lunedì 13 ottobre 2008

Lloret de Mar '07 vs Ossago: la recensione

QUETZALTENANGO Giù il capello e fuori il coniglio signori. Anche se stasera era ammesso di tutto ma non i conigli. Gara aggressiva, tesa e lottata, poco gioco e molta grinta. Il tocco anzi il tacco lo regala la Cernu che accende una partita pronta ad esplodere in ogni momento, ma che è rimasta nervosa dall'inizio alla fine.
Cesar non rischia e punta sui soliti: sa di essere inferiore ma carica la squadra al massimo, conoscendo molto bene pregi e difetti (leggi: le ultime vicende) di Ossago. Frank non si scompone e conferma le formazione di Berlino, scelta coraggiosa visto i recenti fatti.
La partita comincia a ritmi blandi, si nota la suprezia delle ossaghine: maggior possesso e meno falli. Ma Lloret in giallo per l’occasione non sta a guardare. Le verdi con la palla danno spettacolo ma le trame sono scontate e prevedibile così Michela non si fa mai sorprendere e l'affiatata coppia Sara-"El Neon" fa ripartire la squadra. Qualche sussulto ma nulla di pericoloso. Marta sfiora il palo alla mezz'ora e la Cernu fa la barba alla traversa su punizione. La partita però è tesa: si picchia molto, sguardi bassi e piccole screzi. Cesar cerca di tenere la sitazione sotto controllo ma non è così: soprattutto in campo. Ammonita Sara e poi Elisabetta, si va tutti a bere una bibita rinfrescante (per Cesar un te caldo).
La ripresa parte sulla falsariga del primo tempo, si lotta molto ma il gioco scarseggia. Qualcosa cambia: Lloret sembra piu vivace davanti e iniza a farsi più pericoloso.
I vicecampioni 2007 tengono e non sembrano patire troppo, via Elisabetta e dentro Claudia (sorella di Nadia), via Sara (pure lei ammonita)e dentro Elena. Al 70' Michela attraversa le praterie difensive di Ossago: con Elena guardiana dell'area l'unico modo per far gol è una magia. Detto fatto: la Cernu di tacco insacca ed è il tripudio.
Cambia la partita: Ossago preme sull'accelartore ma Marta e Martina si intendono poco e si urlano dietro. Proprio Scosciata si guadagna un penalty per un fallo del "Neon", rigore discutibile ma ci puo stare. Elena sbaglia e Gaia ingoia. Ossago dagli 11 metri ricomincia come aveva finito l'anno scorso: anche in questa edizione rigori da dimenticare.
Non c'è piu tempo: finisce cosi, per Lloret è un impresa, per Ossago il cielo è sempre piu nero.
Cesar: «Abbiamo vinto il match più duro, temevo che Ossago giocasse di orgoglio ma abbiamo tenuto molto bene, adesso però non dite che abbiamo dei match facili: la Monster 2008 ha dimostrato di avere squadre di valore (non si riferisce a Borghetto, ndr) e gli avversari saranno tosti (parla forse di Riccione? ndr). Nell'altro girone San Martino è partita molto forte: non me l’aspettavo soprattutto vista la formazione. Rapo contro Bender è stata una vera battaglia: ha vinto il migliore».
Nessuna dichiarazione di Ossago. Non ci resta che aspettare i prossimi match. Domani tocca al Joe nella capitale: l’attesa di un intero Paese è quasi finita.

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