gruppo A. Esce Espo che tanto aveva parlato (o forse provocato) di vittoria ma che con il suo Borghetto che certo non ha sfigurato e arriva da favorito nella finalina contro il Joe.

DAGLI SPOGLIATOI
RAPO: «Arriviamo in semifinale senza molti meriti se analizziamo tutte le partite. Ma dobbiamo sfruttare questa possibilità, ora il gioco si fa duro e dobbiamo sudare molto per arrivare ancora in finale. Sidi si è mossa bene, nessuna polemica, ho fatto la mie scelte».
ESPO: «Di più non si poteva fare, l’importante è non aver dato soddisfazioni a quelli che pensavano che ad ogni partita avremmo preso tante saccagnate. Onoriamo la prestazione e vinciamo contro il Joe».

Girone B, 3ª giornata: Ossago-All Stars Svizzera 2-0 (0-0)

Tampere, mercoledì 21 ottobre 2009 (ore 20.30)

OSSAGO: Nadia; Elena, Claudia; Martina, Elisabetta; Scosciata (41' st Yospa). All.: Frank
ALL STARS SVIZZERA: Elena; Anna, Emanuela; Brasilera, Nazarena; Stephanie. All. Botto.

Arbitro: Monfre senior (ITA)

Marcatori: 31' st autorete Emanuela (SVI), 40' st Elisabetta (OSS)

Ossago vs All Stars Svizzera: la recensione

SUICIDIO ALL STARS, OSSAGO IN VETTA


A Tampere decide un autogol della Manu a 15 minuti dalla fine che punisce le svizzere entrate in campo palesemente per un pareggio. Elisabetta raddoppia, fischi per il Botto. Frank: «Vince lo sport, All Stars puniti».

TAMPERE È passato solo un anno ma sembra un'era geologica: per Ossago è festa grande. Distrutto dalla crisi interna e fischiato in Guatemala, nel freddo della Scandinavia ritrova il calore della gente. Se non fosse per lo spicchio svizzero il pubblico di casa sostiene i verdi tutta la partita fischiando il Botto e le giocate svizzere. Già dopo pochi minuti si capisce come sarà la gara: Ossago spinge e con Elisabetta sbaglia un gol già fatto dopo soli sei minuti. Gli All Stars contengono senza mai spingere. Scosciata colpisce la traversa su punizione ma sulla ribattuta il pallone taglia fuori le giocatrici del Frank per un eventuale tap-in. Alla fine del primo tempo Ossago calcia in porta sei volte e gli All Stars una sola. Nella ripresa la situazione non cambia: Ossago sbaglia prima con Martina e poi con Elisabetta che colpisce il secondo legno della gara. Ossago ci prova ma la palla non vuole entrare: sembra che il pronostico del Botto per quanto brutto posso diventare realtà. Ma nel calcio operano forze misteriose e come è giusto che sia chi gioca onestamente vince. Al 76' ennesima discesa di Claudia, palla al centro ma Scosciata ci non arriva: Martina agguanta la palla destinata all'out, salta la Brasiliana, apre ancora per Scosciata che calcia; tiro brutto destinato al fondo che però colpisce sul tacco la Manu quel tanto che basta per mandare fuori tempo Elena che può solo raccogliere il pallone dalla porta. A poco dal termine una squadra che fino a quel momento non ha giocato non può far nulla e mostra sufficienza così Elisabetta all'86' si fa 50 metri di campo in corsa palla al piede e calcia in rete per il 2-0 definitivo. Incredibile a una passo dal 90' le donne del Frank corrono come se fosse il 1' e hanno voglia di vincere. Finisce cosi con applausi per Ossago e con la popolazione e la stampa locale per niente dispiaciuta dell’eliminazione degli All Stars. Il Botto esce sotto i fischi: Frank esulta, la sua squadra è in Semifinale.

DAGLI SPOGLIATOI
FRANCO: «Grande prestazione, abbiamo corso dal primo all’ultimo minuto, in risposta a quei pochi che mi davano del corrotto. La vittoria è nettamente meritata così come il primo posto nel girone vincendo due scontri diretti e questo farà molto morale per le semifinale. Zack o Bender? In questo momento sono entrambi temibili ma San Martino ha più valore e lo dimostrerà domani».
BOTTO: «E va be' dai è andata male volevamo passare il turno. Però almeno restiamo in questo paese non ha visto che ragazze ci sono? E poi in fondo trovo Cesare e ci divertiremo nella prossima partita (chiedete a Cesar se è felice di non giocare la semifinale, ndr)».

martedì 20 ottobre 2009

Esclusivo: Ossago-All Stars a rischio combine?

Dopo l'intervista a Zack, ci siamo recati a Massalengo per sentire i pareri e le sensazioni prima della gara con Borghetto.

L'OMBRA DEL BISCOTTO


Grande attesa ma le dichiarazioni del Botto fanno paura. Il gemellaggio conta poco. Fiducia in Frank uomo di sport leale.

