
La cerimonia d’apertura ha richiamato in sé due elementi celebri delle tradizioni nordiche correlate allo stress della vita moderna. L’ora di inizio, le cinque di un pomeriggio di ottobre, ha regalato uno scenario incredibilmente suggestivo allo Stadio Olimpico di Helsinki, grazie alle luci soffuse del crepuscolo. L’impianto è stato riempito con grande quantità di neve artificiale, per rappresentare per bene un’atmosfera natalizia.
La cerimonia si è aperta con l’arrivo di Babbo Natale su una slitta trainata da renne: un Babbo Natale allegro per i bimbi cui dispensa doni ma triste e frustrato perché costretto a lavorare sempre mentre gli altri festeggiano. All’improvviso è entrata una giovane che ha approcciato Babbo Natale e gli ha sfilato un nello dal dito: l’anello del Nibelungo. Santa Claus, liberato dalle incombenze dei suoi compiti, ha abbandonato le renne e si è allontanato con la fanciulla nei boschi.
Il personaggio di Babbo Natale è stato ottimamente interpretato (come il Colombo di Managua 2008) dal più grande attore del Nicaragua, neovincitore della LegaDue sulla panchina dell’Atlético Cristal.
La Cerimonia è stata trasmessa in Eurovisione in differita dalla Yle (tv nazionale finlandese) alle ore 23.45 (le 22.45 ora italiana) perché ritenuta inadatta a un pubblico giovanile.
2 commenti:
Bellissima Cerimonia, E' stato un onore essere presente come sempre non è mancato lo sfondo leggermente erotico come lo scorso Anno.
Articolo stupendo mi sto squartando per la foto.
Alezack San Martino Coach
nella caricatura l'allegra brigata di Helsinki (simile x certi versi a quella del Gipsy-6 maggio 2009)
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