SHOW AL FLORES
GUATEMALA CITY La prima nella capitale per i Campioni è d’oro in tutti i sensi. San Martino bissa il successo di un anno fa e vince la seconda Monster Cup. Più bella, più impegnativa, un po' più tutto: la nuova Monster piace, i Paesi hanno accolto bene l’evento. A dimostrarlo quel clima di attesa che circondava le città nei giorni delle partite. C’è stato di tutto: Ossago vicecampione fuori subito, Riccione che sembrava la Cenerentola arriva in Semifinale uscendo solo ai rigori e subendo gol su azione solo nell'ultima partita. O anche Cesar contro Visitors (come sempre) e tanto altro. Si è conclusa con la Coppa alzata da Giorgia nel cielo Guatemalteco.
LA GARA
Zack propone la stessa formazione collaudata nel corso delle gare, Rapo fa lo stesso: non ci sono sorprese, si aspetta solo il campo.
San Martino parte bene. La freddezza di chi gioca una finale la si vede, Zack non vuole sorprese né rilassamenti visto che nel 2007 si trovò sotto di tre reti. Massalengo fa muro e riparte bene. Giadina è velocissima e fraseggia bene con le ali, Simona però non si fa sorprendere.
I primi 20 minuti mostrano come le due squadre meritino la finale: gran gioco e molta tattica. Il pubblico assiste compiaciuto, la Monster coinvolge sempre tutti.
La leggera supremazia bianca è giustificata quando al 31' Cip tagliando bene su un cross di Melle stoppa e calcia battendo un'incolpevole Chiara. Salta la panchina ma sempre con i piedi per terra, Massalengo non accusa il colpo ma non trova il pari e si va negli spogliatoi.
La ripresa comincia in un altro modo, con i blu più determinati e Giadina che saltando due avversarie mette a sedere anche Simona, trovando il pari al 54'. Massalengo c’è e si vede: San Martino arretra e cosi al 67' arriva il gol tagliagambe ancora di Giada. Zack teme il crollo: Massalengo gioca come non ha mai giocato prima mostrando i muscoli, ma i Campioni in carica non mollano e insistono: il pareggio arriva quando Melle calcia sotto il sette proprio al 77 una punizione guadagnata dalla infaticabile Jessica. Due pari e tutto riaperto.
Si va ai supplementari, nessuno ci sta a perdere e si gioca con cuore e tanta generosità. Zack prima toglie una stanchissima Melle al 95' e poi Jessica per Chiara alla fine della prima frazione, Rapo risponde facendo accomodare Margherita per Sidalia e e poi Elena per Federica.
Nel Secondo tempo le due squadre si giocano tutto: primo brivido con i "grignanini" che sfiorano la traversa con Federica. Tutti lo pensano ma nessuno lo dice sugli spalti: chi segna vince. E cosi al 111' è proprio Elena (assente lo scorso Anno) che in mezza rovesciata gira in porta: è il tripudio...I blu si gettano in avanti, Giadina dà tutto ma San Martino si copre bene, e così al 118' un pallone che Giorgia spazza diventa offensivo per San Martino, l’azione è spinta da Cip che scarica su Elena, troppo defilata per calciare. L'ala sanmartinese mette in mezzo dove Chiara lasciata libera calcia facilmente in rete. San Martino chiude così con colei che aveva aperto col primo Gol contro Borghetto. Il Finale è una formalità. Il Flores celebra i Bicampioni. Zack abbraccia Rapo che non ha nulla da rimproverarsi. Grandi feste, ma già si pensa alla prossima edizione.
Dagli spogliatoi le dichiarazioni dei tecnici
Zack: «Un grande trionfo, siamo ancora i più forti, se escludiamo la prima nessuna sfida è stata facile, abbiamo incontrato due volte Massalengo e la terza del torneo in Semifinale. Resto...ma ho sentito il Trimarchi (coach di Sant'Angelo, ndr): è un buon progetto ma con la piazza non c’è un gran rapporto. Andrei per costruire un buon lavoro con un grande personaggio. Ma adesso godiamoci il trionfo».
Rapo: «L'amarezza è tanta, non saremo campioni ma non abbiamo nulla meno di S.Martino: ha vinto chi ha saputo sfruttare l’occasione decisiva. Non me ne vado, anzi con le nuove leve non ci fermerà nessuno. Giochiamo da Squadra».
Giorgia: «Ancora una volta abbiamo dimostrato che nessuno è meglio di noi, anche se ora la concorrenza aumenterà: siamo un vero gruppo e continueremo così!!!>
In arrivo i reportage: speciali "Massalengo il Giorno dopo..." e "San Martino schiaccia ancora Ossago".
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