MASSALENGO 18 OTTOBRE
Nella cittadina ornata a festa con striscioni blu/bianchi si attende con atmosfera meno festosa la partita contro i viola di Borghetto.
Da queste parti è considerato un derby ma a far paura sono le dichiarazioni del Botto che medita il "biscotto" con Ossago per accedere alle semifinali.
Nonostante l'amicizia tra Rapo e Frank la gente teme giustamente l'eliminazione. La testa di serie del gruppo si aspettava una situazione diversa ma le donne del Rapo non hanno ancora dato il meglio e dopo i 3 gol contro Ossago il morale da queste parti non è proprio alle stelle.
Per la maggior parte della gente il gemellaggio non è sufficiente (nonostante si dichiarino molto legati), ritengono che questo ha un valore affettivo per i tifosi ma in campo poi non si guarda in faccia a nessuno. Fanno leva sul tecnico Frank. Il rampollo di Villanova è passato dalle stalle (in cui lavora) alle stelle rispetto allo scorso anno (quando fu deriso dalla stampa centroamericana) nonostante in Svezia sia comparsa la moda Mastro (pare appunto che Stoccolma abbia aperto un locale molto simile a quello che infuocava le notti lodigiane). Frank è un uomo di grande passione sportiva legata al calcio è non molla mai: non può cedere a queste combine di scarsa eleganza. Non abbiamo dichiarazioni ma con il pareggio Ossago si garantirebbe il primo posto che però mai come quest'Anno significa essere fuori pericolo visto l'incertezza del gruppo A.
Solo il campo svelerà il mistero, in Scandinavia sono abituati ai biscotti, ma qui siamo in Finlandia e non c'è molta simpatia per la Svezia; nel frattempo godiamoci alcune rispote ottenute per il centro di Massalengo.


COSA NE PENSA, MASSALENGO PASSERA' ALLE SEMIFINALI? TEME IL BISCOTTO DEL BOTTO?

-Rapo ha sbagliato, è inutile scaricare le colpe degli altri, quando sei in un girone di ferro devi mettere in conto il rischio di perdere una partita: non doveva accontentarsi del pari con gli All Stars. Se usciamo è colpa nostra cosa vuole che le dica fanno solo bene quelli a biscottare.

-Questo succede a fare sempre il minimo abbiamo giocato con sufficienza lo scorso anno anche in semifinale. Sembra che esprimiamo il meglio solo sotto pressione ma questa volta non dipende solo da noi.Il Botto non capisce nulla di calcio vincerei anchio se allenassi una squadra simile, Frank è un bravo ragazzo gioca qua dalle nostre parti è capitano quindi sa il valore dello sport non cercherà il pareggio ma la vittoria Ossago deve tirarsi su dopo la figura dello scorso Anno.

- Vinciamo noi passiamo il turno e andremo in Semifinale gli All Stars perderanno perchè il Botto non sa reggere ai grandi scontri.

- Se usciamo è colpa nostra è meritato non abbiamo mai giocato abbiamo fatto 0 gol. Confido in Frank è un uomo di sport ma se dopo 80 minuti la situazione è in parità poi si accontenterà pure lui.

-Se giochiamo cosi non battiamo nemmeno Borgheppo. Frank è bravo è uno sportivo e lo dimostrerà anche con il Botto dandole una lezione di sport.

- Frank si sono andato a prendere il salame da lui lo scorso Mese. Bravo bravo è leale farà partita vera mi preoccupa la nostra partita.


Queste alcune delle risposte. In pochi sembrano soffermarsi però sul fatto che Massalengo ha da disputare un incontro, sembra che i 3 punti siano scontati. In pochi ascoltano i proclami del Rapo: «Pensiamo solo al Borghetto». Da monito arrivano anche le dichiarazioni di Serafino, allenatore eliminato proprio da Espo, tornato in Nicaragua dopo la spettacolare cerimonia: «State attenti, non date per scontato la vittoria, quelle sanno aprire bene le gambe sottopressione e sanno come punirti, meglio armarsi di frusta e manette va!!!».

Girone A seconda giornata: classifica

1) Mastro Team punti 6(diff. reti: +2; reti segnate: 3)
2) San Martino punti 6 (diff. reti: +2; reti segnate: 2)
3) Lloret de Mar '07 punti 0 (diff. reti: -2; reti segnate: 1)
4) Riccione '05 punti 0 (diff. reti: -2; reti segnate: 0)

Girone B seconda giornata: classifica

1) Ossago punti 4 (diff. reti +3; reti segnate: 3)
2) All Stars Svizzera punti 4 (diff. reti +1; reti segnate: 2)
3) Borghetto punti 1 (diff. reti -1; reti segnate: 1)
4) Massalengo punti 1 (diff. reti -3; reti segnate: 0)

Girone A, 2ª giornata: San Martino-Lloret de Mar '07 1-0 (1-0)

