Ore 5.37. Dopo quasi 48 ore consecutive di pioggia, a Lloret de Mar il cielo finalmente si schiarisce.
Ore 15 in punto. Si gioca. Non piove più dall’alba, anzi spunta anche un pallido sole. La temperatura sfiora i 15 gradi. Grazie ai teloni il campo in sintetico ha parzialmente retto all’urto del maltempo. Le due squadre sono ora in campo.
Ore 15.47. L’arbitro Keru manda tutti a prendere un tè caldo. Il punteggio è di 0-0 dopo 45 minuti. Match sonnacchioso, con una leggera prevalenza territoriale del Real MP. Rete annullata alla Cernu al 18’ per fuorigioco.
Ore 15.53. Si riaprono le cateratte del cielo: a Lloret è di nuovo nubifragio. Gli addetti al campo faticano a rimettere i teloni per coprire il campo, che così s’inzuppa. L’arbitro decide di posticipare il ritorno in campo.
Ore 16.49. Passata la tempesta, si ritorna in campo per la ripresa. Terreno in condizioni pessime.
Ore 17.27. È ancora uragano. Dopo due minuti di pioggia fortissima e vento, Keru rimanda tutti negli spogliatoi: partita di nuovo sospesa al 38’ st sul punteggio di 0-0. Il match, rovinato dalle condizioni avverse di del campo e del clima, regala più sbadigli di Italia-Brasile del 17 luglio 1994. Si profila l’ombra dei supplementari: purtroppo però non si sa quando si potranno realmente giocare.
Ore 18.10. Piove ancora fortissimo. Il summit tra arbitro, allenatori e capitani giunge a una decisione definitiva: se non si potrà riprendere entro le 19.30, il match verrà completato domani sabato 29 agosto 2009 con inizio alle 15.30.
Ore 18.55. Miracolo a Lloret de Mar: ha smesso di piovere. Si tolgono i teloni. Temperatura sul campo di 11 gradi.
Ore 19.18. Si riparte per i 7 minuti finali del secondo tempo. Le due squadre pronte all’assalto finale per la conquista della Coppa dei Mondi.
Ore 19.26. Non succede nulla: i tempi regolamentari finiscono sullo 0-0.
Ore 19.31. Via ai supplementari.
Ore 19.46. Finisce il primo tempo supplementare. Partita di una noia mortale su un campo impraticabile, ancora 0-0.
Ore 20.02. I 120 minuti terminano senza reti. Per la prima volta la Coppa dei Mondi si deciderà ai calci di rigore.
Ore 20.09. I due tecnici hanno deciso le rigoriste. Cèsar propone Michela-Alessandra-Nazarena-El Neòn-Cernu, Ganja risponde con Lauretta-Isiana-Georgina-Cecilia, lasciando libero arbitrio alle sue giocatrici sul nome della quinta rigorista. Sarà il Real a iniziare la serie.
Ore 20.12. Si inizia. Dopo oltre cinque ore ecco un pallone infilarsi in rete: 1-0 Real con Michela.
Ore 20.13. Lauretta non sbaglia: 1-1.
Ore 20.16. Botta e risposta dei due portieri: Alessandra blocca il penalty della sua omonima, Gaia si conferma (dopo Guatemala City) la nemesi di Isiana. Ancora 1-1. Ganja impreca.
Ore 20.18. Nazarena non fallisce, Gaia intuisce ma non ci arriva sul rigore di Georgina: 2-2.
Ore 20.21. Altra serie perfetta: El Neon fredda Alessandra, Cecilia fa centro. 3-3, si va al quinto e ultimo turno prima dei rigori a oltranza di una partita veramente infinita.
Ore 20.23. La Cernu spiazza Alessandra, ma è la traversa a bloccare il suo penalty. Ancora 3-3, Visitors a match-point. Cèsar si assetta malinconicamente ad attendere il destino dell'invincibile Real che si sta per compiere. A tirare il quinto rigore sarà Stefania Random, già simbolo della tragedia e della disfatta Visitor. Ora potrà diventare icona del trionfo.
Ore 20.25. Il cielo è rosso sopra Lloret de Mar. Random spiazza con un cucchiaio Gaia, forse troppo frettolosa nel buttarsi, e per la prima volta nella storia la Coppa dei Mondi finisce nel Pianeta alieno. Ganja in trionfo, delirio a Crema e a Montodine.
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1 commento:
Incredibile a Lloret sempre partite memorabile.
Be dai si accontentano della Coopa dei Mondi ma il top è la monster!!!
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