martedì 3 novembre 2009

Semifinale San Martino versus Massalengo: la recensione

A Goteborg in scena la replica della finale di Guatemala. Ancora tante emozioni ma alla fine è sempre SM

SAN MARTINO MAMMA MIA!!!MASSALENGO INCUBO FINALE



San Martino vince in rimonta, dopo l'1-0 di Giada a fine primo tempo, il pareggio arriva all'89' con un autorete di Clarissa, il sorpasso sempre allo scadere ma questa volta dei supplementari con una super Chiara.

GOTEBORG Niente da fare, ancora una volta i sogni del Rapo e di Massalengo si spengono ai supplementari. Questa volta la vendetta sembrava essere riuscita ma i finali di tempo tradiscono gli azzurri, sempre troppo rinunciatari, e premiano per l’ennesima volta San Martino, brava a non mollare e a credere fino alla fine. I bianchi mantengono l’imbattibilità totale in Monster Cup e accedono alla loro terza finale consecutiva. Squadre che confermano le formazioni: il Rapo punta sulla straripante Sidi, Zack conferma la squadra tipo lasciando in panchina Chiara (autrice della tripletta col Mastro). Inizio tattico, le compagini si studiano, San Martino tiene di più la palla, Massalengo invece punta a bloccare e a ripartire in velocità con Sidi e Giada. La partita però non decolla: un misto di paura si diffonde in campo, poche le occasioni reali. Al 21 Melle impegna discretamente Pini seguita subito dopo da Cip. Massalengo risponde con Sidi ma si collezionano solo calci d’angolo che non portano a nulla. AL 45' la svolta: su una azione rocambolesca in area bianca, Sidi calcia, il tiro è bloccato da Giorgia che però pasticcia con Samantha ed cosi che sulla palla vagante Giada spalle alla porta trova la girata vincente che batte l'incolpevole Simona. Rapo in vantaggio, il tè negli spogliatoi per San Martino sarà pesante. Ancora una volta con il minimo sforzo i vicecampioni sono in vantaggio.
La ripresa si apre senza novità: Zack sposta più avanti Jessica per dare più supporto ad una spenta Cip. Tutti si immaginano il copione: San Martino crea ma senza convincere e Massalengo si affida alle classiche ripartenze. Le cose non vanno bene per le bianche quindi Zack toglie una spenta Cip per Chiara e poi via Melle per Elena. Nonostante il predominio sanmartinese è Massalengo ad andare vicino al gol al minuto 76 quando Simona non trattiene una conclusione di Sidi: per sua fortuna Giorgia è pronta a spazzare in angolo. All'89' la svolta: discesa di Elena sulla sinistra, palla al centro secca per cercare Chiara ma lo stinco di Clarissa mette in rete per l'incredibile 1-1.
Supplementari. Le squadre creano a poco o nulla. Simona e Pini fanno due discrete parate a testa, Al 119 punizione dal limite per Massalengo la barriera ribatte Chiara si lancia in contropiede, calcia a botta sicura ma una grande Pini si salva in angolo. Sull’angolo seguente palla al centro area, la Tisa ribatte fuori, Elena aggancia la palla filtrante per Chiara, difesa in controtempo, diagonale all’angolo preciso 2-1. Non c’è più tempo: San Martino vola per la terza volta consecutiva in finale.


DAGLI SPOGLIATOI

ZACK: «Partita straordinaria. Siamo stati sotto per 45' senza mollare, anche se nel secondo tempo abbiamo rischiato di prendere il raddoppio che ci avrebbe mandato a casa. Il pareggio è arrivato in una circostanza un po’ fortunosa ma ci premia per quello creato fino a prima. Entriamo meritatamente in finale contro chi? Vedremo. Ossago è più temibile ma il Mastro se cavalca l’onda è pericoloso. Se Massalengo avesse pressato di più forse poteva sperare di vincere. Chiara è in forma strepitosa penso che giocherà la finale da titolare».
RAPO: «Un finale tragico. Siamo dispiaciuti con tutta la città che tifava per noi. Siamo stati troppo rinunciatari, sapevamo che col passare dei minuti avere solo un gol di vantaggio poteva essere pericoloso. Sarà difficile dimenticare perché perdere cosi lascia il segno ma dobbiamo pensare a portare a casa una medaglia».

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