Goteborg, domenica 18 ottobre 2009 (ore 20.30)

SAN MARTINO: Simona; Giorgia, Samantha; Silvia Melle, Jessica (34' st Elena); Silvia Cip. All.: Zack
LLORET DE MAR '07: Gaia; Michela, Paola (32' st Aurora); Flavia, Sara (32' st Alice); Cernu. All.: Cesar

Marcatori: 14' pt Silvia Cip (SMR)

Arbitro: John (AUS)

Girone A, 2ª giornata: Mastro Team-Riccione '05 1-0 (1-0)

Malmoe, sabato 17 ottobre 2009 (ore 20.30)

MASTRO TEAM: Marzia; Laura, Erica; Dalma, Alice; Beatrice. All.: Bender
RICCIONE '05: Alessandra; Sara, Francesca; Random, Daniela; Alicia. All.: Joe

Marcatori: 5' pt Laura (MST)

Arbitro: Rocco (CUBA)

Girone B, 2ª giornata: All Stars Svizzera-Borghetto 2-1 (1-1)

Espoo, venerdì 16 ottobre 2009 (ore 15)

ALL STARS SVIZZERA: Elena; Anna, Emanuuela; Brasilera, Nazarena; Stephanie. All. Botto.
BORGHETTO: Erica; Daniela, Sabrina; Angela, Patrizia; Raffaella. All.: Espo

Marcatori: 20' pt Stephanie (SVI), 24' pt Raffaella (BOR), 11' st Stephanie (SVI).

Arbitro: Morganto (FIL)

Girone B, 2ª giornata: Ossago-Borghetto 3-0 (1-0)

Tampere, giovedì 15 ottobre 2009 (ore 20.30)

OSSAGO: Nadia; Elena (10' st Laura R.), Claudia; Martina, Elisabetta; Scosciata (31' st Yospa). All.: Frank
MASSALENGO: Chiara; Alice T., Giulia T.; Margherita (10' st Sidalia), Clarissa, Giada. All.: Rapo.

Marcatori: 42' pt Scosciata (OSS), 19' st Elisabetta (OSS), 40' st Jospa (OSS)

Arbitro: Sandro (BRA)

Ecco i tabellini

Qui di seguito potrete trovare in ordine cronologico i tabellini dei match della seconda giornata.

San Martino vs Lloret de Mar '07: la recensione

SAN MARTINO BASTA POCO, ADIOS LLORET



Replicato il risultato di Malmoe, poche emozioni. San Martino cinica spegne un poco brillante Lloret che saluta in anticipo la Monster. Zack: «Dobbiamo ancora sbocciare». Cesar: «Forte delusione».

GOTEBORG Era la sfida più attesa della seconda giornata in uno stadio tutto esaurito è andato in scena la sfida tra le squadre con più medaglie nelle breve storia della Monster. San Martino estremamente cinica e poco spettacolare (rispetto ai gol dello scorso Anno ndr) e Lloret troppo timorosa con la paura di perdere: match poco spettacolare. Il gol dopo 14 minuti sull’asse delle Silvie complica subito la situazione per Lloret. Timida reazione dei blu rossi che però non creano mai occasioni davvero pericolose. Nel secondo tempo col passare dei minuti Lloret sente di più la paura dell’eliminazione e invece di reagire si chiude nel suo guscio nonstante la superiorità di un possesso palla comunque davvero troppo discorsivo. San Martino non fa nulla di più: l'1-0 sembra bastare. Esce dunque di scena Lloret: dopo i due podi consecutivi c’è la sensazione di non aver visto mai il vero valore della squadra (se non nei primi minuti con Mastro) così come per San Martino che sembra non impegnarsi mai fino in fondo. Il massimo con il minimo sforzo.

DAGLI SPOGLIATOI
ZACK: «Gara strana, le squadre non hanno mostrato il loro vero valore ma abbiamo saputo gestire il match molto meglio di loro ed essere più incisivi in zona gol. Non stiamo lavorando con il freno a mano tirato, è vero che le sfide future sono più impegnative ma non dobbiamo mai sottovalutare gli avversari. Mi dispiace per Cesare ma purtroppo nella Monster un piccolo errore può costare caro: non potevamo immaginare che il Mastro fosse cosi preciso. Bender può dire quello che vuole ovviamente vogliamo vincere ma nel gruppo B sia da primi che da secondi usciranno avversari temibili».
CESAR: «Siamo molto delusi, uscire in anticipo non è mai bello, poi abbiamo la sensazione di non aver mai dato il massimo. Oggi abbiamo avuto troppa paura e non siamo stati maturi di solito quando la pressione sale soprattutto nel finale diamo il meglio ma oggi non è stato così. San Martino a saputo gestire bene. Dispiace che dopo due edizioni consecutive non porteremo a casa nessuna medaglia! Dobbiamo pensare a battere il Joe per evitare gli spareggi». A Goteborg Lloret non ha avuto l'apporto che desiderava dalla Cernu, che pare distratta da eventi extrasportivi. La diretta interessata si è limitata a dire (a denti stretti): «Non sono di Linarolo».

