L’allenatore di San Martino fa il punto sulla prima giornata di Monster cui ha assistito da spettatore.
ZACK: «LA MONSTER NON E’ TERRENO PER DEBOLI»
La prima giornata ha mostrato un insolito equilibrio, il tecnico bicampione non ha dubbi: il gap con le piccole si sta restringendo e ogni partita è sempre più dura. Ma non trova scuse: «NOI DOBBIAMO VINCERE».
MILANO, 14 OTTOBRE 2009
Fresco di nomina l’allenatore di San Martino pizzicato a Milano poco prima di partire per Stoccolma dove nel pomeriggio riprenderà in mano la squadra.
Zack, è riuscito a vedere tutte le partite nonostante gli impegni? Che impressione le hanno fatto le grandi?
Non mi sono perso neanche un match. Massalengo e gli All Stars devono mostrare ancora il loro vero valore ma mi aspettavo un match più divertente!!! Ad Ossago è mancato quel pizzico decisivo, quello che invece siamo riusciti a trovare noi, ma il team di Franco è in formissima. Mi ha stupito il Mastro, ero convinto che Cesar avrebbe congelato la partita ma Bender non si tiene facilmente al guinzaglio ed infatti Lloret è stata punita e rischia grosso.
Ma sul suo San Martino? Si aspettava di più da Alan?
No, e perché? Alan è un grande, la Monster non è più un terreno per squadre deboli, poi il Joe si esalta nelle grandi competizioni. Questa non deve essere una scusa, dobbiamo essere noi quelli da battere. La partita è stata organizzata bene abbiamo avuto molte occasioni potevamo fare 4 gol ma ne è arrivato solo uno, nel calcio può capitare. Non sono d’accordo con il Joe ma per loro la sconfitta è stata eccessiva.
E la difesa? Avete sofferto di più e Samantha è stata costretta al giallo.
Un cartellino non è una cosa grave, l’importante è che poi non sia diventato rosso. Non vedo tutta questa difficoltà, d’altronde non eravamo da soli a giocare ed è normale che gli avversari possano creare qualcosa. Ma da lì a dire che potevano vincere è un altro discorso…hanno avuto qualche occasione che non si aspettavano.
Tutto sotto controllo allora? E per le prossime sfide? Con Cesar per loro è quasi una finale.
Tutto a posto. Il Calendario ora offre le sfide più impegnative. Cesare è un amico come lo è Bender, tra noi sempre grandi sfide, partiamo favoriti, loro devono far punti per continuare a sognare quindi verrà fuori una grande partita.
Chi vincerà allora???
...
E l’ altro girone?
Tutto da decidere, Borghetto ha mostrato di tenere duro ma non so se quanto durerà soprattutto se le altre squadre alzeranno il ritmo. Le altre partono alla pari ma viste le prime partite sembra che Massalengo e Ossago abbiano una mentalità migliore, gli All Stars li conosco troppo poco ma non possono basarsi solo sul bel gioco.
Ultima domanda. Sappiamo che ha visto la cerimonia: cosa è successo?
Grande spettacolo ero presente sempre emozionante. Non capisco tutti parlano di questo scandalo. E’ stata una classica cerimonia lo sfondo erotico non esiste è una cosa più giocosa. Grazie Arrivederci
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