QUETZALTENANGO El chupacabras: così è chiamato nella parte ispanica delle Americhe il terrore degli allevatori. Ma nel Centro America ne essite uno nuovo che invece è ormai il terrore dei Visitors ed è chiamato El Neon. È ancora una volta proprio lei a stendere i rossi proprio nel finale evocando gol storici, in uno scenario simile alla finale di Champions' League 1999 con Lloret sotto 1-0 al 90' che ribalta la situazione nei minuti di recupero. Due calci d’angolo di Michela vengono coronati prima dal gol del pari proprio del Neon, già di per sé sufficiente per la Semifinale, e dal raddoppio con la blasonatissima Cernu poco dopo.
Con Cesar in tribuna a fianco al Molinari, Benelli propone la stessa formazione che ha steso Ossago; lo stesso fa Davide che conferma le solite cinque.
Le squadre si equivalgono, ma al 14' una punizione di Cecilia beffa Lloret. La barriera prontamente salta, la sorella minore di Valentina prova il numero e la cabala le dà ragione: la palla fila rasoterra, oltrepassa la barriera, colpisce il palo e batte un'incolpevole Gaia. Doccia fredda per la città di Lloret che però agli acquazzoni e al freddo è abituata, cosi come i Visitors. Ma nel pomeriggio di Quetzaltenango (con quasi 40°) l’effetto svanisce subito. Lloret prova a rialzarsi ma prima la Cernu e poi Sara sbagliano e trovano sempre una Georgina reattiva. I Visitors cercano il raddoppio che potrebbe ipotecare il passaggio del turno ma Michela è brava così come Gaia che ingoia bene su una conclusione di Camilla. Il Match è lottato ma tutto sommato pulito, nessuno vuole perdere e si gioca a viso aperto. Si arriva all’intervallo con entrambi i Mister preoccupati e con Cesar in tribuna pensieroso.
Pensieri che aumentano nel corso della ripresa quando i minuti passano, il caldo aumenta e il pari non arriva. Anzi prova ancora Isiana ma prima è brava Gaia a negare il Gol e poi ancora Gibilisca scheggia la traversa su cross di Camilla. Davide toglie Camilla verso la mezz'ora per Lauretta perché il forcing dei blaugrana aumenta e non vuole rischiare: complice il caldo difficilmente si possa trovare un gol se non per un'invenzione o un buono schema su palla inattiva. Lloret spinge ma la Cernu non concretizza così come Flavia che sbaglia alcune occasioni e dai suoi piedi non partono lanci precisi. Lloret ci prova con il cuore ma sembra non bastare.
E così quando si alza il tabellone dei 3 minuti di recupero Michela si sta dirigendo a calciare uno dei tanti angoli: la Cernu stacca mettendo la palla in aerea e Flavia in tuffo corregge in rete un pallone destinato al fondo. Esplode lo stadio così come dalla tribuna Cesar perde ogni contegno ed esulta a quello che per il Molinari e per un intero pianeta è un film già visto: ma se il primo per Michela e company era stato un successo il sequel questa volta piace di più. Un gol commentato così da Marianella in diretta: «Palla a tagliare prova la Cernu, arriva Flaviaaaaaaaaaaaa...Eccolo qua il gol ai Visitors che aveva promesso alla Vigilia El Neon. È il pareggio ma è un gol che sa di Semifinale incredibile Lloret 1-1 al 90'.
I Visitors sono stremati, il pari è il risultato corretto maturato in campo anche se premia solo una delle due squadre. Ma Cesar non vuole arrivare a pari con i rossi e così due minuti dopo su calcio d’angolo e con una squadra ormai ferma la Cernu svetta e trova il gol-vittoria che condanna i Visitors alla seconda sconfitta e il loro prrsidente a un replay di quanto già visto a Pavia lo scorso 26 marzo.
Finisce la partita con un boato e con Cesar che corre via dalla tribuna (senza salutare nessuno).
Dagli spogliatoi
Benelli: «GGara complicata ma molto bella, tutti volevano vincere, match equilibrato. Saremmo passati anche col pari ma è bello vincere: le ragazze hanno creduto e cosi è stato. Ora sotto con la Semifinale».
Davide: «Bella partita, il caldo purtroppo ha condizionato tutte ma nessuno ha mollato, col passare dei minuti sapevamo che loro non avevano nulla da perdere e avrebbero attaccato, ma purtroppo non siamo riusciti a raddoppiare. È un giorno amaro, ma usciamo a testa alta. Il rammarico è per il primo incontro ma questo è il calcio».
Dalla tribuna
Cesar: «Arrivare in Semifinale ha un sapore particolare anche perché prima dell’estrazione dei gironi non eravamo così favoriti ma abbiamo saputo farci trovare pronti. E poi passare battendo i Visitors ha sempre un sapore particolare. Ora ci aspetta una gara difficile ma ci andremo determinati senza temere nessuno, un plauso a Benelli ha saputo gestire bene la panchina».
Dal Vostro inviato
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