Mastro Team vs Riccione '05: la recensione

MASTRO MAGNIFICO, GOODBYE JOE



Vittoria di misura, 1-0, tanto basta al Mastro per conquistare la Semifinale, costringendo Cesar a fare punti Domani contro San Martino. Esce di scena Riccione, il Joe non ci sta.

MALMOE Se nel gruppo B tutto è ancora da decidere, a una giornata dal termine il Mastro è invece la prima squadra a qualificarsi per le Semifinali. Un lavoro durato un anno dopo il rodaggio in Nicaragua. Esulta Bender e tutto lo staff. Nella città del multietnico Ibra a passare è la squadra più multietnica che ci sia! Partita poco brillante, il Mastro dopo 5 minuti si porta in vantaggio ancora su angolo con Laura. Riccione cerca una reazione ma il Mastro è bravo a tenerla imbrigliata e a non consumare le energie in vista della sfida con San Martino. Esce dunque il Joe che tanto aveva impressionato lo scorso anno vincendo il girone con 9 punti.

DAGLI SPOGLIATOI
BENDER: «Spettacolari, siamo i primi ad arrivare in semifinale, stasera si festeggia, birra a gogo e domani si ritorna al lavoro, perché vogliamo dare una lezione a quello sbruffone di Zack! Non ascoltate il Joe: quello lì non è mica normale».
JOE: «Usciamo a testa alta, abbiamo fatto dei passi indietro rispetto alla partita con San Martino ma meritavamo di più. Dispiace per i tifosi che sono i più belli e calorosi della Monster. Ora pensiamo ad evitare gli spareggi».

Ossago vs Massalengo: la recensione

OSSAGO CANCELLA MASSALENGO



Gara perfetta delle ragazze di Franco che non sbagliano un colpo con una prestazione strepitosa. Massalengo sembra aver perso le belle giocate. Rapo: «Troppi errori qualcuno pagherà!!!».


TAMPERE Arrivano i primi fiocchi in Finlandia (mancavano da Lloret-San Martino, Monster ’07) e anche i primi gol nel gruppo A. Ossago sbuca sotto la neve dopo essere affondata nell'acquazzone dello scorso anno. Primo tempo rimane tattico con poche occasioni. Sul finire della prima frazione Scosciata sblocca la partita di testa. Nel secondo tempo monologo di Ossago, Rapo col passare dei minuti cambia modulo e toglie una spenta Margherita per Sidalia; Franco risponde inserendo Laura R e Yospa. Sembrano mosse strane ma l’Uomo delle Cascine non sbaglia nulla da Marzo a questa parte. Se Elisabetta mette in ghiaccio segnando il 2-0 è proprio Yospa a dare il colpo finale col machete per il 3-0 usando la sua arma migliore: la testa! Ossago esulta e ne ha ben donde, Massalengo finisce sotto zero. Ad una giornata dalla fine tutto può ancora succedere ma Franco può sognare la semifinale rimasta un miraggio lo scorso anno.

DAGLI SPOGLIATOI
RAPO: «Gara da dimenticare, abbiamo smarrito la retta via, troppi errori e non siamo mai stati pericolosi. Qualcuno ha sbagliato e pagherà: cambierò qualcosa, ma non so cosa. L’unico obiettivo è vincere con Espoo e non pensare all’altro match».
FRANCO: «Partita spettacolare abbiamo trovato la giusta umiltà con il bel gioco che ci ha permesso di essere qua oggi. Questa vittoria è un punto di partenza importante per me è la prima vittoria nella Monster dopo 2 Anni (a parte la finale per il settimo posto dello scorso anno, ndr)».

All Stars Svizzera vs Borghetto: la recensione

BORGHETTO ILLUDE POI ARRIVA IL «BOTTO»



All Stars corsari, portano a casa tre punti importantissimi facendo sembrare tutto troppo facile quando invece non lo è stato. Per Borghetto tutto ancora aperto ma la strada è in salita. Protagonista è il Botto che accende la polemica con dichiarazioni scottanti a fine gara.


ESPOO Esce un po’ con l’amaro in bocca Borghetto mostra ancora una volta che in questa Monster non arriva solo per partecipare e nella gara di Espoo tiene in scacco gli All Stars nel botto che vincono ma non convincono ancora. Potremmo riassumere qua la gara: le svizzere non mostrano ancora il loro vero valore (la prestazione del preliminare rimane ancora impressa nella memoria). Inizio promettente, Stephanie porta in vantaggio gli All Stars dopo 20 minuti portando il match in discesa e invece quattro minuti dopo Raffaella riaccende tutto. All Stars che controllano la gara ma Borghetto non lascia spazi: il gol vittoria arriva ancora con Stephanie abile a sfruttare una ribattuta di Erica sotto porta a inizio ripresa. Borghetto non molla e cerca con insistenza un pari che però non arriva. A fine partita Espo si rammarica, sa che tutto è ancora aperto ma il percorso in salita. Ma a tenere banco sono le dichiarazione del Botto: «Ma sì dai biscottiamo e siamo a posto». La Monster ha il suo scandalo: se lo scorso anno Ossago in crisi e lo scandalo arbitri tenevano banco...ecco il nuovo tema scottante.

