SAN MARTINO BASTA POCO, ADIOS LLORET
Replicato il risultato di Malmoe, poche emozioni. San Martino cinica spegne un poco brillante Lloret che saluta in anticipo la Monster. Zack: «Dobbiamo ancora sbocciare». Cesar: «Forte delusione».
GOTEBORG Era la sfida più attesa della seconda giornata in uno stadio tutto esaurito è andato in scena la sfida tra le squadre con più medaglie nelle breve storia della Monster. San Martino estremamente cinica e poco spettacolare (rispetto ai gol dello scorso Anno ndr) e Lloret troppo timorosa con la paura di perdere: match poco spettacolare. Il gol dopo 14 minuti sull’asse delle Silvie complica subito la situazione per Lloret. Timida reazione dei blu rossi che però non creano mai occasioni davvero pericolose. Nel secondo tempo col passare dei minuti Lloret sente di più la paura dell’eliminazione e invece di reagire si chiude nel suo guscio nonstante la superiorità di un possesso palla comunque davvero troppo discorsivo. San Martino non fa nulla di più: l'1-0 sembra bastare. Esce dunque di scena Lloret: dopo i due podi consecutivi c’è la sensazione di non aver visto mai il vero valore della squadra (se non nei primi minuti con Mastro) così come per San Martino che sembra non impegnarsi mai fino in fondo. Il massimo con il minimo sforzo.
DAGLI SPOGLIATOI
ZACK: «Gara strana, le squadre non hanno mostrato il loro vero valore ma abbiamo saputo gestire il match molto meglio di loro ed essere più incisivi in zona gol. Non stiamo lavorando con il freno a mano tirato, è vero che le sfide future sono più impegnative ma non dobbiamo mai sottovalutare gli avversari. Mi dispiace per Cesare ma purtroppo nella Monster un piccolo errore può costare caro: non potevamo immaginare che il Mastro fosse cosi preciso. Bender può dire quello che vuole ovviamente vogliamo vincere ma nel gruppo B sia da primi che da secondi usciranno avversari temibili».
CESAR: «Siamo molto delusi, uscire in anticipo non è mai bello, poi abbiamo la sensazione di non aver mai dato il massimo. Oggi abbiamo avuto troppa paura e non siamo stati maturi di solito quando la pressione sale soprattutto nel finale diamo il meglio ma oggi non è stato così. San Martino a saputo gestire bene. Dispiace che dopo due edizioni consecutive non porteremo a casa nessuna medaglia! Dobbiamo pensare a battere il Joe per evitare gli spareggi». A Goteborg Lloret non ha avuto l'apporto che desiderava dalla Cernu, che pare distratta da eventi extrasportivi. La diretta interessata si è limitata a dire (a denti stretti): «Non sono di Linarolo».
1 commento:
Cernu non pensare alle tue origini...ma piuttosto a dove poteva arivare il tuo Lloret
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