OSSAGO GIOIA INFINITA!!! TANTI SALUTI CARO MASTRO
Un gol di Martina al 76' stende il Mastro, che aveva retto bene. Ossago approda per la seconda volta in Finale. A due anni dai rigori di Berlino Franco cerca la storia.
HELSINKI Dalle stalle alle stelle. A solo un anno dalla disastrosa Monster centro-americana, Ossago si rilancia conquistando contro tutti la seconda finalissima della storia. Lo fa grazie ad un uomo che fino a Marzo dopo la sconfitta in casa nel preliminare sembrava destinato a lasciare. Invece la bravura e la calma hanno permesso alle verdi di compattarsi attorno al mister e di risalire tra le migliori squadre nel circuito Monster. Helsinki accogliendo con simpatia il Mastro rivelazione del torneo si prepara al match. Cambio di strategia: i gialloneri presentano un modulo più compatto per garantire maggior sostegno a Bea, mentre i verdi rispondono con un modulo estremamente offensivo con Scosciata leader. Primo tempo teso, Ossago tiene in mano la partita ma il Mastro non si scompone, il triangolo Scosc-Eli-Marti davanti fa paura ma i troppi passaggi e le conclusioni poco pericolose ne vanificano gli effetti. Il Mastro si fa pericoloso con Bea ma Nadia non si fa intimorire. Si va tutti a bere un tè caldo. Nella ripresa tutti si aspettano il decollo della partita che invece rimane fisica, tattica ma poco divertente. Frank dà l’idea di non aver usato ancora tutte le sue carte, mentre Bender sprona le sue giocatrice per cercare il gol partita. Chi segna per primo vince ed proprio così: al 76' Elisabetta apre per Scosciata che di prima gira per Marty lasciandola da sola davanti alla porta: piatto destro palla sul palo e poi in rete. Marzia battuta, il Mastro fa fatica a cercare il riscatto, Ossago si copre bene e vince la partita a scacchi volando nel Castello di Stoccolma, dove incontrerà la storica rivale.
DAGLI SPOGLIATOI
FRANCO: «Abbiamo giocato un'ottima gara contro un avversario in forma smagliante. Il loro modulo ci ha messo in difficoltà ma non abbiamo mai rischiato in maniera eccessiva. Arriviamo in Finale senza ancora aver subito gol, ma tutto può ancora succedere. Abbiamo una gran voglia di riscatto: Zack è avvisato».
BENDER: «Che rabbia!!! Non abbiamo mai mollato ma il loro modo di giocare ci ha messo difficoltà in qualche occasione. Siamo stati in gara fino alla fine senza mai darci per vinti ma loro si son coperti bene. Quel fannullone del Rapo è avvisato noi vogliamo una medaglia Badabim Badabam!!!»
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