DAGLI SPOGLIATOI
BOTTO: «Grande gara, finalmente vinciamo, evviva, poco importa del bel gioco abbiamo i tre punti, va bene così. Cosa mi interessa, biscottiamo con Ossago e passiamo tutti belli felici: Franco sarà d’accordo».
ESPO: «La palla non voleva entrare abbiamo fatto un'ottima partita. Tutto è ancora possibile. Quel Botto andrebbe preso a saccagnate sul muso, dovrebbe mostrare più rispetto».

domenica 18 ottobre 2009

Esclusivo: intervista al tecnico di San Martino

L’allenatore di San Martino fa il punto sulla prima giornata di Monster cui ha assistito da spettatore.
ZACK: «LA MONSTER NON E’ TERRENO PER DEBOLI»
La prima giornata ha mostrato un insolito equilibrio, il tecnico bicampione non ha dubbi: il gap con le piccole si sta restringendo e ogni partita è sempre più dura. Ma non trova scuse: «NOI DOBBIAMO VINCERE».

MILANO, 14 OTTOBRE 2009
Fresco di nomina l’allenatore di San Martino pizzicato a Milano poco prima di partire per Stoccolma dove nel pomeriggio riprenderà in mano la squadra.
Zack, è riuscito a vedere tutte le partite nonostante gli impegni? Che impressione le hanno fatto le grandi?
Non mi sono perso neanche un match. Massalengo e gli All Stars devono mostrare ancora il loro vero valore ma mi aspettavo un match più divertente!!! Ad Ossago è mancato quel pizzico decisivo, quello che invece siamo riusciti a trovare noi, ma il team di Franco è in formissima. Mi ha stupito il Mastro, ero convinto che Cesar avrebbe congelato la partita ma Bender non si tiene facilmente al guinzaglio ed infatti Lloret è stata punita e rischia grosso.

Ma sul suo San Martino? Si aspettava di più da Alan?
No, e perché? Alan è un grande, la Monster non è più un terreno per squadre deboli, poi il Joe si esalta nelle grandi competizioni. Questa non deve essere una scusa, dobbiamo essere noi quelli da battere. La partita è stata organizzata bene abbiamo avuto molte occasioni potevamo fare 4 gol ma ne è arrivato solo uno, nel calcio può capitare. Non sono d’accordo con il Joe ma per loro la sconfitta è stata eccessiva.

E la difesa? Avete sofferto di più e Samantha è stata costretta al giallo.
Un cartellino non è una cosa grave, l’importante è che poi non sia diventato rosso. Non vedo tutta questa difficoltà, d’altronde non eravamo da soli a giocare ed è normale che gli avversari possano creare qualcosa. Ma da lì a dire che potevano vincere è un altro discorso…hanno avuto qualche occasione che non si aspettavano.

Tutto sotto controllo allora? E per le prossime sfide? Con Cesar per loro è quasi una finale.
Tutto a posto. Il Calendario ora offre le sfide più impegnative. Cesare è un amico come lo è Bender, tra noi sempre grandi sfide, partiamo favoriti, loro devono far punti per continuare a sognare quindi verrà fuori una grande partita.

Chi vincerà allora???
...

E l’ altro girone?
Tutto da decidere, Borghetto ha mostrato di tenere duro ma non so se quanto durerà soprattutto se le altre squadre alzeranno il ritmo. Le altre partono alla pari ma viste le prime partite sembra che Massalengo e Ossago abbiano una mentalità migliore, gli All Stars li conosco troppo poco ma non possono basarsi solo sul bel gioco.

Ultima domanda. Sappiamo che ha visto la cerimonia: cosa è successo?
Grande spettacolo ero presente sempre emozionante. Non capisco tutti parlano di questo scandalo. E’ stata una classica cerimonia lo sfondo erotico non esiste è una cosa più giocosa. Grazie Arrivederci

martedì 13 ottobre 2009

Girone B prima giornata: classifica

1) All Stars Svizzera punti 1 (diff. reti 0; reti segnate: 0)
1) Borghetto punti 1 (diff. reti 0; reti segnate: 0)
1) Massalengo punti 1 (diff. reti 0; reti segnate: 0)
1) Ossago punti 1 (diff. reti 0; reti segnate: 0)

Girone A prima giornata: classifica

1) Mastro Team punti 3(diff. reti: +1; reti segnate: 2)
2) San Martino punti 3 (diff. reti: +1; reti segnate: 1)
3) Lloret de Mar '07 punti 0 (diff. reti: -1; reti segnate: 1)
4) Riccione '05 punti 0 (diff. reti: -1; reti segnate: 0)

Girone A, 1ª giornata: San Martino-Riccione '05 1-0 (0-0)

Solna, martedì 13 ottobre 2009 (ore 20.30)

SAN MARTINO: Simona; Giorgia, Samantha; Silvia Melle (31' st Elena), Jessica; Silvia Cip (31' st Chiara). All.: Alan
RICCIONE '05: Alessandra; Sara, Francesca; Random, Daniela; Alicia. All.: Joe

Arbitro: the Boss (ITA)

Marcatori: 33' st Jessica (SMR)

Note: ammonita Samantha (SMR)

San Martino vs Riccione '05: la recensione

SAN MARTINO AL FOTOFINISH, RICCIONE ANCORA DA SOGNO



A Solna i campioni in carica fanno il loro compito ma soffrono più del previsto con la modesta Riccione. La Monster non finisce di stupire, nulla è scontato.
San Martino senza il proprio mister delude più del previsto e contro Riccione vince solo al 78° con un colpo di testa di Jessica. La squadra del Joe quando sente la musichetta della Monster sembra trasformarsi e dimostra che anche lontano da casa sa essere squadra. Partita bella e divertente: San Martino si mostra più bella dei bianconeri, fa la partita ma il Joe sembra non subire, anzi in più occasioni sfiora il gol. Nel secondo tempo San Martino aumenta la pressione ma il gol non arriva. Alan ordina il doppio cambio via Cip e Jessica e dentro Chiara ed Elena, ma proprio prima di uscire Cip fa un numero e mette in mezzo la palla che Jessica insacca anticipando di testa la povera Francesca. In attesa di vedere di nuovo Zack, San Martino si mostra solida e concreta ma un po’ meno splendida rispetto allo scorso anno.

ALAN: «Abbiamo faticato più del previsto contro un avversario che non mollava la presa, abbiamo rischiato di andare sotto ma la vittoria è meritatissima».
JOE: «Non sono d’accordo, il risultato ci sta stretto, il gol subìto è stata una disattenzione, i nostri tifosi hanno fiducia in noi. Abbiamo dimostrato che il risultato dello scorso anno non è stato un caso».

Girone A, 1ª giornata: Mastro Team-Lloret de Mar '07 2-1 (1-1)

Malmoe, lunedì 12 ottobre 2009 (ore 20.30)

MASTRO TEAM: Marzia; Laura, Erica; Dalma, Alice; Beatrice. All.: Bender
LLORET DE MAR '07: Gaia; Michela, Paola; Flavia, Sara; Cernu. All.: Cesar
Arbitro: Pasta (Irl)

Marcatori: 8' pt Cernu (Ldm), 15' pt Beatrice (Mst), 42' st Alice (Mst)

Lloret de Mar '07 vs Mastro Team: la recensione

LLORET SEI TROPPO BELLA, IL MASTRO TI PUNISCE



La squadra di Cesar gioca bene e passa subito in vantaggio. Ma il Mastro non si lascia incantare e con 2 pugnalate sconfigge Lloret.
Il Mastro non guarda mai in faccia a nessuno. Era la legge del Mastro locale, ma in campo non ne si è smarrito lo spirito. Nella sfida che sapeva di spareggio per la fase finale. In quei di Malmoe Bender fa il colpaccio e lascia a zero punti il tattico Cesar che non meritava questo epilogo. Lloret funziona bene, anzi troppo bene: dopo 8 minuti subito in vantaggio sull’asse Neon-Cernu. Passano pochi minuti e ancora la blasonata stella di Lloret fallisce il clamoroso 2-0. Da gol sbagliato a gol subito la legge del calcio colpisce inesorabile: la applica Bea che prende in controtempo la difesa blaugrana. Il gol non scompiglia Lloret, anzi il possesso palla resta della squadra di Cesar ma si crea poco: solo passaggi che non portano a nulla. Così nel secondo tempo al minuto 87 nell’unica occasione il Mastro su angolo trova con Alice il gol della vittoria, che manda Bender (il condottiero che non molla mai) in testa al girone, in attesa della risposta di San Martino. La triade ERBEZI plaude la squadra e ora fa paura.

BENDER: «Grande trionfo, siamo di roccia, abbiamo sofferto ma non abbiamo mollato, vittoria importantissima contro la nostra diretta avversaria».
CESAR: «Abbiamo sprecato un occasione unica, usciamo dal campo con tanti rimorsi. Ora ci toccherà il doppio della fatica ma dobbiamo farcela».

Girone B, 1ª giornata: Ossago-Borghetto 0-0 (0-0)

Espoo, domenica 11 ottobre 2009 (ore 15.00)

OSSAGO: Nadia; Elena, Claudia; Martina, Elisabetta; Scosciata. All.: Frank
BORGHETTO: Erica; Daniela, Sabrina; Angela, Patrizia; Raffaella. All.: Espo

Arbitro: Ciski (Ita)

Ossago vs Borghetto: la recensione

OSSAGO SPRECONA. BORGHETTO: IL BICCHIERE E’ MEZZO PIENO



Ancora un pareggio alla Monster Cup 2009. Ossago fa la partita ma non basta il dominio territoriale, Borghetto si scopre linea Maginot e non passa nulla: è un pareggio che sa di vittoria.
Stavolta non è bastata nemmeno Jospa. Dopo il preliminare entusiasmante Ossago mostra di essere ancora in gran forma ma manca l’appuntamento più importante, quello con la rete. Sei tiri in porta, un palo di Elisabetta che trema ancora e tanto gioco ma Scosciata e compagne non trovano il gol. Borghetto è un muro, non passa nulla, Daniela si esalta e questo punto sa di vittoria.


FRANCO: «Se la partita finiva ai punti non c’era dubbio sul vincitore, ma dobbiamo accettare il verdetto del campo. Forse abbiamo perso umiltà. Eravamo stati descritti come una macchina perfetta ma c’è ancora molto da lavorare: dobbiamo essere più cattivi e meno belli».
ESPO(O): «La squadra si è comportata benissimo, siamo stati impenetrabili: bene così, un anno fa queste partite le avremmo perse. Abbiamo dimostrato che in questa Monster possiamo benissimo starci».

Girone B, 1ª giornata: Massalengo-All Stars Svizzera 0-0 (0-0)

Heksiniki, sabato 10 ottobre 2009 (ore 20.30)

MASSALENGO: Chiara; Alice T., Giulia T.; Margherita, Clarissa, Giada. All.: Rapo.
ALL STARS SVIZZERA: Elena; Anna, Emanuuela; Brasilera, Nazarena; Stephanie. All. Botto.

Arbitro: Teo Red (Ita)

Massalengo vs All Stars Svizzera: la recensione

A HELSINKI VINCE LA NOIA



Nessuno si aspettava gol a valanga come lo scorso anno, ma la prima partita della 3ª edizione della Monster Cup lascia l’amaro in bocca. Poche le occasioni: si conteranno solo 3 tiri in porta (nemmeno pericolosi), tanti passaggi e zero emozioni. Il tutto per un match che sulla carta si presentava come una sorta di semifinaleo addirittura finale anticipata. Nel complesso meglio Massalengo con più possesso palla: troppo poco per una partita che conterà zero calci d’angolo. Insomma, se paragonata alla grande cerimonia d’apertura è stato davvero tutto il contrario ma questo è il calcio.
RAPO: «Sono soddisfatto, va bene così, non mi nascondo: è così che vinceremo le prossime partite. Dobbiamo però essere più concreti!».
BOTTO: «Bella atmosfera, tantissime ragazze, peccato per la partita ma l’importante è divertirsi».

domenica 11 ottobre 2009

Un'ombra sulla cerimonia

Alle ore 19.15 di Helsinki la Polizia guatemalteca ha fatto irruzione nello Stadio Olimpico forte di un mandato di cattura per Babbo Natale, accusato di spaccio di sostanze stupefacenti dopo la confessione di Veronica (Ossago) in seguito alla sua positività all'antidoping (28 luglio 2008).

Il più grande attore del Nicaragua è stato fermato in quanto creduto il soggetto ricercato, ma subito rilasciato: si è trattato fortunatamente di un banale errore dovuto alla suggestione della cerimonia inaugurale.

Cerimonia d'apertura a Helsinki


La cerimonia d’apertura ha richiamato in sé due elementi celebri delle tradizioni nordiche correlate allo stress della vita moderna. L’ora di inizio, le cinque di un pomeriggio di ottobre, ha regalato uno scenario incredibilmente suggestivo allo Stadio Olimpico di Helsinki, grazie alle luci soffuse del crepuscolo. L’impianto è stato riempito con grande quantità di neve artificiale, per rappresentare per bene un’atmosfera natalizia.

La cerimonia si è aperta con l’arrivo di Babbo Natale su una slitta trainata da renne: un Babbo Natale allegro per i bimbi cui dispensa doni ma triste e frustrato perché costretto a lavorare sempre mentre gli altri festeggiano. All’improvviso è entrata una giovane che ha approcciato Babbo Natale e gli ha sfilato un nello dal dito: l’anello del Nibelungo. Santa Claus, liberato dalle incombenze dei suoi compiti, ha abbandonato le renne e si è allontanato con la fanciulla nei boschi.

Il personaggio di Babbo Natale è stato ottimamente interpretato (come il Colombo di Managua 2008) dal più grande attore del Nicaragua, neovincitore della LegaDue sulla panchina dell’Atlético Cristal.

La Cerimonia è stata trasmessa in Eurovisione in differita dalla Yle (tv nazionale finlandese) alle ore 23.45 (le 22.45 ora italiana) perché ritenuta inadatta a un pubblico giovanile.

LegaDue: sorpresa di Cristal

Si è concluso con una grande sorpresa il primo torneo di LegaDue, riservato alle tre squadre eliminate nei play off primaverili della Monster Cup. L’edizione si è svolta in Albania: Ervis, pur senza il Mastro Team in campo, si è dimostrato un grande organizzatore. Il torneo non è però stato esente da episodi controversi. Ecco il resoconto della settimana albanese.

Durazzo, sabato 3 ottobre
Visitors Lodi-Sant’Angelo 3-0 a tavolino
Arbitro: Morganto (Filippine)
Già nella cerimonia d’apertura c’era la sensazione che qualcosa di strano e di grave stava per succedere. Tutto è stato confermato alle ore 18, quando è scesa in campo…una sola squadra: i Visitors Lodi. Qualche ora dopo è emersa la ragione dell’ammutinamento: il Sant’Angelo era stato sagacemente convinto dal suo tecnico Lorenzo che il torneo di consolazione era a Ibiza. Quando le giocatrici hanno scoperto che si giocava vicino al mare, ma a…Durazzo è scoppiata l’improvvisa rivolta. Grossa delusione per il pubblico di casa Ervis. Sant’Angelo costretto a girare sotto scorta.

Scutari, martedì 6 ottobre
Atlético Cristal-Sant’Angelo 3-2Marcatori: 11’ pt Michela (San), 18’ pt Silvia S. (San), 21’ st Liana (Cri), 37’ st Sara (Cri), 46’ st Elvezia (Cri)
Arbitro: Sandro (Brasile)
L’Atlético Cristal ribalta una partita già persa con un gran secondo tempo. Il Sant’Angelo stavolta gioca per davvero, ma con le mai dome Elvezia e company deve capitolare nel recupero. Il titolo sarà assegnato nell’ultimo match, anche se ai Visitors Lodi basta un pareggino per portarsi a casa un trofeo grazie alla vittoria a tavolino di Durazzo: l’ammutinamento del Sant’Angelo rischia di pesare tantissimo nell’economia della competizione.

Tirana, venerdì 9 ottobre
Atlético Cristal-Visitors Lodi 2-1
Marcatori: 4’ pt Liana (Cri), 9’ pt Paola (Cri), 14’ st Cecilia (Vis)
Arbitro: Cocco (Giamaica)
Nicaragua in visibilio, anche se 10400 chilometri più a Ovest. Dopo la beffa di Genova e la disastrosa Confederations Cup (di cui potrete leggere prossimamente), arriva un insperato trionfo in LegaDue contro tutto e tutti. Partenza a razzo del Cristal che colpisce due volte a freddo: i Visitors si svegliano nel secondo tempo, accorciano le distanze ma il gol del pareggio e della LegaDue si ferma di fronte a un’imperiosa prestazione di Giusi. E la Coppa va in Nicaragua, sollevata al cielo dal suo valente condottiero e allenatore.

Classifica finale: 1° Atlético Cristal punti 6 (differenza reti +2, 5/3), 2° Visitors Lodi punti 3 (differenza reti +2, 4/2), 3° Sant’Angelo punti 0 (differenza reti -4, 2/6)

mercoledì 7 ottobre 2009

Meno tre alla Monster Cup...

Due novità squarciano la vigilia della manifestazione più importante della stagione.

La prima è arrivata lunedì scorso (5 ottobre) dal clan di San Martino. Riportiamo qui di seguito il comunicato stampa emesso dalla società italiana.

La sociètà calcistica San Martino comunica che per la gara del 13 Ottobre contro Riccione 05 valida per la Monster Cup la panchina sarà affidata ad Alan Pietri.
Il tecnico Alessandro Sacco riprenderà a guidare regolarmente la squadra dal giorno seguente.
ZACK: «Sono molto dispiaciuto ma come tutti ormai sapete l'impegno che mi aspetta proprio martedì 13 è di importanza nettamente superiore. Lascierò la squadra Domenica dopo la seduta di allenamento del mattino. Alan avrà pieni poteri, ho totale fiducia nelle sue scelte, saprà gestire la gara in modo perfetto e sono sicuro che la partità si concluderà con la nostra vittoria, in vista di successi ben più importanti nell'immediato futuro.
Non potrò nemmeno essere presente alla tanto attesa e misteriosa cerimonia d'apertura. Se mi sarà possibile tornerò in Svezia per vedere la partita della mia squadra altrimenti in caso contrario riprenderò ad allenare il team bicampione dal pomeriggio di mercoledì 14».


Impegni inderogabili anche per il tecnico del Borghetto, Espo, che lascerà la squadra dopo la terza partita della fase a gironi per non tornare più a dirigerla negli impegni successivi. Il suo posto verrà preso da Raz. «Lascio al mio collega e amico l'onere e l'onore di portare Borghetto alla vittoria nella Monster Cup» ha detto Espo. Pare che Massalengo, Ossago e All Stars Svizzera non siano molto d'accordo.